Attualità

Luci d’artista a Salerno, è tempo di primi bilanci. Le luminarie, eccezion fatta per l’albero in piazza Portanova, resteranno in città fino al 20 gennaio, ma già emergono dei dati importanti. Sorprende il calo dei pullman turistici e l’ aumento dei visitatori provenienti dal Nord Italia, ma non solo. Imprevisto è stato il risultato di Lumina Minervae: in poche settimane i giochi di luce ricreati nell’antico orto hanno raggiunto quota 15.000 visitatori. 

A deludere le aspettative, complice il maltempo, la ruota panoramica in piazza della Concordia: rispetto allo scorso anno si è passati da 90.000 a 50.000 visitatori. Non a caso, a Palazzo di Città è arrivata una richiesta di proroga della concessione dello spazio, per far restare la ruota fino ai primi di aprile. Alberghi e strutture extralberghiere, come ogni anno, hanno beneficiato più di altri della kermesse. Il tasso di occupazione media è stato dell’80 per cento, grazie a week end da tutto esaurito dei turisti che, rispetto alle passate edizioni, hanno fatto registrare una maggiore affluenza dal Nord Italia.

Unica vera nota dolente e inaspettata, il calo dei bus, considerata la comodità che sulla carta dovrebbero garantire. Un dato certo ancora non c’è, ma stando alle prime indiscrezioni, i numeri sono diminuiti drasticamente rispetto al passato. Molti hanno scelto di raggiungere Salerno in treno o in macchina, flessione che inevitabilmente porterà a delle migliorie per il futuro. Forse, dopo anni di successi, le sole luci non bastano più, essendo neccessarie quelle novità che, come in ogni settore, alimentano di continuo la curiosità delle persone. Secondo i più attenti, l’offerta della città dovrà arricchirsi e variegarsi, puntando sul potenziamento e sull’introduzione di nuovi servizi.

Federico D’ALESSIO

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