Attualità

Attualità

La Regione Campania ha definito il Piano socioeconomico contro la crisi indotta dalle misure di contenimento dell’epidemia scatenata dal virus Covid-19, stanziando oltre 604,7 milioni di euro. Importante il budget previsto per l’agricoltura, ben 79 milioni di euro, suddivisi per aree di intervento.  

50 milioni di euro sono stati previsti per il “Bonus imprese agricole e della pesca”, che riguarda “in particolare i comparti del “florovivaismo, dell’ortofrutta, della zootecnica (bufalini, bovini, ovicaprino), della pesca e dell’acquacoltura”. Poco meno di 30mila euro saranno suddivisi tra coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti all’Inps, a cui verranno assegnati contributi una tantum dai 1500 euro (per aziende fino a 5 dipendenti) ai 2000 euro (con più di 5 dipendenti). Sulle modalità di assegnazione del bonus, dovrebbe essere implementato mediante domanda all’Inps nel giro di 15 giorni dall’approvazione del provvedimento attuativo.

E’ poi previsto un quadro finanziario a parte per le “Misure di sostegno per specifici comparti dell’agricoltura", del valore complessivo di 29 milioni, articolato in due misure, una per il comparto bufalino da 19 milioni ed un'altra per il florovivaismo da 10 milioni.

Federico D'ALESSIO

Attualità

Una bellissima iniziativa di solidarietà a Sanza, destinata a sostenere le attività che, periodicamente l’associazione Sapienza Onlus mette in campo per sostenere la comunità, soprattutto in materia medica e sanitaria. Grazie a Pino Pinto e al Prof. Calogero Lillo, domani sera, giovedì 9 aprile, alle ore 20,00 si terrà un’asta benefica per l’acquisto di un ventilatore polmonare per l’ospedale di Polla. Pino Pinto si collegherà con una diretta facebook per effettuare l’asta benefica che prevede la vendita, al miglior offerente, di un quadro donato dal Prof. Calogero Lillo.

L’intero ricavato sarà devoluto all’associazione presieduta da Pasquale Citera che, in collaborazione con il consigliere comunale delegato alla sanità Antonio Citera, è costantemente in campo a tutela della salute dell’intera comunità di Sanza. Un impegno che portano avanti attraverso giornate di prevenzione specifica per le più svariate patologie, consentendo così alla comunità di poter effettuare controlli medici con specialisti esperti, direttamente in loco e senza doversi spostare o effettuare prenotazioni a lunga data. Un servizio che è attivo anche in questo difficile periodo di quarantena, con l’iniziativa che prevede controlli ematochimici gratuiti e a domicilio per le persone che seguono una Terapia Anticoaguolante Orale.

Ma l’asta benefica sarà soprattutto a sostegno di una nuova iniziativa finalizzata alla raccolta fondi per l’acquisto di attrezzature per l’ospedale di Polla in questa fase di emergenza per la cura dei casi di contagio da coronavirus. Per sostenere queste iniziative che si rivelano spesso fondamentale supporto in particolare per gli anziani e le fasce deboli, Pino Pino e il Prof. Lillo, hanno deciso di realizzare l’asta benefica on line che sarà anche un piacevole diversivo in questi giorni di isolamento forzato e necessario per difenderci tutti da un terribile virus. Domani sera alle 20, quindi tutti sintonizzati con la pagina facebook ufficiale Pino Pinto Band per l’asta benefica il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Sapienza per l’acquisto di un ventilatore polmonare da donare all’Ospedale Luigi Curto di Polla in questo periodo di emergenza Coronavirus.

Anna Maria CAVA

 

Attualità

Maxi decreto a sostegno delle imprese italiane in questo momento di blocco delle attività vista l’emergenza Covid. Il Governo è pronto a farsi da garante per 400 miliardi per prestiti delle piccole, medie e grandi imprese. Secondo quanto emerge la garanzia pubblica non sarà assicurata sempre per l’intero importo del finanziamento ma si andrà a scaglioni. Va sottolineato che sarà possibile richiedere finanziamenti fino al 25% del fatturato. Per le imprese piccole con fatturato fino a 100 mila euro, che potranno quindi avvalersi di un finanziamento massimo di 25 mila euro, la garanzia che lo Stato assicura sul finanziamento che l’impresa andrà a contrarre e che dovrà essere restituito entro 6 anni, sarà totale.

La prima rata l’imprenditore dovrà versarla ad aprile 2022. Per le imprese più grandi che contano fino a 500 dipendenti, il finanziamento ottenibile può raggiungere la somma di 5 milioni, con lo Stato che si farà da garante per il 90% del totale del finanziamento. In questo caso, però, la Banca dovrà comunque valutare la richiesta prima della concessione del finanziamento per valutarne il merito creditizio. Per le aziende più grandi la garanzia pubblica dipenderà dal fatturato. Per fatturati fino a 1,5 miliardi il finanziamento sarà garantito per il 90%; da 1,5 a 5 miliardi lo stato si farà da garante per l’80% dell’importo; oltre i 5 miliardi la garanzia pubblica sarà del 70%.

Un decreto che, comunque, già dalla giornata di ieri non è stato accolto con il favore che si sperava, soprattutto dalle imprese che, in molti casi, hanno evidenziato come, in realtà, il Governo stava invitando le imprese a contrarre nuovi finanziamenti mentre non si rivela un aiuto concreto alle imprese che oggi sono costrette a tenere le saracinesche abbassate per evitare rischi contagi. Ad analizzare in maniera sintetica ma anche particolarmente dura il decreto è l’On. Edmondo Cirielli, questore della Camera dei Deputati che, dalla sua pagina facebook dichiara. “Anziché aiutare le imprese si aiutano le banche. Anziché dare soldi alle imprese per coprire le perdite dell’epidemia si garantiscono i prestiti delle banche che senza rischi presteranno soldi alle imprese in cambio di interessi e se le imprese falliscono paghiamo tutti noi con i soldi dello stato. Ci guadagnano solo le banche”.

Anna Maria CAVA

Attualità

Le piccole comunità sono forse quelle che si sono più facilmente adattate ai cambiamenti quotidiani imposti dall’emergenza legata al covid-19. È il caso del piccolo comune di Ottati, retto dal sindaco Elio Guadagno, che non ha esitato a riconoscere alla popolazione il merito di seguire con responsabilità le disposizioni impartite. “Si è generata – spiega il primo cittadino - una catena solidale ed un fronte comune di sorveglianza, tendente alla salvaguardia della Cittadinanza. Purtroppo, questi piccoli paesi vivono con maggiore preoccupazione la situazione attuale, per una serie di ragioni, come l'elemento anzianità che compone la popolazione e le siderali distanze che ci separano dalle strutture ospedaliere”.

Ad Ottati per fortuna non ci sono persone positive al virus e chi è rientrato dal Nord del Paese si è messo, coscienziosamente, in auto-isolamento fiduciario, già prima del DPCM dell’8 marzo scorso. “Ci sono però anche casi singolari – ha spiegato ancora il sindaco - , infatti ci sono state diverse denunce a danno di cittadini di Ottati e non solo. Le Forze dell'Ordine stanno facendo un lavoro eccelso. E per agevolare il loro compito di sorveglianza, abbiamo ritenuto necessario chiudere le strade interpoderali di accesso al paese. Se ci isoliamo, se restiamo in casa, tutto ciò presto sarà storia”.  

Il sindaco Guadagno ha poi fatto il punto sulle iniziative intraprese per fronteggiare l'emergenza: dall’attivazione del C.O.C. (Centro Operativo Comunale) di Protezione Civile, al servizio di consegna a domicilio di farmaci e dispositivi di protezione, fino alla sospensione del mercato settimanale. Inoltre, l’Amministrazione comunale ha omaggiato tutte le famiglie del posto con un sacchetto di frutta, difficile da reperire, e per ricaricare gli smartphone ed i tablet, si è messo in atto un "ponte logistico" tra i cittadini e gli operatori economici che elargiscono il servizio. Infine “per alleviare la tristezza – ha concluso il primo cittadino – un’azienda locale ha ben pensato di regalare a tutti i bambini di Ottati, da 0 a 14 anni, un uovo di Pasqua, che distribuiremo in questi giorni, congiuntamente al materiale didattico preparato dalle insegnanti della Scuola Primaria”.

Antonella D'ALTO

Ultime Notizie

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.