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Discutere la tesi dal salotto di casa. Sta succedendo a tanti ragazzi in questi giorni di pandemia che ha cambiato radicalmente le nostre vite. E sconvolto i nostri sogni. Ieri anche Raffaella Corvino di Monte San Giacomo è stata proclamata dottoressa in Diagnostica Molecolare dalla sua abitazione da fuorisede a Napoli.

Collegata alla piattaforma messa a disposizione dalla sua Università, la Federico II, ha discusso la tesi in Patologia generale su "L'effetto del glucosio e del plasma ricco di piastrine sulle cellule staminali mesenchimali prelevate dalla bolla di Bichat". Lei in salotto. Dall'altra parte, connessa, una commissione di 9 professori, e altri 7 laureandi pronti a entrare tutti insieme nella storia. La pagina del coronavirus non racconterà solo di lutti ma anche di traguardi raggiunti nonostante tutto.

"Si - ha commentato a caldo Raffaella -purtroppo anche io, come tanti altri studenti, in questo periodo mi sono ritrovata a laurearmi in video seduta. Con un mix di sensazioni contrastanti, da una parte la gioia di aver terminato un percorso per me importante, dall'altra un profondo senso di vuoto. Sono sola, a Napoli, senza poter condividere questo traguardo con la mia famiglia e le persone a me care. Tutto questo lascia un po' di amaro in bocca".

Perchè lei si è laureata dal salotto di casa a Napoli mentre la famiglia era a Monte San Giacomo dove ha aspettato di poterla seguire in differita attraverso un video girato dalla sua coinquilina.

Laurearsi è sempre un traguardo sudato, anche in condizioni normali. Al tempo del Covid è più complesso. Lo immagini per una vita intera quel momento, insieme a te lo sognano i tuoi cari e all'improvviso sembra sfuggirti dalle mani o almeno rischia di essere spostato un po' più in là. É la sensazione che, all'inizio dell'emergenza, hanno vissuto in tanti.

Ma alla fine è solo diventato diverso, la seduta segue un protocollo inedito. Gli ingredienti base ci sono: la tensione, la commissione. Manca il contatto umano, la stretta di mano con i professori, l'abbraccio bagnato dalle lacrime di gioia alla famiglia, e ti senti perso. Perchè il covid ti ha costretto a laurearti in video conferenza, a brindare online con parenti amici e fidanzato ma non è riuscito nè a rubare i sogni nè vanificare i sacrifici. É questa la vittoria di tanti studenti che si stanno laureando in questi giorni: la consapevolezza che la perseveranza e la resilienza vincono sulla pandemia.

Rosa ROMANO

 

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