Attualità

Molto partecipata ieri a Sant’Arsenio la giornata dedicata alla registrazione all’anagrafe canina dei cani di proprietà presenti sul territorio comunale. Un veterinario dell’Asl di Salerno, coadiuvato dal comandante dei Vigili Urbani, Salvatore Della Luna Maggio, presso l’Area Fiordelisi ha effettuato, durante la mattinata dalle ore 8,30 alle ore 12,30, l’inoculazione dei microchip a 20 amici a quattro zampe. Da sottolineare che la gran parte erano randagi. Erano infatti accuditi da cittadini di Sant’Arsenio che dopo essersene presi cura per diverso tempo hanno provveduto ieri ad adottarli formalmente microchippandoli e iscrivendoli all’anagrafe canina come cani di loro proprietà. Un grande esempio di sensibilità e assunzione di responsabilità verso gli animali e la comunità.

Il fenomeno del randagismo resta ancora un problema vivo, in tutto il comprensorio, e si porta dietro tutta una serie di problematiche relative all’ordine e alla sicurezza, così come al benessere degli animali. Oneri gravosi per le amministrazioni comunali a cui spetta la responsabilità della tutela degli animali vaganti sul territorio e che si trovano a dover fronteggiare le spese necessarie per tenerli nei canili, una volta catturati.

È il secondo anno che l’Amministrazione Pica organizza la giornata di microchippatura, che anche quest’anno ha sortito l’effetto sperato, e rientra nell’ambito di una precisa politica di sensibilizzazione che è portata avanti dal Comune e che vede ancora in vigore l’incentivo economico per i privati che volessero adottare i cani randagi ritrovati sul territorio comunale e ospitati presso la struttura convenzionata Oasi Felix di Polla. Chi prenderà in affidamento un cane randagio a Sant’Arsenio riceverà un contributo di 400euro all’anno per due anni per mantenerlo.

Rosa ROMANO

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