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Ennesimo caso di violenza sui cani a Sala Consilina, e ancora una volta un randagio è stato sparato e ferito fortunatamente, questa volta, senza gravissime conseguenze. L'episodio di è verificato lo scorso novembre quando, Domenico Del Gaiso, ha notato, nella nottata tra il 29 e 30 novembre, un randagio rannicchiato e infreddolito nei presso del Terminal Bus di Sala Consilina. Il cane era immobile ai margini della strada tutto insanguinato.

I Volontari, dopo averlo tranquillizzato lo hanno recuperato e portato presso un centro veterinario per le prime verifiche sulla sua situazione. Il cane, a cui successivamente è stato dato il nome di Bruno con relativa chippatura, aveva anche una profonda ferita sul collo, probabilmente dovuta all'aggressione subita da altri cani. Domenico Del Gaiso, aveva anche notato altre ferite sanguinanti più piccole senza però riuscire a risalire all'origine. Solo dopo il ricovero presso il centro veterinario, è stato possibile stabilizzare le sue condizioni per poi effettuare delle radiografie da cui è stato possibile risalire alle cause delle ferite alle gambe del povero cane. Gli esami radiografici hanno accertato la presenza di micro buchi da cui fuoriusciva sangue. Buchetti che lasciano ipotizzare al ferimento provocato da un'arma a pallini.

La presenza di bruciature nei pressi peraltro delle microlesioni, ha anche portato a ipotizzare che la persona abbia sparato al cane da distanza ravvicinata. Un atto crudele che, i soccorritori, sono intenzionati a denunciare ai carabinieri per individuare il responsabile. Intanto Bruno è ora al sicuro e le sue condizioni sono in deciso miglioramento, in attesa di trovare per lui una casa ed una famiglia amorevole che, dopo tante sofferenze, possa garantirgli una vita serena.

Anna Maria CAVA

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