Attualità

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Si è svolto ieri un incontro organizzato dall'Associazione "Il Fiore di Mandorlo" di Sala Consilina per tracciare un bilancio delle attività negli primi sei mesi. Grande soddisfazione espressa dai componenti dell'associazione ma anche dai rappresentati del Piano di Zona Sociale. Ascoltiamo le interviste. 

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Il pagamento delle cartelle Equitalia diventa sempre più un problema soprattutto per gli imprenditori che in periodo di crisi e con le difficoltà a onorare puntualmente tutti i debiti con la pubblica amministrazione e nel contempo riuscire a mantenere in attività la propria impresa diventa davvero difficile e ancor più complicato. Per andare incontro in particolare alle diverse esigenze degli imprenditori del Vallo di Diano, l'AIV ha nei mesi scorsi avviato una collaborazione con esperti, attraverso la stipola di un protocollo d'intesa per l'apertura di uno sportello ADR in grado di assistere nell'espletamento delle pratiche burocratiche con precisione e allo stesso tempo con la dovuta attenzione le imprese. Venerdì 10 luglio presso la sede di Silla di Sassano gli esperti saranno a disposizione di quanti vorranno assistenza sulle cartelle di Equitalia. In particolare in questi giorni si avverte l'esigenza di essere assistiti nei rapporti con l'ente di riscossione dei tributi e con il pagamento delle rate o delle diverse cartelle esattoriali. Un problema non da poco visto che, i ritardi nei pagamenti possono provocare danni economici ben più gravi. Molte volte, inoltre, alla luce anche delle modifiche apportate alla normativa e alcune sentenze che in taluni casi annullano i ruoli, le imprese si ritrovano a dover affrontare una spesa che poteva essere evitata o comunque a versare importi in un'unica soluzione quando invece potrebbe facilmente essere dilazionati magari anche approfittando di agevolazioni. Per venire incontro a queste particolari esigenze e visto anche l'approssimarsi della scadenza del 31 luglio come termine per ottenere le rateizzazioni di tutti i debiti con equitalia anche quelli risultanti da precedenti rateizzazioni decadute e considerato inoltre che, alla luce di quanto analizzato dallo Sportello ADR, ci sono sentenze che stanno annullando i ruoli esattoriali per svariati motivi, oltre all'esistenza di cartelle di importi minori che non devono essere pagate. Inoltre esistono nuove norme che prevedono per il recupero crediti fino a € 50.000,00 la negoziazione assistita. Per tale ragione l’Associazione Imprenditori Vallo di Diano ha predisposto per il giorno 10 luglio p.v., presso la sede in Via Largo Silla a Sassano, a partire dalle ore 15:30 un pomeriggio di assistenza a tutte le imprese che volessero chiedere consigli in merito ai consulenti dello Sportello ADR. "Abbiamo ritenuto di organizzare questa giornata di consulenza – spiega il Presidente dell’AIV, Valentino Di Brizzi – perché seguire e controllare le richieste che arrivano da Equitalia alle nostre aziende, sta diventando davvero vessatorio. Siamo, ormai, costretti a trascorrere le ns. giornate fra enti vari alla ricerca di persone che verifichino errori e che emettano sgravi, che spesso sono difficili o lunghi da ottenere ed intanto ci vediamo costretti a procedere ai pagamenti richiesti da Equitalia per evitare danni ancora più grossi. Poiché in molti casi – continua il Presidente Di Brizzi – ci sono le condizioni per difenderci da questi attacchi, abbiamo voluto, grazie alla professionalità e alla disponibilità dei consulenti del ns. Sportello ADR, offrire questo servizio di informazione al fine di dare delle indicazioni utili sulle azioni da predisporre. Spero che questa attività – conclude Di Brizzi – possa risultare utile alle aziende del Vallo di Diano e del Golfo di Policastro, che da tanti anni seguono le attività dell’Associazione, incentrate sempre nel predisporre iniziative volte a tutelare il FARE IMPRESA!!!

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Appuntamento oggi al Palazzo dei Congressi dell’Eur, per l’annuale Assemblea dell’Abi nel settantesimo anniversario dalla sua ricostituzione. Alla presenza di autorità, di rappresentanti politici ed istituzionali, di banchieri, imprenditori, ecc., tutti presenti. Ad aprire aprire i lavori il Presidente dell’Abi, Antonio Patuelli (Presidente del Gruppo Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A.) con la relazione introduttiva. Seguiranno gli interventi del Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco e del Ministro dell’economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan. Sarà l’occasione per fare il punto sull’attuale situazione economica e illustrare l’impegno delle banche italiane per la ripresa. "Siamo presenti perchè è il momento di capire cosa immagina il governo per il futuro del sistema delel BCC - ha riferito il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca - Per le banche di credito cooperativo sin dal mese di gennaio si è costituito un tavolo di confronto informale con Palazzo Chigi e con via XX settembre per sviluppare il processo di autoriforma delle 376 banche di credito cooperativo e casse rurali che garantiscono il 7,3 % del mercato degli impieghi, con 135 miliardi di impieghi erogati. Una razionalizzazione e un ammodernamento del sistema che è stato a più riprese chiesto dal governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco. Oggi ci attendiamo di comprendere, proprio dal governatore, il futuro delle BCC" ha aggiunto De luca.A Roma anche il presidente della BCC di Buonabitacolo, Giovanni Rinaldi ed i due vicepresidente, Pasquale gentile e Francesco Piro. "Nei 35 anni di storia, la nostra BCC ha fatto grandi cose, non siamo certo disposti ad essere mortificati da una decreto senza capire il ruolo della nostra banca, il futuro dei nostri dipendenti, ma soprattutto il valore del nostro sistema cooperativo - ha riferito il presidnete Rinaldi - Molte sono le BCC che ritengono di essere nella condizione di opporsi al disegno di portare in un gruppo unico, guidato da una Holding bancaria sotto forma di Società per Azioni, con poteri assoluti in materia di Governance" ha concluso il presidente Rinaldi

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L'aviosuperficie fa parlare di se e lo fa a livello nazionale definita come un'opera inutile, soprattutto se inserita in un contesto come il Vallo di Diano, trasformando il nostro territorio come un esempio di spreco di denaro pubblico. Questo almeno il messaggio che chi scrive ha recepito nel prendere visione del servizio trasmesso da Agorà sulla rete nazionale. Partendo per gradi, noi che viviamo il Vallo di Diano ne conosciamo benissimo la realtà e mi meraviglia non poco che, chi ha avuto la possibilità di interloquire con l'autore del servizio al momento della sua venuta a Teggiano per manifestare il dissenso sulla realizzazione dell'aviopista, non abbia avuto la cura di fargli notare le eccellenze dell'area. Un servizio che, rifacendomi alle parole di Rocco Cimino, sindaco di Teggiano, effettivamente da l'impressione di essere costruito ad oc facendo emergere come per gli abitanti dell'area un'aviopista possa risultare inutile. E' chiaro che, seguendo il video, vien da ridere ad ascoltare le parole del Sindaco su un possibile rilancio del settore turistico. Ma analizziamo il servizio. Il giornalista di Agorà inizia recandosi ad intervistare una signora alla finestra di casa per chiederle dell'aviopista e la Signora, giustamente risponde di chiedere ai giovani nella bellissima piazza San Cono. Di tutte le bellezze della Piazza però, neanche una piccola e sfuggevole immagine. Il cameramen trova più interessante riprendere alcuni anziani pensionati, che la pensione se la sono meritata con il lavoro e il sacrificio, intenti a giocare a carte, e chiedere a loro dell'aviopista, non ascoltando quindi il suggerimento della Signora. Se qualcuno fosse stato più attento poteva spiegare al giornalista di Agorà che Teggiano ha tra le amministrazioni più giovani del Vallo di Diano, basti pensare che il vice sindaco Marianna Morello è una ragazza, laureata in giurisprudenza, con esperienza in Spagna under 30, e che il presidente del Consiglio del Comune di Teggiano Emma Gallo è altrettanto giovanissima. Senza dimenticare che anche assessori e consiglieri sono di giovane età e per lo più donne. Che a poca distanza vi era una scuola l'Istituto Pomponio Leto che conta ben 6 licei e che ha un gran numero di iscritti. Come mai poi non si è pensato di chiedere informazioni sull'aviopista ai proprietari dei bar di Piazza San Cono, anch'essi giovanissimi e che sicuramente potevano essere più ferrati sul tema. Con queste parole non voglio sminuire il grande valore degli anziani che, voglio ricordare, sono quelle persone che rappresentano, oggi più che mai, la forza, il coraggio del nostro territorio e l'orgoglio dell'appartenenza. Coloro che anche nelle difficoltà sono andati avanti e con la caparbietà sono riusciti a dare linfa vitale al Vallo di Diano. Loro ci sono riusciti. Ora tocca a noi. Anche se diventa difficile se, proprio chi lo vive, alimenta il bombardamento mediatico sul Vallo di Diano finalizzato solo a trasferire agli italiani il messaggio di spreco di denaro pubblico. Tornando sull'aviopista e senza mettere assolutamente in dubbio il valore del giornalista di Agorà si vuole ricordare che probabilmente non è stato ben guidato nel suo viaggio nella nostra realtà. Ricordiamo che solo recentemente sono stati assegnati all'aviopista quasi 2 milioni per la realizzazione dei lavori di completamento. E' chiaro che ancora tali lavori non sono iniziati, quindi forse era il caso di sottolineare che lo scempio in visione era frutto di continui ricorsi che ne hanno rallentato il completamento, ora possibile. Quanto ad una speranza per il futuro sviluppo del settore turistico di tutto il Vallo di Diano, non era necessario trasferirsi lontano per godere delle tante bellezze del nostro territorio. Se non si voleva arrivare fino a Padula per riprendere la Certosa di San Lorenzo, ricordiamo tra le più grandi e maestose certose europee, patrimonio dell'umanità, bastava affacciarsi da un balcone della Casa Comunale, dove il giornalista è stato, per ammirare un castello medievale di straordinaria bellezza e ricco di storia. Entrare nella cattedrale di Teggiano, o ancora farsi una passeggiata nella Piazza e tra i vicoletti della città museo per capire che il Vallo di Diano ha tutte le potenzialità per credere in un futuro turistico e che l'aviopista, come altre iniziative, potrebbe finalmente offrire a tutti la possibilità di conoscere il nostro Vallo di Diano. Speriamo che, chi ha accompagnato il giornalista di Agorà, possa, appena pronta l'aviopista, riaccompagnarlo nel Vallo di Diano e con un ultraleggero fargli vedere dall'alto tutte le bellezze del nostro territorio, dalle Grotte di pertosa, al Convento di San Francesco a Polla, il Battistero di San Giovanni in Fonte, il Castello di Teggiano, la Certosa di San Lorenzo, la Cattedrale di Montesano sulla Marcellana e naturalmente tutti i bellissimi centri storici del nostro territorio che circondano, come una corona la valle del Vallo di Diano. Ci dispiace solo che, nessuno si è reso conto che il servizio di Agorà e del giornalista Beniamino Daniele, potrebbe essere decisamente controproducente per una qualsiasi iniziativa futura. Si è pensato per un attimo che un servizio giornalistico che vuole lasciar passare il messaggio di inutilità dell'aviosuperficie, possa anche trasmettere l'idea che un qualsiasi finanziamento che giunge nel Vallo di Diano per una qualsiasi opera possa essere inutile? Probabilmente no. Bhè, la prossima volta pensateci bene

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