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Sono soltanto tre i comuni aderenti al Consorzio Piano Sociale di Zona in regola con il versamento delle quote associative dell'ente per l'anno 2018. Auletta, Sanza e Caggiano i tre comuni che al momento hanno versato quanto dovuto. Dei restanti 16 comuni, Polla è tra i meno morosi avendo già versato gran parte della somma dovuta con un debito nei confronti dell'ente di 8.179, euro sul dovuto di quasi 37 mila euro.

In questa situazione il responsabile Antonio Florio ha deciso di inviare nuovamente una lettera di sollecito ai diversi comuni morosi indicando nello specifico del testo anche la situazione relativa a ciascun ente. Una nota che evidenzia come sugli oltre 466 mila euro di fondi che il Consorzio Piano Sociale di Zona doveva incassare per l'anno 2018 come quota associativa dagli enti comunali, ben 384 mila euro restano ancora non versati. Una somma ingente che, secondo quanto evidenziato dal responsabile Antonio Florio rischia di rendere complicato il saldo alle cooperative che collaborano per la gestione dei servizi sociali.

Ed è proprio questo il motivo che ha spinto Florio ad inviare un secondo sollecito di versamento delle quote di fondo annualità 2018 come da Statuto del Consorzio Sociale Vallo di Diano Tanagro Alburni. Secondo quanto si evince i comuni morosi sono: Atena Lucana con 16.618 euro, Buonabitacolo 17.829 euro, Casalbuono 8.232 euro, Monte San Giacomo 10.878 euro, Montesano 46.571 euro, Padula 37.499 euro, Pertosa 4.788 euro, Petina 8.029 euro, Sala Consilina 88.508 euro, Salvitelle 3.864 euro, San Pietro al Tanagro 11.970 euro, San Rufo 12.054 euro, Sant'Arsenio 19.642 euro, Sassano 34.678 euro e Teggiano 55.118 euro.

Anna Maria CAVA

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