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"Hanno vinto ancora una volta i Poteri Forti". Con queste parole il Consigliere Regionale del Pd, Donato Pica, commenta la sentenza con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la richiesta, presentata da nove consigli regionali, di referendum abrogativo della riforma della geografia giudiziaria. "La bocciatura arrivata dalla Corte Costituzionale – Continua Pica- rappresenta l'ennesima sconfitta per la politica tra un parlamento che non riesce a riappropriarsi delle proprie prerogative legislative ed un governo,sempre più lontano dalle reali esigenze dei cittadini , che non tiene conto delle diverse realtà del Paese. I tanto conclamati effetti positivi della Riforma in termini di efficacia, efficienza ed economicità non si sono visti e né si vedranno. Assistiamo invece ad un netto peggioramento del funzionamento della giustizia con cause rinviate addirittura al 2025, così come si evince da fonti interne alla Corte di Appello di Potenza, per impossibilità di smaltire il contenzioso arretrato anche ad organico pieno di magistrati. In Italia, insomma, si può chiedere il Referendum su tutto ma non sulla giustizia che è una tematica intoccabile. L'azione delle nove regioni deve proseguire e valuteremo, già nei prossimi giorni , la possibilità di ricorrere alla Corte di Giustizia Europea contro una riforma della Geografia Giudiziaria che ha cancellato la giustizia di prossimità. Faccio- conclude Pica- appello , ancora una volta, al buon senso delle rappresentanze politiche ed istituzionali alle quali sottoporremo in tempi brevissimi un'apposita proposta di legge".

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Il disagio giovanile sarà il tema di un incontro organizzato dal Circolo Sociale Carlo Alberto 1886 in programma per domani, giovedì 16 gennaio alle ore 9,30. L'incontro fortemente voluto dal presidente del circolo Felice Tierno vuole porre l'accento sulle problematiche dell'età infantile e adolescenziale che emergono con difficoltà in quella fase della vita dove difficilmente il malessere viene espresso in parole. Il disagio giovanile si manifesta soprattutto nell'età evolutiva attraverso lo sviluppo psicologico e problematiche nella condotta e nel comportamento. Un quadro psicologico che spesso si normalizza spontaneamente ma sono comunque molti i casi in cui invece si assiste ad un aggravamento, ecco perché risulta fondamentale non trascurare l'argomento. Proprio per porre l'accento sulla tematica e sulla necessità di sostenere la crescita dei giovanissimi in particolare nell'età adolescenziale, il Circolo Carlo Alberto ha deciso di affrontare la tematica in un incontro a cui sono chiamati a partecipare i giovani e tutti i soggetti che sono parte integrante della loro vita, in particolare insegnati e familiari. Il convegno dal titolo "Il Disagio Giovanile: cause, rimedi ed ambiti di intervento della scuola e della famiglia", organizzato in collaborazione con la Caritas Diocesana, il Liceo Scentifico Carlo Pisacane di Padula, il Piano di Zona S4 e il Comune di Padula, avrà luogo presso la sala consiliare in Piazza Umberto I a Padula e vedrà la partecipazione delle rappresentanze studentesche dei diversi istituti scolastici del Vallo di Diano quali: l'Istituto Pomponio Leto di Teggiano; il Liceo Classico M.T. Cicerone, ITIS Gatta e l'istituto De Petrinis di Sala Consilina, il Liceo Scientifico Carlo Pisacane di Padula accompagnati dai dirigenti scolastici. Il convegno, moderato dal giornalista nonché dirigente scolastico dell'istituto Pomponio Leto Rocco Colombo, vedrà gli interventi del Vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro Mons. Antonio De Luca, del presidente del Tribunale dei minori di Salerno Dr Pasquale Andria, dell'onorevole Donato Pica consigliere regionale della Campania, Renato Pagliara provveditore agli studi di Salerno, il sindaco di Padula Paolo Imparato, Don Vincenzo Federico responsabile Caritas Diocesana, Antonio Florio Responsabile ufficio Piano di Zona S4, Giuseppina Isoldi, psicologa e segretario Piano di Zona S4, Francesco Vitale dirigente scolastico istituto omnicomprensivo di Padula. A concludere i lavori il presidente del Circolo Sociale Carlo Alberto Felice Tierno

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Continua a dare importanti frutti il protocollo recentemente sottoscritto a Padula tra diverse autorità e finalizzato alla cattura degli animali vaganti nel Vallo di Diano. Nella giornata di ieri è stato infatti effettuato il sequestro amministrativo di 2 cavalli, sorpresi a pascolare allo stato libero e in completo abbandono nel territorio di Monte San Giacomo, a ridosso della strada provinciale 72. Una situazione potenzialmente molto pericolosa, e che metteva a rischio la pubblica e privata incolumità e sicurezza, in violazione dell'ordinanza n. 21 emessa dal sindaco Raffaele accetta lo scorso 12 Novembre. I presunti proprietari, giunti sul posto dove erano in corso le operazioni di cattura, non sono stati in grado di esibire la documentazione sanitaria attestante la proprietà degli equini, e pertanto si e' ritenuto necessario il sequestro dei cavalli e il loro trasporto presso la ditta specializzata di Salerno individuata dall'apposito protocollo, opportunamente allertata. L'operazione e' stata condotta brillantemente in modo congiunto dal personale della Stazione Carabinieri di Sassano, guidata dal maresciallo Nasti, dal comando Stazione Forestale di Padula, nella persona del vice sovrintendente Massimo Romano, dall'agente di polizia municipale Ottavio Viciconte, dal dott. Aliandro Mario, responsabile del Servizio Veterinario di Sanità Animale per il distretto di Sala Consilina, nonche' dai volontari del nucleo comunale di protezione civile, nelle persone di Domenico Caporrino e Michele Mancusi. A Monte San Giacomo negli anni scorsi erano già stati almeno 3 gli incidenti stradali causati dagli incolpevoli equini, che evidentemente sono tenuti dentro recinti che non ne assicurano né il controllo né la protezione. Altri casi si erano verificati a Padula e Sanza, di qui la ratifica del protocollo d'intesa per la cattura di animali vaganti firmato lo scorso11 Novembre a Padula presso la sede della Comunità' Montana valdianese, alla presenza del Comandante Provinciale del Corpo Forestale Gabriella Martino, dei rappresentanti delle Forze dell'Ordine, della Polizia Municipale, del Servizio Veterinario dell'ASL SA3, del titolare del Centro Ippico Montena di Salerno e dei Sindaci dei comuni di Monte San Giacomo, Sassano, Sanza, MontesanoSM e Padula. Un protocollo che ora sta dando importanti frutti in termini operativi.

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Montesano SM, in seguito alle segnalazioni sulla comparsa di schiuma bianca nell'inghiottitoio di Magorno, l'amministrazione comunale ha fatto eseguire alcune analisi i cui risultati portano ad escludere la presenza di agenti inquinanti nelle acque. Non è ancora ben chiara la natura di quanto avvenuto, ma il consigliere delegato alle politiche ambientali Giuseppe Perruolo assicura il prosieguo dell'azione di monitoraggio dell'area

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