Attualità

Sant’Arsenio diventa “plastic free”. L’Ente guidato da Donato Pica ha deliberato misure per arginare gli effetti di un materiale che è diventato il principale nemico dell’ambiente e un rischio per la salute umana. A causa della sua lenta decomposizione la plastica che accumuliamo diventa un problema che non si può più ignorare. Impressionanti le isole di materiale plastico che galleggiano nei mari ma non meno preoccupanti sono le micro discariche a cielo aperto che troviamo anche nel Vallo di Diano.

Il Comune di Sant’Arsenio ha allora individuato alcune misure per frenare il consumo di plastica monouso. Parte dando il buon esempio con la riduzione dell’uso della plastica, sostituendola con vetro e prodotti biodegradabili, negli uffici pubblici del Comune; passa poi alla promozione della gestione corretta e sostenibile dei rifiuti durante manifestazioni, convegni, sagre e ogni iniziativa aperta al pubblico, prevedendo specifiche forme di premialità e prescrivendolo negli atti di uso e concessione di strutture e suolo pubblici; necessarie poi saranno le azioni di sensibilizzazioni ed educazione ambientale che organizzerà nelle scuole nonché gli incontri rivolti alla cittadinanza; si impegna poi a promuovere il Green Pubblic Procurement attraverso l’introduzione di criteri premianti nelle procedure ad evidenza pubblica negli acquisti plastic free o in plastica riciclata.

Il Ministero dell’Ambiente ha avviato un percorso per diventare “plastic free” e sta sollecitando tutte le amministrazioni pubbliche affinché siano da esempio ai cittadini e si impegnino a raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata. Da queste parti sono ancora troppo pochi gli enti che hanno preso seriamente in considerazione la sfida aderendo a quella che è una rivoluzione innanzitutto culturale.

 

Rosa ROMANO

 

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