Attualità

La Bcc di Buonabitacolo donerà la Costituzione ai bambini delle scuole medie di Sanza, sabato 1 giugno, in occasione della manifestazione nazionale “Voler bene all’Italia”, la festa dei Piccoli Comuni organizzata con Legambiente e Uncem, alla quale il Comune di Sanza ha aderito. Il primo giugno, dunque, alle 10,30, nell’aula magna delle scuole in Piazza san Francesco si terrà la cerimonia di investitura dei nuovi “Custodi dei valori fondanti del nostro Paese” per ribadire l’importanza dei borghi. “Un dono che facciamo alle nuove generazioni perché conoscano l’essenza della Carta Costituzionale e ne conservino il valore” così ha commentato l’iniziativa il presidente della BCC di Buonabitacolo, Pasquale Gentile. Sarà una giornata di festa ma anche di riflessione sui diritti degli esseri umani. Molto atteso l’intervento dell’avvocato Franco Di Paola membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni, che dialogherà con gli studenti sul diritto al “Fine vita e testamento biologico”.

Un’iniziativa sociale che mette insieme l’Istituto Comprensivo di Buonabitacolo-Sanza e la BCC di Buonabitacolo diretta da Angelo De Luca. ”Regalare la costituzione ai nostri giovani – ha detto - è un modo per farli avvicinare alla vita sociale e politica del nostro Paese. Essa detta le norme che regolano la vita sociale e l’ordinamento dello stato. Innanzitutto ci insegna ad essere liberi, ma far capire che esser liberi non vuol dire fare quello che si vuole ma rispettare le regole. Come disse ML King “ la mia libertà finisce dove inizia la vostra”. Oggi più che mai dobbiamo difendere questi valori e questi principi perché le crisi generano uno sconforto diffuso e mancanza di fiducia soprattutto verso le istituzioni . Terreno fertile per far crescere una cultura populista che non è fascismo inteso come eversione e violenza, ma una forma di democrazia autoritaria “noi contro loro”.  Ecco ripartire dai principi costituzionali per affermare i principi di uguaglianza formale e sostanziale davanti alla legge senza alcuna distinzione. È un punto di partenza per iniziare un dibattito che coinvolgerà vari attori e insieme al contributo dei ragazzi ne usciremo sicuramente tutti più arricchiti”.

Antonella D'ALTO

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