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Sarà domani 12 gennaio il giorno decisivo per conoscer ei componenti del nuovo consiglio dell'ordine degli avvocati presso il Tribunale di Lagonegro. Seconda elezione a distanza di pochi anni dalla prima a seguito anche delle modifiche apportate nella legge varata nel 2017 in materia di elezione dei consigli degli ordini forensi. Una legge che ha stabilito come termine ultimo di tutti i consiglio forensi il 31 dicembre 2018 con la necessità di ricorrere nuovamente alle elezioni. Gli avvocati del foro di Lagonegro, quindi, tornano alle urne prima della scadenza naturale del mandato del precedente consiglio.

Oltre a ciò si aggiunge anche la novità della pronuncia della Cassazione, supportata dal recente decreto ministeriale che conferma la retroattività della legge per quanto riguardava l'impossibilità ad essere eletti all'interno del consiglio che aveva già ricoperto l'incarico per due mandati consecutivi. Restano però i dubbi per ciò che riguarda l'ordine degli avvocati di Lagonegro e la possibile rielezione di alcuni consiglieri. Sono stati resi noti i candidati alla carica di consigliere dell'ordine. Tra questi emergono in particolar ei nomi degli uscenti Gherardo Cappelli, Antonio Rienzo e Luigi Papaleo che, senza la riforma della Geografia Giudiziaria e la soppressione del Tribunale di Sala Consilina non potrebbero essere riconfermati alla carica, avendo ricoperto il ruolo di presidente Cappelli e consiglieri Rienzo e Papaleo, anche all'ordine di Sala Consilina, prima di essere eletti a Lagonegro.

La loro candidatura era stata comunque presentata ben prima della decisione della Cassazione e dell'arrivo del decreto. Le elezioni andranno avanti e saranno gli avvocati a decidere sulla base del lavoro svolto in questi anni. Per il resto bisognerà valutare il caso visto la soppressione del tribunale di Sala Consilina e l'accorpamento delle funzione al Tribunale di Lagonegro. Un precedente che conferemerebbe eventualmente una elezione di Cappelli, Rienzo e Papaleo nel consiglio dell'ordine c'è anche se non direttamente riferita agli avvocati. Pare infatti che, per un ordine dei commercialisti che si era trovato nella stessa posizione degli avvocati, è stata confermata l'elezione. Il consiglio nazionale dei dottori commercialisti ha infatti espresso parere favorevole all'elezione avendo svolto il mandato in un ordine appartenente ad un altro ente giuridico.  

Anna Maria Cava

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