Attualità

Il Convento francescano di Sant’Antonio a Polla è stato tra i Luoghi del Cuore FAI più votati della IX edizione. Il censimento biennale è finalizzato alla sensibilizzazione sul valore del patrimonio artistico culturale e naturale del nostro Paese e alla sua giusta conservazione. Ha ottenuto 5356 voti attestandosi al 11° posto in regione e al 78° a livello nazionale. Nel censimento del 2014 aveva ottenuto 10 voti e nel 2016 solo 1. Molto soddisfatta del risultato di quest’anno l’Associazione locale Lilium, presieduta da Teresa Calvino, che si è fatta promotrice della raccolta firme per sostenere il Convento nell’edizione 2018. Non solo. La sua attività di supporto alla causa l’ha vista lo scorso marzo accogliere e accompagnare una delegazione FAI Salerno a visitarlo.

E ora auspica che il FAI accolga il progetto di restauro degli affreschi che il Convento custodisce. Perché la seconda fase dell’iniziativa nazionale è infatti di selezionare, tra i luoghi più votati, quelli a cui destinare finanziamenti.  

“La bellezza artistica del Santuario di Sant'Antonio nonché lo spirito francescano che vi si respira tutt'oggi è sicuramente un Luogo del Cuore non solo per noi pollesi – dischiarano dall’Associazione Lulium – Il patrimonio che rappresenta è messo a dura prova: gli affreschi sono gravemente compromessi. La paura di perdere intere pareti risalenti al '600 e al '700 è tanta e per questo al censimento dei Luoghi italiani da non dimenticare abbiamo partecipato con forza portando avanti il progetto di Fra Mimmo Marcigliano, vicario della Provincia religiosa salernitano-lucana e socio dell'associazione Lilium, che tanto si sta spendendo per recuperare e conservare la bellezza del Convento”.

Vanno preservate le meravigliose 40 tele dipinte nel 1666 dal siciliano Michele Ragolìa per il soffitto che raffigurano l'Immacolata circondata da scene bibliche; alle pareti gli affreschi di Anselmo Palmieri che raccontano episodi della vita di Gesù e di Maria; l'affascinante alta cupola affrescata da Domenico Sorrentino con la Gloria del Paradiso.

Il Convento merita una visita anche per il presbiterio, la mensa in stile barocco, il coro, il leggio e la sagrestia, i portali, il refettorio settecentesco. Il Convento fu fondato nel 1541 e costituisce da 5 secoli un elemento fondamentale e aggregante della comunità di Polla su cui domina dalla sua collina. Mozzafiato la vista su tutto il Vallo di Diano. È stato dichiarato Monumento Nazionale nel 1925 ed eretto Santuario Diocesano nel 1993, è stato inserito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra le "Meraviglie d'Italia" ovvero tra i 1000 siti storici e architettonici più importanti del Paese, nel 2012. Ed è inserito nei Cammini storici italiani – Cammini d’Europa.

L’opera di restauro degli affreschi è necessaria così come è urgente riparare il tetto del Convento stesso. Lo scorso luglio il Comune, che è il titolare dell’immobile, si è impegnato a sostenere le spese dei lavori. A questo punto indispensabili in vista del possibile futuro restauro delle bellezze interne. Che risulterebbe altrimenti vanificato. A che scopo finanziare un restauro di affreschi che rischiano di essere danneggiati dalle infiltrazioni? Sembra che la riparazione del tetto partirà in primavera.

“Nel ringraziare quanti ci hanno sostenuto nell’iniziativa – dicono da Lilium – ricordiamo che il Santuario è visitabile con guida ogni prima domenica del mese, insieme ad altri luoghi della cultura del comune di Polla, oppure contattando direttamente i canali social dell'Associazione che è sempre a disposizione dei visitatori”.

Rosa ROMANO

 

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.