Attualità

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A causa del Covid-19 quest’anno purtroppo non ci sarà alcuna Vacanza del Sorriso per bambini e ragazzi con patologie oncoematologiche che, assieme alle famiglie, sono ospitati ogni anno a titolo gratuito, nel Cilento, Vallo di Diano e Alburni, da tutta Italia. L’annuncio è arrivato dalla pagina facebook ufficiale della Vacanza del Sorriso, manifestazione di solidarietà, dal carattere sociale e assistenziale, che ogni anno prevede un calendario ricco di proposte, con vacanze settimanali e campi ricreativi.

“Quest'anno – si legge nel post -, circa 200 bambini oncoematologici, con le proprie famiglie, non potranno beneficiare dei nostri soggiorni gratuiti, rinunciando ad un ricreativo e rilassante momento di vacanza, a sostegno del loro duro percorso di cura. Scrivere 200 è un modo per indicare una grandezza, ma, per noi, dietro ai numeri ci sono persone, amici, problemi, speranze”.

Una notizia che viene data dagli organizzatori con profondo rammarico. “Con il cuore affranto – prosegue il post - e uno stato d'animo triste, dovuto alla sospensione per l'emergenza virus, dopo 14 anni consecutivi, i soci dell'associazione Cilento Verde Blu, lo staff tecnico della Vacanza del sorriso e, presumibilmente, tutti i sostenitori, soffrono di una crisi di "vuoto". Per tutti noi poter manifestare solidarietà e concreta vicinanza a questi bambini e alle loro famiglie è una missione, un dovere, un piacere”.

Gli organizzatori dunque esprimono profonda tristezza per l’impossibilità quest’anno di organizzare le settimane della Vacanza del sorriso e per non poter tendere la mano e abbracciare i piccoli e i loro genitori, mostrando loro le bellezze del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Il post si chiude comunque con un messaggio di speranza per il futuro, “con l'auspicio che tanti e sempre più sostenitori possano aiutarci – scrivono -, al fine di continuare la nostra opera solidale, sociale e assistenziale”.

Antonella D'ALTO

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Un nuovo progetto parte domani su iniziativa del Forum dei Giovani di Padula. Si chiama “Fdg cafè” e nasce dalla volontà di confrontarsi su diverse tematiche che siano interessanti soprattutto per i giovani ma non solo. Domani alle 18.00, sui canali social del Forum, dunque, si terrà la prima puntata del nuovo format dal titolo "Covid&Psiche": sarà una chiacchierata virtuale per indagare i temi della depressione infantile e giovanile, soprattutto in un periodo difficile come quello attuale, anche dal momento che è un argomento non sempre trattato con la dovuta attenzione.

La puntata in programma domani vedrà Antonio Lezzi, membro del Forum, intervistare la psicologa Debora Volpe che parlerà del fenomeno, fornendo anche degli utili consigli per  prevenirlo. Una chiacchierata virtuale per via delle restrizioni dovute al Covid-19. L’obiettivo del progetto è quello di incuriosire i ragazzi “con il fine un po' ambizioso – affermano dal Forum dei Giovani - di sviluppare insieme un senso critico verso gli argomenti più disparati”.

La prima puntata dunque sarà incentrata sull'importanza della salute mentale che è stata messa in secondo piano rispetto alla salute fisica in questa situazione di distanziamento fisico che di fatto ha limitato le nostre libertà. Una circostanza che ha provocato ansia e stress sia per il presente che per il futuro. A supporto del progetto i ragazzi del Forum hanno anche dato vita ad un fumetto: un ragazzo di nome Jim che rappresenta uno dei tanti giovani con sintomi legati alla depressione dopo il lockdown.

“Nel corso degli anni – hanno sapere dal Forum -, gli episodi depressivi nei teenager sono aumentati dall'8,1% al 13,2%. Durante il periodo di lockdown la percentuale aumenta ancora, si stima intorno al 30%”. Ecco dunque che diventa importante l’incontro di domani anche per fornire un sostegno emotivo ai giovani.

Antonella D'ALTO

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A Sant'Arsenio resta sospeso il mercato settimanale. Una situazione che non piace agli ambulanti e il gruppo di opposizione SìCambia è accanto a loro. Dallo scorso 22 maggio la Campania ne ha autorizzato, sul territorio regionale, la ripresa per tutte le categorie merceologiche. Il 21 maggio il sindaco, Donato Pica, aveva ordinato la prosecuzione della sospensione fino a nuovo provvedimento  per la mancanza di spazi sufficienti nell'area mercatale di Piazza Europa quindi per comprovate motivazioni di sicurezza e di carattere igienico-sanitarie. Sono trascorse tre settimane e altrettanti venerdì in cui il mercato a Sant'Arsenio non si è tenuto, da qui le proteste degli ambulanti e del gruppo SìCambia. Il consigliere Nicola Costa ripercorre la vicenda. 

Rosa ROMANO

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Il reparto di Ginecologia ed ostetricia del Luigi Curto di Polla all'avanguardia grazie alle donazioni provenienti dal territorio e la forte partecipazione alla raccolta fondi avviata dall'Associazione AmoDiano che ha consentito l'acquisto di importati strumenti utili per la gestione dell'emergenza e non solo. Ieri la presidente Maria Rita Di Sarli ha consegnato un utilissimo dono all'Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia di Polla.

Alla presenza del Direttore Sanitario Dott. Luigi Mandia e del responsabile Dott. Francesco De Laurentiis la consegna della sedia olandese "Multitrac", uno strumento che si rivelerà di grande aiuto alle mamme per la nascita dei bambini con parto naturale. Lo strumento è stato posizionato nella sala Travaglio Parto con grande soddisfazione del direttore Mandia che ne ha sottolineato l'importanza anche per rendere ancor più efficiente ed efficace il lavoro del personale sanitario oltre che per aiutare le mamme a mettere al mondo i loro bambini.

Soddisfatto del dono ricevuto dall'associazione AmoDiano anche il dott. De Laurentiis che, nel presentare lo strumento ha ringraziato  i membri dell'associazione per aver dedicato un pensiero al reparto

"Abbiamo sempre creduto - commenta invece dall'associazione AmoDiano - che il Vallo di Diano ed il suo indispensabile ospedale fossero isolati, soli, lasciati spesso al loro triste destino. Invece non è così. Il Vallo di Diano vanta una grande rete di persone generose e dal grande cuore". Ringraziando quanti hanno offerto il loro contributo nell'ambito della raccolta fondi spiegano perché è stato deciso di utilizzare il fondi raccolti per l'acquisto dell'attrezzatura utile al reparto di ginecologia ed ostetricia.

"Abbiamo voluto - dichiarano dall'associazione - offrire il nostro sostegno al Curto sia per la gestione dell'emergenza Covid ma anche per aiutare i sanitari a fronteggiare qualsiasi tipo situazione, anche post Covid. Abbiamo rivolto la nostra attenzione, ad un reparto importantissimo,che non molto tempo fa si è trovato in grande sofferenza dotando il punto nascita di un nuovo strumento all’avanguardia, utile alle future mamme per aiutarle ad affrontare al meglio il momento più bello ed importante della loro vita. Abbiamo optato - spiegano in conclusione -per una poltrona comprensiva di seduta anche per il partner, che durante il travaglio potrà assistere la futura mamma supportandola sia fisicamente che emotivamente.

Anna Maria CAVA

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