Attualità

Attualità


Un' indagine di Confcommercio rivela che un quarto degli italiani compra prodotti contraffatti. Complice la crisi, il fenomeno è in costante aumento e interessa in particolar modo l'Italia Meridionale. I principali acquirenti di prodotti "taroccati" sono donne e giovani. Il settore più colpito è l'abbigliamento, anche se iniziano ad affacciarsi nuovi tipi di acquisti illegali

Attualità


Il rilancio turistico e culturale dello splendido Borgo Antico di Roscigno Vecchia è stato il punto focale dell'incontro che si è svolto nella mattinata di ieri, 4 novembre, presso la Sala delle Assemblee della Banca Monte Pruno a Roscigno. Nell'ambito del convegno organizzato dal Rotary Club Roccadaspide Valle del Calore, in collaborazione con il Comune di Roscigno e la Banca Monte Pruno, dal titolo "Le Fondazioni quali enti strumentali degli Enti Pubblici e Locali per la gestione, tutela e valorizzazione dei beni ambientali, storici, culturali e paesaggistici", è stato dato inizio ufficialmente ad un nuovo progetto per la costituzione della Fondazione "Roscigno Vecchia" che avrà come obiettivo principale proprio la valorizzazione ed il rilancio culturale, sociale e turistico dell'antica Roscigno, con la sua storia e la magica atmosfera che nonostante il trascorrere degli anni, mantiene intatta la memoria della vita vissuta in quelle case, abbandonate a partire dal 1902 per il persistente rischio frane, e il cui abbandono ha permesso di mantenere intatta la bellezza e l'antichità del luogo. L'incontro ha fatto registrare la presenza di numerose personalità, consapevoli del grande valore storico, culturale e paesaggistico di Roscigno Vecchia, dimostrando così il forte interesse per la sua tutela e valorizzazione. A partecipare all'incontro moderato dal presidente del Rotary Club Roccadaspide Valle del Calore Mario Tisi, oltre al Direttore Generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese e al Sindaco di Roscigno Armando Mazzei, anche il il Direttore Generale della Fondazione Ente Ville Vesuviane e Presidente della Commissione Beni Culturali del Distretto Rotary 2100 Paolo Romanello, il consigliere regionale Donato Pica, l'amministrazione comunale, l'assistente Governatore del Rotary Club Luigi Macchia, il Presidente della Pro-Loco "Roscigno Vecchia" Franco Palmieri e i rappresentanti di diverse associazioni locali. Grande la soddisfazione del Direttore generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese che ha visto aggiungere un ulteriore tassello al progetto di valorizzazione, di sviluppo e di crescita del territorio di Roscigno in cui la Banca è da sempre impegnata. "Ringrazio il Rotary Club Roccadaspide-Valle del Calore- ha dichiarato il direttore della Banca Monte Purno - per aver dato una decisiva spinta al lancio di questo progetto, insieme alla forte sensibilità del Sindaco di Roscigno Armando Mazzei e di tutte le forze politiche che hanno voluto dare il loro sostegno durante la sottoscrizione del protocollo d'intesa, che conferisce a tutti la possibilità di entrare a far parte di questo ambizioso progetto di sviluppo e crescita. L'interesse e l'impegno verso Roscigno da parte dell'istituto di credito – ha concluso Michele Albanese – è da sempre vivo e continuerà ad esserlo per sempre soprattutto per l'indimenticabile debito di riconoscenza verso questo territorio e la sua gente che ha dato i natali alla Banca Monte Pruno". Le conclusioni dell'incontro sono state affidate al Direttore Generale della Fondazione Ente Ville Vesuviane e Presidente della Commissione Beni Culturali del Distretto Rotary 2100 Paolo Romanello, che ha sottolineato i vantaggio che possono derivare dalla forma associativa, portando come esempio l'esperienza delle Ville Vesuviane

Attualità

“Nei prossimi anni il settore agricolo del Vallo di Diano potrà subire il colpo di grazia se non si interviene con urgenza per invertire la tendenza in atto.” E’ l’amara riflessione del direttore generale della BCC di Buonabitacolo Angelo De Luca, che ha preannunciato i contenuti del suo intervento domani ad Atena Lucana all’incontro promosso dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Iuzzolino, nell’ambito del convegno sul tema “Il futuro del Vallo di Diano tra impresa giovane ed agricoltura”. Un convegno promosso dall’amministrazione comunale di Atena Lucana in collaborazione con il quotidiano quasimezzogiorno.it e la BCC di Buonabitacolo, con una discussione sul libro riflessione sull’evoluzione del Vallo di Diano, tra sogno industriale ed antica vocazione agricola, “Profumo e polvere di terra” del giornalista Lorenzo Peluso. L’incontro si terrà presso la sala conferenze del Museo Archeologico di Atena Lucana, nel centro storico, martedì 5 novembre alle ore 18,00. “La nuova politica di sviluppo rurale dell’Unione Europea,  secondo quanto strutturato dalla Politica Agricola Comune - è indirizzata a sostenere contesti coerenti e sostenibile anche nelle zone rurali del sud al fine di ripristinare e rafforzare la competitività delle imprese agricole – ha aggiunto De Luca - una politica che potrebbe contribuire sostanzialmente al mantenimento dell’occupazione. Ma questo significa che il nostro territorio, perennemente in ritardo, si deve attrezzare, nell’immediatezza, per non perdere questa grande occasione” ha concluso De Luca.  Il libro del giornalista del Corriere del Mezzogiorno, Lorenzo Peluso, che sta suscitando interesse e successo di critica, sarà dunque al centro del dibattito che metterà a confronto il prof. Ferdinando Longobardi, docente all’Università Federico II di Napoli ed all’Università di Basilicata; il direttore della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca; il Presidente della Conferenza dei Sindaci della ASL, Sergio Annunziata ed il cultore di storia locale, Francesco Magnanti. Al termine del dibattito l’intervento dell’autore, il giornalista Lorenzo Peluso. I saluti saranno portati dal sindaco di Atena Lucana, Pasquale Iuzzolino

Attualità

alt

alt

 

I festeggiamenti in onore delle Forze Armate e dei caduti in guerra sono iniziati questa mattina, 3 novembre a Atena Lucana. Una manifestazione, organizzata dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Pasquale Iuzzolino,  ricca di commozione nel corso del quale sono stati ricordati oltre ai militari caduti in guerra anche i civili che hanno perso la vita nel corso dei conflitti mondiali. A dare il via alle celebrazioni un corteo, partito dalla Casa Comunale, e guidato dalla Fanfara dei Bersaglieri. A seguire in corte il primo cittadino di Atena Lucana e una delegazione di Sindaci del Territorio, insieme al Commissario della provincia di Salerno Antonio Iannone, e al Maresciallo Cono Cimino comandante della Stazione Carabinieri di Sala Consilina, quindi assessori e consiglieri comunali, i cittadini e, a chiudere la Corona d’Alloro con il gonfalone della città di Atena. La manifestazione è poi proseguita con la Santa Messa al termine del quale l’amministrazione comunale ha voluto consegnare onoreficenze ai familiari delle vittime civili delle guerre. La mattinata dedicata al ricordo dei caduti in guerra si è conclusa con la deposizione della Corona d’Alloro ai piedi del monumento dedicato ai caduti coni Bersaglieri che hanno suonato “Il Silenzio Militare” e l’Inno Nazionale “Fratelli d’Italia”, con una forte commozione registrata tra tutti i presenti. 

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.