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D’ora in poi a Padula ci si potrà sposare anche fuori dalla casa comunale. È quanto previsto da una delibera di giunta pubblicata in questi giorni sul sito istituzionale dell’ente. In particolare la celebrazione di Matrimoni Civili, delle promesse di matrimonio e delle “cerimonie simboliche”, potrà avvenire in diversi luoghi situati presso la Certosa di San Lorenzo: nella Sala Multimediale, nella Chiesa delle Donne, alla Corte della Spezieria, nei mesi da aprile ad ottobre, e nel Loggiato della Spezieria, nei mesi da aprile ad ottobre.

Per cerimonie simboliche si intende il rinnovo della promessa matrimoniale fatta quale suggello di un patto d’amore, pur essendo privo di valore giuridico. La decisione è stata presa in seguito alle richieste pervenute al comune da parte di cittadini di poter effettuare Matrimoni di Rito Civile al di fuori della Casa Comunale, per ragioni legate ad aspetti storico-architettonici e di paesaggio, ma anche perché con l’ampliamento delle sedi di celebrazione dei Matrimoni e di Unioni Civili con siti di suggestiva bellezza e fascino, si legge nella delibera, l’Amministrazione comunale intende valorizzare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico di Padula, a beneficio dell’economia locale e al fine di accrescere la propria capacità di attrazione sui flussi turistici interessati ad eventi di questo tipo.

D’ora in poi dunque le coppie che decideranno di convolare a nozze a Padula, potranno farlo anche in una location d’eccezione, patrimonio Unesco, quale la Certosa di San Lorenzo.

 

Antonella D'ALTO

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