Attualità

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Di seguito il testo integrale della nota inviata ai rappresentanti istituzionali del territorio in merito all'annunciato incontro a Teggiano per le Primarie del Partito Democratico "Venti del Sud"  
 
                                                      On. Donato Pica
                                                      Al Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano
                                                      Ai Sindaci dei Comuni del Vallo di Diano
 
Apprendiamo con vivo rammarico che è stato organizzato un 
convegno da tenersi nei giorni 27-28 settembre p.v. a Teggiano 
e a Padula, che prevede la presenza di numerosi Parlamentari e 
rappresentanti del Governo.
Tale evento cadrebbe a pochi giorni dall’avvenuta soppressione del 
Tribunale di Sala Consilina (con il morto in casa!), fatto traumatico 
per l’intera Comunità che ha registrato sulla vicenda la completa 
assenza, se non l’ostilità, di Deputati, Senatori e Ministri.
Siamo di fronte ad una inaccettabile provocazione e ad una 
gravissima offesa alla dignità e all’intelligenza di un Popolo che non 
può tollerare, in questo particolare momento, passerelle elettorali.
Per tali motivi il comitato nel dichiarare sgradite le previste presenze 
al convegno,
INVITA
per il tramite delle Autorità in indirizzo, gli organizzatori ad 
annullare la predetta manifestazione, avvertendo, fin da ora, che 
in caso contrario, sarà solo loro la responsabilità per le prevedibili 
giustificate contestazioni.
 
Sala Consilina, lì 21.09.2013
 
 
 
Comitato Pro Tribunale
Codacons Vallo di Diano 
Associazione Imprenditori Vallo di Diano 
Ordine territoriale Dottori Commercialisti 
ANAI Associazione Nazionale Italiana Avvocati
Unione Giuristi Cattolici Italiani 
Camera Penale Sala Consilina 
CISL Giustizia Sala Consilina

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Autoliee Curcio ripristina i collegamenti via autostrada da e per Salerno e Eboli. Le corse che saranno attive da lunedì 23 settembre interesseranno i comuni di Teggiano, San Pietro al Tanagro, Sant'Arsenio, Polla, Caggiano, Auletta, Pertosa e Salvitelle

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Pubblicato il nuovo Bando a sostegno delle progettualità e iniziative promosse dalle Organizzazione di Volontariato della provincia di Salerno. Con questa iniziativa Sodalis CSV Salerno intende incentivare, sostenere e valorizzare le progettualità che favoriscono la cultura del volontariato attraverso azioni utili ad avvicinare le comunità territoriali alle realtà associative locali.

Il bando prevede un impegno economico di  325mila 625 euro, di cui  95mila per progettualità presentate da singole Organizzazioni di Volontariato, e  230mila 625 euro per le progettualità presentate da reti di Organizzazioni. Le proposte progettuali possono riferirsi a due azioni: l’azione A) “Microprogettazione sociale”, che prevede un importo massimo finanziabile di € 5mila euro, e l’azione B) “Progettazione in rete”, che non potrà superare la somma di 14mila euro.

Quattro gli ambiti d’intervento su cui sviluppare le progettualità:

- Sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi soci-assistenziali e socio-sanitari, non in via sostitutiva del servizio pubblico,

- Cura e valorizzazione dei beni comuni,

- Educazione dei giovani in particolare riferimento alla legalità ed ai valori della convivenza civile,

- Mediazione culturale e accoglienza- integrazione dei migranti extracomunitari.

Possono presentare domanda le Organizzazioni di Volontariato della provincia di Salerno iscritte e non iscritte all’Albo regionale del volontariato della Regione Campania, e le reti di Organizzazioni in prevalenza di Volontariato. Il bando prevede due scadenze: Mercoledì 9 Ottobre 2013 alle ore 12.00, e Lunedì 31 Marzo 2014 alle ore 12.00.

Le domande devono essere presentate, in busta chiusa, a mezzo posta o consegnate a mano all’indirizzo: “Sodalis CSV Salerno, Corso Vittorio Emanuele, 58 84123 Salerno”. Sulla busta dovrà essere riportata la dicitura: “Pratiche di sussidiarietà-Percorsi di progettazione sociale” indicando l'azione prescelta. Il Bando e tutte le informazioni sono scaricabili sul sito di Sodalis CSV Salerno all’inidirizzo www.csvsalerno.it

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“Non sarà un divieto di sosta a compiere il miracolo di salvare il palazzo di Giustizia di Sala Consilina”. E’ questa l’opinione del responsabile della redazione salernitana de “Il Mattino” Gianni Molinari, che alla vicenda del Foro di Giustizia del Vallo di Diano e in generale alla decadenza dei servizi nel territorio all’estremo sud della provincia di Salerno dedica un editoriale nell’edizione odierna. “Il Ministro Cancellieri è stato irremovibile –scrive Molinari- nè realisticamente si sarebbe potuto pensare a un dietrofront del governo all’ultimo minuto, dopo che una decina di giorni fa un intervento per un gruppo di tribunali era già stato fatto, e a leggere con maggiore attenzione, quel fatto implicava necessariamente un accordo politico generale”. Molinari conferma che l’intera vicenda è stata gestita sin dal primo momento con errori di valutazione, superficialità e qualche tentata furbata, che poi si è ritorta contro. “Avere cercato le divisioni piuttosto che le alleanze è stato un grave errore –continua il responsabile de Il Mattino Salerno- peraltro, come testimoniano i fatti di questi giorni, nemmeno compreso”. E’ evidente secondo Molinari che il Vallo di Diano, così come anche altre aree periferiche della provincia, è lasciato a se stesso: basta percorrerne le strade per fare la conta dei ruderi (il vecchio stabilimento della Cirio, il centro sportivo meridionale mai finito, per esempio) che rappresentano altrettanti fallimenti di iniziative pubbliche e private, nate spesso da progetti velleitari. “Ma è anche il catalogo delle occasioni perse –continua- per i troppi “no” detti con sicumera e facilità sulla base di posizioni di principio, più che di argomentazioni reali. Tutto questo mentre sono stati abbandonati, quasi fossero un fastidio, i punti di forza veri del territorio a cominciare dallo stato di degrado nel quale versa la Certosa di Padula, monumento che il mondo ci invidia (tra l’altro è un sito dell’Unesco), che avrebbe potuto essere un grandissimo motore di sviluppo e ricchezza per tutta l’area. O di quanto sia negativo che per raggiungere il meraviglioso battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte si debba seguire il cartello Trote vive”. Secondo Molinari anche la tipicità dei prodotti agroalimentari è stata trattata come fenomeno folkloristico piuttosto che potente volano di sviluppo endogeno. Il tutto tra i progetti rivelatisi aleatori della Grande Lucania e del Principato d’Arechi, e con una difficoltà permanente di ruolo e rapporti politici all’interno della provincia e con il capoluogo di regione. “Tant’è –scrive Molinari- che il Vallo non ha espresso nemmeno un parlamentare”. In ogni caso anche secondo Molinari nel depauperamento del territorio lo Stato ci ha messo del suo, perché di fronte al disastro del debito ha percorso la strada a senso unico dei tagli piuttosto che cogliere l’occasione di rimodellare la sua organizzazione. “Non si possono chiudere tribunali, presidi sanitari, scuole ed uffici postali –conclude- senza capire che si condannano territori alla marginalità”.   

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