Attualità

L'intero gruppo operativo della Banca Monte Pruno si è riunito oggi ad Atena Lucana per la consueta convention di fine anno. Un appuntamento annuale e atteso che consente di scambiarsi gli auguri in vista del Natale e a rafforzare il gruppo con l'arrivo del nuovo anno. Un gruppo già compatto come dimostrato negli anni rivelandosi il punto di forza che ha consentito alla Banca Monte Pruno di raggiungere e superare traguardi impensabili. Traguardi raggiunti anche per la capacità della banca di essere vicina alle esigenze di famiglie e imprese in un'azione di ascolto e confronto per individuare le migliori soluzioni ai problemi.

Un modo di operare che con l'arrivo in aree  come Potenza e Salerno, diverse rispetto ai piccoli territori, non è cambiato confermando la sua capacità di ascolto, così come la volontà di sostenere iniziative utili allo sviluppo sociale, culturale ed economico. I risultati di questo modus operandi parlano di successo. Ad oltre un anno dall'arrivo a Salerno la Banca Monte Pruno continua nel suo trend di crescita presentando anche quest'anno dati più che positivi che candidano l'istituto ad essere la prima BCC del Sud Italia in assoluto. Ora però, c'è una nuova sfida da affrontare e superare: la riforma del credito cooperativo.

Il presente e il futuro, ciò che è stato fatto e ciò che si dovrà fare. Su questi punti essenziali l'istituto di credito si è confrontato questa mattina in un incontro moderato dal responsabile della Segreteria della Direzione Generale Antonio Mastrandrea che ha spiegato il motivo della scelta del tema e l'indecisione sulla presenza o meno di un punto interrogativo al titolo "Pronti alla prossima sfida". Il punto interrogativo non c'è a significare che la Banca Monte Pruno è prontissima ad affrontare questo nuovo inizio che vedrà l'istituto di credito essere parte di un Gruppo Bancario in osservanza della Riforma del Credito Cooperativo.

Dopo i saluto della presidente Anna Miscia si è entrati nel vivo dei lavori, con le relazioni del vice direttore Cono Federico che ha tracciato un bilancio del 2018 ed ha anticipato le sfide del 2019. A seguire Michele Femminella, Alessandro Cataldi, Antonio Leo e Francesca Sessa, hanno presentato nel dettaglio le future attività su cui la banca sta lavorando per adeguarsi ai cambiamenti. L'analisi legata ai rapporti commerciali dell'istituto di credito è stata curata dal vice direttore area mercato Antonio Pandolfo mentre al direttore generale Michele Albanese è toccato il compito di lanciare la nuova sfida ai dipendenti e ai collaboratori, certo di poter contare su un gruppo, giovane, appassionato e di grande valore che saprà superare i possibili ostacoli che la riforma delle BCC porrà sul loro cammino verso un nuovo anno di successi

Anna Maria CAVA

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.