Attualità

Sono dati che fanno riflettere, quelli pubblicati dall’Istat sull’occupazione nel salernitano. In tal senso, infatti, un deciso calo si è registrato nell’ultimo anno; 3mila i posti di lavoro persi, anche se migliora la posizione delle donne rispetto al passato. L’indagine ha riguardato tutta la penisola italiana e, nonostante in generale si registri addirittura un aumento occupazionale, a Salerno il tasso è sceso allo 0,6 per cento, quindi 326mila persone che non lavorano pur potendolo fare. Questo è lo scenario che giustifica il diminuire della disoccupazione ma anche dell’occupazione.

Una cosa, però, sembrerebbe positiva, ovvero l’andamento del tasso di disoccupazione riguardante la nostra provincia. I picchi del 17 per cento registrati dal 2012 al 2015 sono ormai un lontano ricordo, visto che nell’ultimo triennio la riduzione è stata lenta ma costante. Solo nel periodo che va dal 2017 al 2018 si è passati al 15,9 per cento, sino all’attuale 15 per cento. Stando ai dati Istat, quindi, si evince che solo un giovane su cinque al di sotto dei trent’anni ha un lavoro. Sul fronte delle donne arriva una notizia confortante e forse inaspettata. Nel 2018 sono state 132mila le occupate, facendo registrare una crescita dell’1% rispetto al 2017. 

Informazioni che lasciano un po' di amaro in bocca per chi rinuncia a trovare un lavoro nonostante la giovanissima età. Un fenomeno che sta crescendo in maniera esponenziale negli ultimi anni, e che spiega anche il grande esodo di ragazzi verso il nord Italia o all’estero. Un problema che dovrà essere risolto in fretta per frenare lo spopolamento che ormai è un dato di fatto del Mezzogiorno.

Federico D’ALESSIO

 

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.