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"Si ricordano di noi solo quando si tratta di rifiuti" commento duro di Accetta sulla questione che vederebbe Polla tra le possibili aree individuate per un sito di stoccaggio in vista preannunciato fermo del Termovalorizzatore di Acerra per lavori in programma a partire dal mese di settembre.

Per far fronte all'emergenza la Regione Campania è oggi impegnata nella ricerca di nuove aree da adibire a siti di stoccaggi rifiuti. Tra le aree individuate si torna a parlare del Comune di Polla che però ha già fatto sapere di non essere disponibile ad accogliere i rifiuti provenienti dai vari territori provinciali.

Posizione ribadita e confermata con forza anche dal presidente della Comunità Montana Raffaele Accetta che ha sottolineato come, in termini di stoccaggio rifiuti il Vallo di Diano ha già dato, ed ora tocca a quei territori che, fino ad ora, se ne sono avvantaggiati in passato.

Dopo un'iniziale Sì da parte del comune di Pontecagnano che si era detto pronto ad accogliere il sito di stoccaggio rifiuti è invece arrivata la delibera di consiglio comunale in cui all'unanimità è stata negata tale eventualità.

È così ripartita la ricerca individuando, tra i possibili siti, anche il comune di Polla con il sindaco Rocco Giuliano che, alla sola eventualità, nella serata di ieri, ha nuovamente approvato una delibera in cui manifesta il suo assoluto diniego ad accogliere lo stoccaggio dei rifiuti provenienti da tutta la provincia di Salerno.

Il presidente della Comunità Montana Vallo di Diano Raffaele Accetta, è stato ancor più duro nella reazione alla notizia, ricordando come il territorio del Vallo di Diano ed in particolare Polla, già in passato sono stati chiamati in soccorso alle necessità in tema di rifiuti. "È ora giunto il momento che, a contribuire in materia di rifiuti, sia chi nel passato ne ha tratto vantaggio".

Il presidente Accetta inoltre, non perde l'occasione anche per ricordare i torti subiti in passato dagli enti sovracomunali, in particolare quando si è trattato di effettuare ridimensionamenti nei servizi con il Vallo di Diano che è stato sempre il primo a subire i tagli in nome di un'economicità che ha penalizzato i cittadini valdianesi. "Non possiamo essere presi in considerazione solo quando si tratta di accogliere rifiuti - dichiara duro Raffaele Accetta - proprio in materia di rifiuti, peraltro - continua - forse ci si dimentica che i comuni del Vallo di Diano sono stati tra i primi ad adottare il sistema di raccolta differenziata peraltro anche con ottimi risultati visto che sono tanti gli enti che possono vantare il titolo di comuni ricicloni. Ci sono tante aree che possono ospitare i siti di stoccaggio. Di sicuro tra queste non c'è il Vallo di Diano"

Anna Maria CAVA

 

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