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Denunciato per truffa un vigile urbano di Castel San Giorgio. L’uomo si era dato malato presso il comando dei caschi bianchi sangiorgese ma in realtà era presente ad una seduta di concorso a Sala Consilina - come riporta TvOGGi Salerno - Stava regolarmente espletando le due prove scritte del concorso del 7 e 8 luglio scorsi, sia di mattina che di pomeriggio, mentre sarebbe dovuto essere a casa per aver presentato documentazione medica per tre giorni lavorativi. A scoprirlo è stato proprio il comandante della polizia locale di Castel San Giorgio Giuseppe Contaldi che per una mera casualità stava monitorando l’esito del concorso di Sala Consilina per poter attingere alla graduatoria già stilata lì e potenziare cosi temporaneamente l’organico del suo comando. L’agente di polizia locale è stato immediatamente deferito all’autorità giudiziaria: è scattata la denuncia per truffa contro l’amministrazione presso la quale presta servizio attualmente.

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Sta per tornare in libreria con un nuovo volume Lorenzo Peluso, giornalista embedded che da oltre 10 anni racconta le missioni militari nei Paesi del Medio Oriente devastati dalle guerre. È in uscita il nuovo libro dal titolo "Di là del fiume, il Mio Afghanistan", in questo anno segnato dal ritiro delle truppe della coalizione dal Paese asiatico dopo 20 anni di missione a sostegno delle popolazioni locali.

Lorenzo Peluso, oltre a raccontare attimo per attimi il lavoro e l'impegno dei militari sul territorio afgano in occasione dei suoi viaggi, ha anche raccolto storie di vita di una terra martoriata e della sua gente. Racconti e raccolte da cui ha poi tratto interessanti volumi che hanno consentito di entrare nella parte più vera di chi vive sulla propria pelle il dolore delle guerre, riuscendo sempre a svelare un profilo inedito di quel mondo che sembra lontano ma che il giornalista di Sanza è riuscito ad avvicinare e a renderlo visibile a tutti. Dopo "As-salamu ‘alaykum" e "I Giardini di Bagh-e Babur", sta per arrivare in libreria "Di là dal fiume, Il Mio Afghanistan", il terzo volume che ripercorre i viaggi di Lorenzo Peluso come inviato sui teatri di guerra per diverse testate giornalistiche e di informazione. Edito dalla casa editrice Gagliardi  il nuovo libro di Lorenzo Peluso in uscita, raccoglie cento fotografie, ritratti di volti, espressioni, attimi di vita. Una raccolta di sensazioni.

Una seria analisi anche sul contesto attuale e sull’imminente futuro dell’Afghanistan che è ritornato ad essere da qualche settimana ostaggio nella morsa dei talebani.

“Sono cosciente - spiega Peluso - di non essere un fotografo, se mai me lo si vuole concedere, credo di essere solo un pignolo che guarda e riguarda immagini e lo faccio solo per sopperire a quell’avidità che la mia mente curiosa genera, di continuo, perché ho necessità di comprendere, capire, conoscere. Sono cosciente, tuttavia, di non essere neppure uno scrittore. A mia discolpa vi offro l’unica risposta che conosco, dopo essermi interrogato per molto tempo sul perché scrivo: non ho trovato altro modo per parlare agli altri, a coloro che mi stanno intorno, se non lasciando scorrere quel flusso di pensieri che la mia mente genera ad ogni riflessione, ad ogni emozione; attraverso quei segni lasciati sul bianco di un foglio. Segni che noi altri chiamiamo scrittura”.

Un libro che vuole essere un monito a non dimenticare gli orrori della guerra. Un conflitto che ha provocato decine di migliaia di vittime tra militari e civili tra cui anche 53 italiani con costi spaventosi sostenuti anche dall'Italia per circa 8,5 miliardi di euro. Una guerra che, come ricorda l'autore del libro, nonostante il ritiro delle truppe non è finita.

Anna Maria CAVA

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L'ultimo rapporto dell'Osservatorio Nazionale Zoomafia dice che nell’anno appena trascorso, in Italia, sono diminuite le denunce per crimini contro gli animali ma sono, purtroppo, aumentati gli episodi di maltrattamento nei loro confronti. Sono queste le informazioni fornite da 140 procure ordinarie e 29 procure minorili, relativamente al numero totale dei procedimenti penali del 2020, sia noti che ignoti, per i reati di questo tipo.

“Per comprendere un fenomeno criminale è necessario ricorrere anche all’analisi statistica. Purtroppo, nell’ambito dei delitti contro gli animali, oltre ad avere una carenza di dati affidabili, spesso circolano numeri infondati, frutto di errori metodologici, di puro pressappochismo o, in alcuni casi, di malafede. Da anni raccogliamo i dati relativi ai crimini contro gli animali dalle procure italiane al fine di avere una visione affidabile, ancorché non esaustiva, dei vari reati consumati nel nostro paese", sottolineano dall'Osservatorio.

Nell’ottica dei rilevamenti di Zoomafia 2021, inoltre, ci sono delle indicazioni importanti a cui dare seguito. La prima riguarda le corse clandestine di cavalli. Significative quelle denunciate, non solo per quanto riguarda l’ippicaclandestina, ma anche quella ufficiale, inquinata da infiltrazioni illecite. E poi c'è il business legato alla gestione di canili “illegali”, così come il business suirandagi, che mantengono intatto il loro potenziale criminale garantendo agli sfruttatori introiti sicuri e cospicui.

Federico D'ALESSIO

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Resta ancora nel limbo la situazione lavorativa ed economica degli operai della ditta che si occupa della raccolta rifiuti nel comune di Albanella. Una situazione già in emergenza già da diversi mesi, per una regolarità che manca nel percepimento degli stipendi ma anche, pare per l'incertezza sul futuro lavorativo degli operai.

In questa situazione si registra l'intervento del Sindacato di igiene ambientale della Federazione Italiana Autonoma dei Dipendenti degli Enti Locali che annuncia la volontà degli operai di indire uno sciopero per protestare contro la situazione che si sta vivendo dal punto d vista soprattutto economico visto il mancato percepimento della mensilità spettante di giugno e della quattordicesima. A ciò si aggiunge anche l'assenza dei referenti delle ditte GF Scavi e SRA all'incontro previsto nei giorni scorsi presso il comune di Albanella e indetto dal sindaco. Un incontro voluto dall'amministrazione comunale su richiesta della stessa Fiadel affinché si possa fare chiarezza su quanto sta accadendo in riferimento al ritardo o mancato pagamento delle mensilità spettanti agli operai.

Un summit disertato dalle aziende invitate a partecipare."Gli operatori - spiega Angelo Rispoli segretario provinciale della Fiadel - non hanno ricevuto lo stipendio di giugno e la quattordicesima. Solo da poco è stata invece versata la mensilità di maggio. «Una precarietà che crea grande tensione  Una storia che ormai si ripete ogni mese. Questa mancanza di confronto da un lato spinge i lavoratori verso la disperazione, dall'altra verso lo sciopero che verrà indetto dopo la procedura di raffreddamento, con termine fissato il 29 luglio.

Anna Maria CAVA

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