Attualità

Anche il comune di San Pietro al Tanagro si dota di un regolamento comunale per la valorizzazione dei prodotti tipici locali. È stato infatti approvato con delibera di consiglio comunale su relazione presentata dall'Assessore Antonio Pagliarulo, il nuovo regolamento per il riconoscimento del Marchio DE.CO. Denominazione  Comunale d'Origine, al fine di promuovere, valorizzare e tutelare i prodotti tipici della tradizione culinaria locale. Partendo dalla Cipolla che già da tempo è oggetto di azioni di valorizzazione e tutela, il regolamento vuole anche esaltare altre tipicità del settore agricolo come il grano, il vino e l'olio senza precludere l'introduzione di eventuali nuove specialità che possono essere considerate vanto del territorio comunale.

Nella stesura del regolamento è stato evidenziato l'impegno del Comune di San Pietro al Tanagro a sostenere tutte le iniziative per la valorizzazione del patrimonio gastronomico tradizionale e dei prodotti e a promuovere manifestazioni ed eventi finalizzati proprio alla promozione delle specialità riconosciute con marchio De.C.O. Per ottenere il riconoscimento  De.C.O. è necessario, però che, che vengano rispettate specifiche indicazioni elencate nel regolamento. Tra queste indicazioni spicca in maniera significativa e decisa il divieto assoluto di utilizzo di Glifosato. A tal proposito il comma 6 dell'Art. 7 del regolamento, è molto chiaro specificando come "è sempre vietato l'uso del glifosato". Oltre al glifosato, il marchio De.C.O. non potrà essere riconosciuto neanche in caso di produzione avvenuta utilizzando prodotti transgenici ossia organismi geneticamente modificati.

"Esprimo soddisfazione per questo ulteriore traguardo - dichiara l'assessore Antonio Pagliarulo -  Sarà un utile strumento per promuovere le eccellenze del nostro territorio e l’eccezionale pregio dei nostri prodotti. Un’arma in più per difendere le peculiarità della nostra terra, della nostra cultura e della nostra storia. Il marchio- continua Pagliarulo - certificherà la provenienza dei prodotti che saranno valutati meritevoli da parte di una commissione. La valutazione sarà fatta sulla base di una relazione che dovrà mettere in luce le caratteristiche storiche e tradizionali dei prodotti e tutto questo farà da impulso a nuovi investimenti e soprattutto - conclude - a  prendere coscienza delle potenzialità del Vallo di Diano"

Anna Maria CAVA

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.