Attualità

Non ci sta l'assessore allo sport Elena Gallo alle accuse giunte dal Gruppo Salesi. Accuse secondo cui, la chiusura del Palazingaro, sia dovuta ad una mancata intercettazione di fondi sovracomunali. Accuse a cui l'assessore Gallo replica evidenziando come l'amministrazione comunale si sia attivamente adoperata per riuscire a mettere a disposizione della comunità salese e non solo strutture idonee e moderne per stimolare la pratica dello sport.

In riferimento alla mancata partecipazione al bando Sport e Periferie 2018, Elena Gallo ricorda come l'amministrazione Cavallone aveva già aderito al programma di investimenti denominato "Sport Missione Comune 2017" di sicura approvazione, che prevedeva l'abbattimento totale del costo del mutuo di 370 mila euro sottoscritto per la realizzazione dell'impianto sportivo in via di ultimazione di Località Cappuccini. Ricordando come Sport e Periferie 2018 bandito l'anno successivo, prevedeva una compartecipazione del 25% dei fondi, senza certezze di aggiudicazione, l'assessore Gallo ha evidenziato come il comune non poteva permettersi un ulteriore aggravio di spese, aprendo però, nel contempo alla partecipazione al prossimo bando in uscita in primavera per lavori sull'impianto sportivo di Trinità. "Il dato inconfutabile - dichiara Elena Gallo - è che in primavera avremo un nuovo impianto sportivo con i prescritti adeguamenti. Diverse scelte politiche non avrebbero sicuramente consentito tale risultato".

Chiarimenti e puntualizzazioni arrivano poi sull'accusa legata alla mancata intercettazione delle disponibilità economiche del programma "Summer Universiadi Napoli 2019". L'assessore Gallo ricorda al Gruppo Salesi che tali economie potevano essere riconosciute solo per opere di carattere urgente e su impianti destinati a manifestazioni sportive agonistiche di carattere almeno nazionale. "I più alti campionati disputati dalle nostre associazioni - ricorda Gallo - sono di carattere regionale. Mancava dunque un presupposto fondamentale che in sede di valutazione delle proposte non avrebbe consentito l’accoglimento di una nostra istanza". Sull'accusa di apertura del Palazingaro senza le dovute proscrizioni di sicurezza Elena Gallo replica che la struttura è sicura avendo ricevuto l'autorizzazione alla riapertura seppur con limitazioni in attesa degli adeguamenti prescritti dalla legge. 

"Sala Consilina - dichiara in conclusione - non si ferma agli spot elettorali e una sapiente lettura dei suddetti bandi ne avrebbe dato la conferma anche a chi vorrebbe attaccare, ma su un terreno poco fertile per simili polemiche. Il nostro compito - continua L'assessore Gallo - è quello di dare un indirizzo politico ponendo attenzione a tutto, anche a quello che non compete propriamente il nostro ruolo istituzionale. Per quanto mi riguarda lo farò da oggi con ancora più attenzione e travalicando anche i miei compiti lì dove servirà. Quanto accaduto è il risultato di un “sistema” che rende tutto il lavoro da farsi, politico e tecnico/amministrativo, assolutamente sproporzionato rispetto alle risorse economiche e umane che un Ente Comune ha a disposizione, ma e’ proprio per questo che l’impegno dovrà essere sempre maggiore".

Anna Maria CAVA

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.