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Continua a far discutere a Sala Consilina la vicenda del PalaZingaro. Ieri la conferenza stampa del sindaco, Francesco Cavallone, indetta per fare chiarezza sulla chiusura, avvenuta lo scorso 3 febbraio, del Palazzetto dello sport. Un provvedimento necessario e programmato da tempo ha detto il primo cittadino, assicurando la riapertura della struttura per la prossima settimana.

Non si sono fatte attendere le considerazioni della minoranza su quanto affermato ieri da Cavallone. Il Gruppo Salesi auspica “che sia tutto vero ma soprattutto che, nel riaprire, venga garantita la sicurezza degli utenti".

"Ad oggi – dicono – il palazzetto dello sport è carente dal punto di vista della sicurezza, sprovvisto di certificazione antincendio almeno dal 2016 (non da 15 giorni), e se non fosse stato per i controlli scaturiti da tafferugli registratisi durante una partita, probabilmente si sarebbe andati avanti in tale condizione di “non-sicurezza” per molto tempo ancora! Gli adeguamenti che da qui a qualche settimana dovranno essere operati non sono poca cosa, tanto da comportare una spesa di circa 60mila euro. 60mila euro che, con una visione più ad ampio raggio dell’attività amministrativa, potevano essere reperiti grazie alle economie derivanti dalla Summer Universiade Napoli 2019 oppure grazie ai finanziamenti del bando Sport e Periferie".

"Sala Consilina però - affermano - si ferma agli spot elettorali, così come fatto per il canile (pronto 12 mesi fa), per il PUC (sventolato dai palchi dei comizi elettorali), per i concorsi (banditi in piena campagna elettorale e di cui non si ha più notizia). È inaccettabile che il Sindaco si vanti di riaprire il palazzetto (sotto sua esclusiva responsabilità fino a quando non saranno terminati i lavori), invece di chiedere scusa per non aver vigilato affinché tale chiusura non si verificasse proprio. Eppure sostiene di dover porre rimedio alla “cattiva gestione delle amministrazioni precedenti”. Caro Sindaco - concludono - nel ricordarti che dal 2004 sei in amministrazione, prima come Assessore allo SPORT e poi come Sindaco, decidi se ci sono responsabilità da parte delle amministrazioni precedenti (di cui facevi parte), oppure se il Palazingaro, possa diventare il fiore all’occhiello dell’attuale Assessore allo Sport solo nei periodi di campagna elettorale”.  

Rosa ROMANO

 

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