Attualità

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Secondo esperienza della Banca Monte Pruno presso l’associazione Bancaria Italiana a Milano. Il Responsabile dell’Area Direzione Cono Federico ed il Responsabile dell’Area Controlli Antonio Leo sono stati nel capoluogo lombardo lo scorso 5 e 6 novembre nell’ambito delle giornate formative organizzate dall’ABIindirizzate agli operatori bancari, le quali puntano alla creazione di momenti di aggiornamento ed approfondimento sulla normativa di settore, grazie all’apporto di chi quotidianamente si confronta con clientela e mercato. Nel corso del primo appuntamento si è discusso delle Funzioni Operative Importanti, mentre nel secondo si è parlato dei Controlli nel Processo di Esternalizzazione. “E’ stato un appuntamento - ha dichiarato il Responsabile dell’Area Direzione Cono Federico – ricco di spunti interessanti, soprattutto, per la possibilità di ascoltare anche le altre esperienze del settore. Il confronto rappresenta un fattore in grado di farti migliorare costantemente sotto tutti i punti di vista. E’ un grande orgoglio poter rappresentare la Banca Monte Pruno all’ABI, testimoniando la nostra esperienza come caso di studio”. “Non è da tutti poter partecipare in qualità di relatori a questi incontri formativi – ha commentato il direttore generale della Banca Monte Pruno Michele Albanese - Avere questa attenzione a livello nazionale significa che stiamo continuando a lavorare bene, grazie alle grandi professionalità che sono presenti all’interno del nostro organico. Per completezza, va aggiunta anche l’ottima azione messa in atto da Accademia BCC, diretta da Sergio Donato, che svolge attività formative di preparazione alla docenza, a cui hanno partecipato anche dipendenti della nostra Banca, ottimizzando i profili delle risorse del credito cooperativo e consentendo loro di poter affrontare al meglio appuntamenti della specie anche di caratura nazionale, come questi presso l’ABI”.

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E' stato presentato un nuovo emendamento alla legge di stabilità che questa volta va ad interessare direttamente e nello specifico i fondi per l'autoimpego e l'autoimprenditorialità, misura particolarmente attesa e che, visti i risultati ottenuti nel passato si rivela strategica per lo sviluppo del mezzogiorno. Il gran parlare del governo sulla necessità di dare inizio a forme di investimento concrete in grado di far ripartire il sud Italia e di creare occupazione e sviluppo, potrebbe trovare un riscontro attraverso il finanziamento di una misura come l'autoimpiego che testata ha ottenuto anche il plauso dell'Europa. A testimonianza di ciò i dati presentato da Invitalia che parla di quasi 200 mila posti di lavoro creati attraverso il finanziamento erogato a nuove imprese, peraltro tutto attualmente operative e con risultati economici positivi se considerato il periodo storico che l'economia mondiale sta attraversando. Ecco quindi che la legge di stabilità in via di approvazione diventa strumento utile attraverso il quale poter ottenere il rifinanziamento dei fondi. A crederci davvero è il dott. Valentino Tarateta che, nel periodo di finanziamento ha visto la nascita di numerose imprese sul territorio con benefici anche per le attività esistenti. L'economia seppur a rilento si è mossa è ha garantito la sussistenza. Dopo aver toccato con mano la validità della misura anche per le aree interne della provincia di Salerno, Tarateta continua a seguire l'evolversi della situazione. Oltre ai già noti deputati e senatori di PD e Forza Italia che in più riprese si sono mossi a sostegno della misura, ora arriva una nuova iniziativa con l'emendamento alla legge di stabilità presentato dal sottosegretario al Ministero del Lavoro Massimo Cassano e dal Senatore Marcello Gualdini, entrambi esponenti del Nuovo Centro Destra per richiedere di aggiungere al comma 17 il comma 17 bis che recita: "Al fine di favorire l'occupazione giovanile e l'attivazione dei giovani, a valere sulla corrispondente riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183 gia' destinate ai Programmi operativi 2014/2017, nonche', per garantirne il tempestivo avvio, alla rimodulazione delle risorse del medesimo Fondo di rotazione gia' destinate agli interventi del Piano di Azione Coesione, ai sensi dell'articolo 23, comma 4, della legge 12 novembre 2011, n. 183, previo consenso, per quanto occorra, della Commissione europea, si prevede - si legge nell'emendamento - uno stanziamento nei territori del Mezzogiorno mediante versamento all'entrata del bilancio dello Stato quanto a 30 milioni di euro annui per il triennio 2016-2018 per essere riassegnate alle misure per l'autoimpiego previste dal decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, Titolo II.» Inoltre il senatore Gualdini aggiunge sull'emendamento per ciò che riguarda la risorse economiche: "Conseguentemente, ai maggiori oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica»

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Presto la ex ss 19 ter sarà nuovamente resa fruibile in tutta sicurezza per i cittadini di Auletta. A darne notizia il comitato di Quartiere Mattina-Tufariello, mostrando chiaramente la sua soddisfazione, relativa alla consegna del 1 lotto dei lavori di adeguamento e messa in sicurezza della strada statale. La consegna dei lavori con l'appalto affidato alla ditta  "Consorzio stabile Polivcost" di Roma grazie ai fondi messi a disposizione dall'ANAS, rappresentano un importante momento per tutti i cittadini di Auletta che, senza mai fermarsi, hanno continuato a lottare strenuamente per ottenere il riconoscimento di un diritto come quello della sicurezza e dei collegamenti con i territori limitrofi.  Una storia lunga e che finalmente giunge al termine. Dal 2005, infatti in occasione dei lavori del primo macrolotto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria nel tratto compreso tra gli svincoli di Sicignano degli Alburni ed Atena Lucana, la ex SS19 terfu soggetta per diversi mesi alle sollecitazioni e pesi provocati anche da numerosi mezzi pesanti che la percorrevano essendo stata individuata come percorso alternativo e dovendo quindi supportare oltre al normale transito delle autovetture dei cittadini e residenti della zona, anche del traffico autostradale. Ai gravi disagi dei cittadini tutti e in particolar modo di quelli residenti lungo il percorso della importante arteria si aggiunse presto il degrado in termini di funzionalità e sicurezza della stessa 19 Ter fino a ridursi nelle disastrose condizioni attuali. "Oggi - fa sapere Francesco tarateta responsabile del Comitato di Quartiere Mattina Tufariello - l'impegno dei residenti e dei cittadini vede finalmente gratificazione riuscendo a trovare  quelle risposte tanto cercate con il lungo e impegnativo lavoro del nostro Comitato che mai ha smesso di credere che le ragioni rappresentate ad ogni livello decisionale politico-amministrativo potessero trovare le giuste risposte e soluzioni. L'inizio dei lavori - continua Tarateta - è una tappa importante in questo lungo percorso che riempie di orgoglio noi e quanti hanno profuso impegno ed energie alla soluzione del problema. Le lotte però - conclude - continuano affinché si arrivi presto ad ottenere nuovi e importanti risultati come il finanziamento del 2° lotto e la riclassificazione dell’arteria in questione, dall’attuale tipologia di Strada Regionale (S.R.) di competenza della Provincia di Salerno a Strada Statale (S.S.) di competenza ANAS".

 

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Con l’approssimarsi della stagione fredda si avvicina l’obbligo di dotare le proprie autovetture di catene o  pneumatici invernali.

A prevederlo è la Direttiva del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che sancisce l’entrata in vigore dal 15 novembre prossimo e fino al 31 marzo 2016 delle ordinanze di Province, Comuni, autostrade e Anas, in buona parte del Paese.

Secondo il provvedimento è necessario possedere adeguati dispositivi anti-sdrucciolevoli o viceversa utilizzare appositi copertoni invernali.

Per quanto riguarda le strade a noi più vicine interessate dal provvedimento, l’ANAS rende noto che l’obbligo riguarda:

 il Raccordo Autostradale 5 Sicignano – Potenza tra lo svincolo di Buccino (km 8,400) e lo svincolo di Potenza Est (km 51,500), tra le province di Salerno e Potenza;

- la strada statale 7/var B “Variante di Potenza” tra lo svincolo di Potenza Est (km 466,550) e l’innesto con la strada statale 407 “Basentana” (km 468,300), in provincia di Matera;

- la strada statale 407 “Basentana” tra l’innesto con la strada statale 7/var B (km 0,000) e lo svincolo di Albano di Lucania (km 19,500), in provincia di Potenza;

- la strada statale 95/Var “Variante Tito-Brienza” tra lo svincolo di Tito (km 0,000) e lo svincolo di Brienza (km 15,788), in provincia di Potenza;

- la strada statale 658 “Potenza-Melfi” tra l’innesto con la strada statale 407 “Basentana” (km 0,000) e Melfi (km 48,130), in provincia di Potenza;

- la strada statale 94/dir “del Varco di Pietrastretta” lungo l’intero tratto tra il km 0,000 ed il km 11,568, tra i territori comunali di Vietri di Potenza e Balvano, in provincia di Potenza.

- la strada statale 598 “di Fondo Valle d’Agri” tra il km 0,300 ed il km 66,050, tra le province di Salerno e Potenza.

- la strada statale 166 “degli Alburni”: da Ponte Fasanella (km 30,000) fino all’intersezione con via Tempa – San Pietro al Tanagro, in provincia di Salerno; 

L’obbligo è segnalato su strada tramite apposita segnaletica verticale ed ha validità anche al di fuori dei periodi indicati in caso di condizioni meteorologiche caratterizzate da precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio e riguarda tutti i veicoli a motore, ad esclusione di ciclomotori e motocicli.

L’ordinanza è emanata nel rispetto delle vigenti norme che disciplinano la circolazione stradale (Codice della Strada).

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