Attualità

Un importante protocollo di intesa è stato sottoscritto lo scorso 31 ottobre tra il Comune di Montesano sulla Marcellana/ Museo Civico e il Centro Interuniversitario di Ricerca in Dialettologia (costituito dalla stessa Università della Basilicata e dalle Università degli Studi di Palermo, di Pisa, di Cambridge e di Oxford) presso la sede all’interno dell’Università della Basilicata.

Alla stipula del protocollo era presente la prof.ssa Patrizia Del Puente, Direttore del Centro, il Sindaco di Montesano, il prof. Giuseppe Rinaldi e il Direttore del Museo, il prof. Giuseppe Aromando. Finalità dell’accordo è perseguire la conoscenza, la custodia e la valorizzazione dei beni materiali e immateriali.

Il Vallo di Diano e il Cilento oltre che per conformazione geomorfologica del territorio ha condiviso per il passato e tutt'oggi condivide con la Lucania la maggior parte delle parlate, acuendo ancor di più la non coincidenza tra confini geografici e quelli linguistici. Le lingue dialettali, di gran lunga parlate fino agli anni ’80 del XX secolo, oggi, per l’italianismo, rischiano di essere del tutto obliate. Di qui la necessità di uno studio esaustivo, anche attraverso la compilazione di un Atlante Linguistico del Vallo di Diano (A.L.ValD) per quanto riguardante la conoscenza, il recupero, la valorizzazione e la trasmissione di uno dei beni immateriali più importanti qual è quello linguistico-dialettale.

“Gl'intenti di operatività, ricerca e orientamento -ha spiegato la prof.ssa Del Puente - trovano in questo protocollo una loro via preferenziale e privilegiata affinché si possa lavorare per la salvaguardia delle lingue. Infatti, le Parti, ciascuna per la propria competenza, collaboreranno per il recupero dei dialetti attraverso una serie di possibilità, che vedano le due istituzioni proficuamente collaborare sul territorio del vallo di Diano (già antica Lucania). Con questo protocollo s'instaura un rapporto privilegiato per tutto quanto riguarda il recupero, lo studio e la creazione dell’A.L. ValD (Atlante Linguistico del Vallo di Diano), attraverso la codifica di un alfabeto per scrivere i dialetti lucani oltre a tante altre importanti e concrete iniziative”.

Giuseppe OPROMOLLA

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