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Per ora, dati da prendere per le pinze. Il vero banco di prova, per il turismo nel salernitano, sarà settembre. L’aumento di turisti negli alberghi ad agosto e, in particolare, nella settimana del Ferragosto, era prevedibile. Ed è quello che sta accadendo. Mancano però, specialmente in costiera amalfitana, gli stranieri.

In Cilento si registra già qualche sold-out, a Salerno invece, volendo prenotare su Booking una camera per due persone dal 9 al 16 agosto, risulta prenotato il 98% delle strutture ricettive, tra hotel e b&b.

Tuttavia, per un’analisi corretta, bisogna prendere in esame giugno e settembre, quando ci si rende conto, davvero, delle differenze tra quest’anno e lo scorso. «Il problema – chiariscono alcuni titolari di strutture ricettive – sarà da settembre. Avevamo presenze che arrivavano a picchi del 70% con clientela estera che quest’anno non ci sarà». Ma non tutto è perduto perché il post fase acuta della pandemia può rivelarsi un’opportunità «per conquistare nuove fette di mercato». «Tanti italiani – precisano gli albergatori – sono venuti alla scoperta dei nostri territori e potrebbero diventare fedeli clienti di queste zone. Perciò, dobbiamo stringere i denti e arrivare al prossimo anno e sperare che non accada più nulla». Non resta che aspettare i prossimi mesi per tirare le somme e fare le prime stime di ciò che doveva essere e che, causa pandemia, non è stato.

Federico D’ALESSIO

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Il 9 agosto dello scorso anno, un giovane escursionista francese Simon Gautier perde la vita tra le montagne del Cilento e precisamente nel territorio di San Giovanni a Piro mentre era impegnato in una impresa che doveva rivelarsi epocale. Una tragedia che, nella giornata di ieri, l'amministrazione comunale di San Giovanni a Piro ha voluto ricordare stringendosi al dolore della famiglia ad un anno dalla morte.

Nei giorni scorsi la madre di Simon, Delphine Godard, accompagnata dalla figlia e da compagno, ha raggiunto la piccola località del Golfo di Policastro dove è stata accolta con grande affetto dalla comunità che, insieme a lei, nella giornata di ieri ha pianto e ricordato il giovane escursionista che, dimostrando un grande interesse per la costiera cilentana, aveva deciso di intraprendere una suggestiva avventura che, purtroppo, gli è costata la vita a seguito di una tragica caduta, a pochi passi da Pianoro di Scario. La giornata in ricordo del giovane Simon è stata fortemente voluta dall'amministrazione comunale di San Giovanni a Piro che, per l'occasione, ha anche voluto riconoscere e consegnare la cittadinanza onoraria a Simon Gautier e a sua madre Delphine, in un consiglio comunale monotematico svoltosi nel pomeriggio e conclusosi con la consegna alla Sign.ra Godard  del gagliardetto del Comune e dei documenti che certificano le cittadinanze onorarie per lei e suo figlio Simon.

Le motivazioni spiegate dal sindaco sono legate innanzitutto all'amore che il giovane escursionista francese aveva dimostrato per la terra cilentana, nell'intraprendere l'avventura che, purtroppo si è poi conclusa tragicamente. Lo stesso amore che sua madre, nonostante la tragicità degli eventi, ha continuato a dimostrare nei confronti della comunità di sangivannese, inviando aiuti durante l'emergenza Covid. A seguire la cerimonia si è spostata in località Pianoro di Ciolandrea dove è stato ritrovato il corpo senza vita del giovane e dove è posizionato un sasso con sopra inciso il nome di Simon Gautier a eterna memoria del giovane che, da ieri, insieme a sua madre è parte della comunità di San Giovanni a Piro.  

Anna Maria CAVA

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arpac sra polla

Avviate le indagini per capire se, l'incendio divampato nel pomeriggio dell'1 agosto scorso a Polla abbia provocato danni gravi alla salubrità dell'ambiente e delle coltivazioni circostanti. Questa mattina tecnici dell'ARPAC a lavoro per effettuare i prelievi di campioni di terreni siti nei pressi della zona industriale di Polla e sugli alimenti prodotti nell'area.

A darne notizia il vice sindaco Massimo Loviso, sul posto insieme ai tecnici dell'ARPAC, che, all'indomani dell'incendio, si è subito attivato per richiedere le verifiche ambientali necessarie a scongiurare qualsiasi ipotesi di rischio per la salute dell'ambiente e dei cittadini.

Questa mattina i tecnici dell'ARPAC hanno così raggiunto Polla per effettuare campionamenti e successive analisi resisi necessario dopo che, lo scorso 1 agosto, presero fuoco diverse balle di rifiuti custodite all'interno dell'impianto SRA s.r.l. (Sviluppo Risose Ambientali), ubicato nella zona industriale e che si occupa della selezione e valorizzazione dei rifiuti. Ora bisognerà attendere l'esito delle analisi sul prelievi effettuati dai tecnici dell'ARPAC per capire se, le fiamme sprigionatesi dai rifiuti stoccati presso l'impianto, abbiano provocato danni all'ambiente

Anna Maria CAVA

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caggianopanorama
"Il virus non è sparito" così inizia il messaggio sui social di Modesto Lamattina, sindaco di Caggiano, dove si è registrato un caso di covid nelle ultime ore. Si tratta di un caggianese di rientro dalla Germania.
 
"Ieri - spiega il primo cittadino - grazie al monitoraggio e alle costanti azioni di prevenzione che stiamo attuando da mesi nei confronti di tutte le persone provenienti da fuori e che avvisano del loro rientro, è stato sottoposto al tampone oro-faringeo e oggi purtroppo la notizia della positività. Voglio precisare che la persona è già in isolamento insieme alla sua famiglia e che si è già provveduto a ricostruire la lista dei contatti".
 
La situazione quindi è sotto controllo. Continuiamo ad essere responsabili ma senza creare allarmismi. 
 

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