Attualità

Dai dati sullo stato della scuola dell’infanzia salernitana, anno 2019/2020, emerge una crisi demografica che investe tutta la provincia. IlMattino di oggi riporta il dossier dell’Ufficio scolastico regionale che ha appena chiuso le operazioni di inserimento anagrafico. Il quadro è nero soprattutto per quel che riguarda i piccoli plessi scolastici del sud del salernitano. Dove ci saranno 48 scuole a rischio chiusura perché contano 8 alunni o addirittura meno.

5 scuole non hanno dichiarato iscritti: il plesso dell'Infanzia di Tortorella del Comprensivo Dante Alighieri di Sapri, quello di Colliano, di Laureana Cilento, di Casalvelino e di San Mauro la Bruca San Nazario.

Gli altri numeri non sono più incoraggianti. 8 gli alunni che si sono iscritti al plesso Ricigliano dell’istituto comprensivo di San Gregorio Magno, di Caselle in Pittari, di Roccagloriosa, di Piaggine, di Felitto, di Furore, di Castellabate.

Al plesso di Camerota 7 bambini in tutta la scuola, così come a Celle di Bulgheria, Bellosguardo, Cicerale, Stella Cilento. 

Al Dogana del comprensivo di Oliveto Citra invece 6 alunni come a Cuccaro Vetere, Sanza e Gaiano di Fisciano, Malche di Giffoni sei Casali, Pantano di Teggiano e Stio.

Mentre 5 bimbi al plesso di Acquavena del comprensivo di Torre Orsaia, di Pertosa, di Roscigno, di Foria appartenente al comprensivo di Centola, di Magliano Vetere.

Vanno addirittura peggio le cose al plesso di Orria, di Ogliastro Marina, di Molina di Vietri con 3 bambini iscritti, di Torraca di Sapri e di Rofrano con 2 alunni. Al plesso di Laurito risulta, secondo il report dell’Ufficio scolastico regionale, che un solo bambino di 4 anni dal prossimo settembre varcherà la soglia della scuola pubblica.

Rosa ROMANO

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.