Attualità

Siamo agli inizi del nuovo anno e già facciamo i conti con le prime previsioni negative. A farne le spese, manco a dirlo, gli italiani. Il 2019 sarà un anno record per gli esborsi delle famiglie, con Federconsumatori che stima un aumento che si aggira intorno agli 842 euro. Una variazione non di poco conto, soprattutto per chi lotta ogni giorno per arrivare alla fine del mese. A determinare gli aumenti sono da un lato alcune scelte assunte nella manovra di bilancio, dall’altro il forte aumento dei costi energetici. Piccola nota positiva, se così può definirsi, i lievi aumenti dei pedaggi autostradali, in virtù di un accordo che blocca i rincari per il 90% delle autostrade italiane.

A detta dei maggiori economisti, l’aumento di mutui, servizi bancari e assicurativi si motiva nell’aumento delle tasse e dello spread. Aumenti che avvengono in un contesto delicato, ove si prospettano ulteriori tagli del reddito dovuti all’abolizione, operata in manovra, del tetto posto alle aliquote comunali e regionali. Alla luce di quanto detto, secondo Federconsumatori, l’anno appena iniziato non farà altro che alleggerire ulteriormente le tasche dei cittadini, rendendo di “vitale” importanza l’intervento del Governo per fare in modo che le scelte assunte non si ripercuotano sui cittadini. Inoltre si rende improrogabile l’avvio di provvedimenti urgenti tesi a rilanciare l’occupazione e rimettere in moto l’intero settore economico, con investimenti per lo sviluppo e la crescita di cui, nella manovre, non si vede alcuna traccia.

 

Federico D’Alessio

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