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Lo Sblocca Cantieri elemento di salvezza per il ripristino della viabilità ad Auletta. Una viabilità che vede il paese diviso in due da una terribile frana che ha interessato la SS 19 delle Calabrie nel gennaio del 2014 e che, bloccata da lungaggini burocratiche e continui ricorsi da parte delle ditte partecipanti, intravede ora uno spiraglio concreto per dare inizio ai lavori di ripristino della viabilità sul tratto.

Una possibilità che arriva dal recente decreto Sblocca Cantieri n. 32 del 18 aprile 2019 convertito in legge n. 55 lo scorso 14 giugno, in cui al comma 9 bis si legge testualmente che "fatto salvoquanto previsto all’articolo 95, comma 3, (che regola l'affidamento dei contratti di servizi ndr) le stazioni appaltanti procedono all’aggiudicazione dei contratti di cui al presente articolo sulla base del criterio del minor prezzo ovvero sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.

La normativa tiene anche conto degli importi stabiliti come soglia comunitaria. Anche in questo caso i lavori sulla SS 19 delle Calabrie nel tratto colpito dalla frana del gennaio 2014, potrebbero rientrare consentendo alla stazione appaltante di scegliere per una gara con aggiudicazione all'offerta economicamente più vantaggiosa. Il ripristino dello stato della viabilità lungo l'area colpita dalla frana ad Auletta, infatti, pare abbia un costo che si aggira intorno ai 5 milioni e 200 mila euro.

La soglia comunitaria per gli appalti pubblici prevista nel Codice degli Appalti all'art. 35 comma 1 è fissata a 5 milioni 548 mila euro rientrando quindi nella soglia per una nuova valutazione dei criteri di scelta di aggiudicazione. Una opportunità che consentirebbe così di evitare eventuali ricorsi al TAR da parte di una delle imprese partecipanti alla gara e che, lo scorso 13 marzo ha visto il TAR di Salerno accogliere il ricorso di una delle 54 imprese partecipanti, con l'ANAS che è ora chiamata ad indire una nuova gara.

Un bando che potrebbe quindi essere indetta con i nuovi criteri previsti dalla legge sullo Sblocca Cantieri e la possibilità di scegliere per l'aggiudicazione al massimo ribasso. Come sembrerebbe siano orientati a fare i responsabili che, peraltro, pare si stiano adoperando per indire la nuova gara già nei primi giorni di luglio. Una eventualità che potrebbe restituire sorriso e speranza ai cittadini aulettesi primi a subire le conseguenze legate alle lingaggini burocratiche e ai continui ricorsi contro le aggiudicazioni delle gare. 

Anna Maria CAVA

 

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