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All’ospedale Luigi Curto di Polla arriva un infettivologo per la gestione dei casi Covid. Sarà il dott. Renato Santoro, medico dell’azienda ospedaliera Ruggi d’Aragona di Salerno a venire in soccorso dei medici e degli operatori sanitari che assistono pazienti risultati contagiati dal virus e che necessitano di ricovero ospedaliero e di terapie specifiche. Ed è proprio su questo ultimo punto che il Dott. Santoro, sarà un indispensabile e fondamentale supporto, potendo così anche aiutare, in qualità di esperto, nell’individuare la terapia più adeguata per la gestione del singolo paziente sulla base di ciascun quadro clinico.

Il Dott. Renato Santoro, in tal senso, ha avuto già modo di confrontarsi, oltre che con il responsabile del reparto nominato Dott. Rubino urologo, anche con i medici referenti, ossia il Dott. Luigi De Angelis responsabile dell’Unità Operativa di Terapia Intensiva e Rianimazione del Curto, il Dott. Ferdinando Giannattasio dirigente medico del 118 e il Dott. Tullio Trotta medico di Pronto Soccorso, con cui ha tracciato le linee guida per la gestione dell’emergenza valutando insieme le terapie già attuate e quelle da attuare. “È stato - riferisce Santoro - un confronto molto costruttivo con i colleghi di Polla i quali stanno facendo un gran lavoro. Ho potuto constatare come è stata organizzata in maniera ottimale l’area Covid, i percorsi ad essa collegati e come al meglio vengono rispettate le linee guida in tema di sicurezza rivolte ai pazienti ed al personale sanitario”.

Il dott. Santoro sarà presente presso l’ospedale di Polla una volta a settimana, rafforzando così, con le sue competenze il reparto specialistico attrezzato per l’emergenza, sarà inoltre disponibile h 24 per eventuali consulenza. «Cechiamo di contrastare l'epidemia stando in prima linea - dice Luigi Mandia, direttore sanitario dell’ospedale pollese -  Ringrazio la Regione, tutto il personale del nostro nosocomio nonché i cittadini del Valdiano per le donazioni nei nostri confronti che ci aiutano ad affrontare al meglio questa fase emergenziale».

Le donazioni, con il supporto dell’ASL di Salerno, è stato infatti possibile realizzare presso l’ospedale di Polla un’area Covid attrezzata per la gestione dell’emergenza senza interrompere le attività mediche e chirurgiche degli altri reparti, garantendo comunque la massima tutela. Presso il reparto Covid vengono accolti i pazienti positivi bisognosi di cure di terapia intensiva, di degenza sub intensiva e non intensiva. Lo staff che assiste i pazienti positivi indossa dispositivi di sicurezza con maschere molto avanzate e tute ermetiche. I malati sono completamente isolati dal resto dell’ospedale. Un’assistenza che ha garantito la guarigione di due pazienti ricoverati per contagio da coronavirus e che oggi risultano ufficialmente negativizzati.

Anna Maria CAVA

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