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Sta per concretizzarsi il progetto di realizzazione di un polo aeroportuale della Campania. È arrivata l'attesa firma da parte del Ministro Tria sul decreto per la concessione della totale gestione dell'Aeroporto di Salerno e conseguente fusione per incorporazione della società che gestisce attualmente l'aeroporto Costa d'Amalfi con la Gesac che gestisce lo scalo napoletano.

Un decreto che apre quindi al potenziamento dello scalo salernitano con l'attesa opera di allungamento della pista per un importo di circa 50 milioni che attende la firma del ministro delle Infrastrutture e dei Trasportui per dare il via libera al bando e all'assegnazione dei fondi stanziati con lo Sblocca Italia. Un atto che ufficializza quindi l'interesse verso lo scalo aeroportuale di Salerno come infrastruttura a supporto dell'aeroporto Napoli-Capodichino, per decongestionate il traffico aereo.

La firma dell'atto da parte del Ministro Tria, sancisce anche l'inizio di progetti di sviluppo dell'infrastruttura salernitana e dell'area limitrofa prevedendo anche la realizzazione di una rete viaria di collegamento con l'aeroporto. Sarà in ogni caso l'allungamento della pista il primissimo obiettivo, a cui si sta già lavorando, a dare il via ala nuova fase dell'aeroporto salernitano con l'amministratore delegato della Gesac, a breve società che gestirà anche il Costa d'Amalfi con le operazioni di fusione che dovrebbero concludersi entro il prossimo novembre, che punta all'apertura di Salerno, rinnovato e potenziato nella pista come nell'aerostazione, entro il 2022.

Ora si aprono importanti scenari per il futuro dell'intero territorio provinciale con lo scalo salernitano che, una volta entrato in funzione come hab dello scalo di Napoli potrebbe anche accogliere voli internazionali ed intercontinentali con traffico di 6-7 milioni di passeggeri. Anche l'assessore regionale al turismo Corrado Matera commenta con favore il risultato che vede nel potenziamento del Costa d'Amalfi anche una grande occasione di rilancio del turismo campano e, ancor più delle aree del Cilento e Vallo di Diano.

"Finalmente - commenta Matera -  arriva la firma del Ministro Tria al decreto interministeriale che concede la gestione congiunta Gesac-Salerno Costa D'Amalfi  con previsti investimenti per 230 Milioni di euro. Un riconoscimento - evidenzia Matera - ad un attento e strategico lavoro della Giunta De Luca per attrarre nuovi e significativi flussi turistici."

 

Anna Maria CAVA 

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