Attualità

Attualità

In occasione dei festeggiamenti in onore di San Vito, santo patrono di Sapri, nella città della spigolatrice è stato sperimentato una nuova sede per il mercato settimanale del venerdì. Nelle scorse settimane il primo cittadino Antonio Gentile aveva emesso un'ordinanza sindacale in cui si annunciava che, in via del tutto eccezionale, l'attività mercatale del venerdì, per il giorno 14 giugno, sarebbe stata spostato lungo Via Bixio fino all'accesso di Via San Francesco. Uno spostamento che, al termine delle operazioni, può già traccaire un bilancio con il sindaco Gentile che ha manifestato la sua soddisfazione per l'ottimo esito della giornata.

Nell'ordinanza datata 31 maggio, il primo cittadino saprese aveva spiegato come la decisione era stata adottata a seguito del precedente annullamento del mercato settimanale nel solito luogo proprio per la concomitanza della festa patronale. Daquim di concerto con l'assessore al Commercio, il comando della Polizia MUnicipale e i referenti delle associaizoni UCS e ANA, era stato deciso di individuar una nuova area e di puntare sulla zona del Lungomare per la sola giornata di venerdì 14 giugno. In tal senso era quindi stata predisposta una nuova planimetria dei posti mercati riservati agli ambulanti. Tutto sembra si sia svolto secondo le aspettative. ALmeno da quanto evidenziato dal sindaco Antonio Gentile che, ieri mattina, si è recato sul posto per verificare di persona l'andamento dell'attività mercatale lungo Via Bixio.

"La delocalizzazione straordinaria del mercato settimanale - ha spiegato poi nella serata - non solo ha assicurato la continuità del servizio ma ha registrato anche tanti feedback positivi da parte dei cittadini, delle attività commerciali e delle associazioni di categoria. Ottimo anche il servizio di pulizia - ha continuato Antonio Gentile - che ha garantito il ripristino totale dell’area in tempi record. Con l’assessorato al commercio e il comando vigili abbiamo raccolto le criticità riscontrate al fine di una valutazione più ampia e perché no di una delocalizzazione definitiva".

Anna Maria CAVA

Attualità

Dopo i bus cardioprotetti arriva ora il "Bus x Tutti". Nel pomeriggio di ieri festa e ricca cerimonia di presentazione dei due nuovissimi Bus che consentono alle persone affette da disabilità di poter salire e scendere senza particolari difficoltà e di poter viaggiare in assoluto confort. Durante la cerimonia di presentazione a cui hanno preso parte autorità civili, militari e religiose il titolare di Autolinee Curcio Giuseppe Curcio ha spiegato le caratteristiche tecniche dei nuovi mezzi e del modo viene facilitato l'ingresso delle persone affette da disabilità o, comune con difficoltà a deambulare. Non ha però anche tralasciato le difficoltà che spesso si incontrano nel momento della sosta.

Giuseppe Curcio, infatti, a margine del suo intervento ha sottolineato come, in moltissimi casi, le soste dei bus non sono adeguate ad accogliere la persona disabile con gli stessi autisti e devono faticare non poco nell'assistere il disabile ed individuare un luogo idoneo dove far scendere il viaggiatore. Da qui, approfittando dell'invito e della presenza di numerosi esponenti politici locali ma anche regionali quali l'Assessore al Turismo Corrado Matera e il presidente della commissione trasporti Luca Cascone ha chiesto un impegno concreto e immediato per cercare di risolvere tali problematiche abbattendo tutte le barriere architettoniche presenti nei luoghi adibiti alle soste dei bus.

Alla cerimonia di presentazione erano inoltre presenti anche i referenti dell'Associazione Luca Coscioni e dell'associazione Handiamo impegnati attivamente nel sensibilizzare verso proprio l'abbattimento delle barriere architettoniche e facilitare l'accesso a tutti i servizi per le persone affette da disabilità. Nel corso del breve convegno a margine della benedizione dei due "Bus x Tutti", proprio sul tema è stato ricordato come, con Strategia delle Aree Interne, sono stati previsti interventi strutturali in tal senso, inoltre, 6 comuni del Vallo di Diano hanno già provveduto ad approvare il PEBA (Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche". A seguire il Vescovo della Dicoesi di Teggiano Policastro Mons. Antonio De Luca ha provveduto alla benedizione dei due nuovissimi BUS  e, successivamente ha preso il via la festa con un ricchissimo buffet.

Anna Maria CAVA

Attualità

La persona con diabete può svolgere qualsiasi attività, tuttavia è costretta a gestire la propria salute con precisa regolarità il che comporta dover seguire uno stile di vita ed una terapia che possono rendere non semplice la quotidianità. La Legge 104/1992 consente anche alle persone con diabete di poter usufruire di alcuni benefici come i permessi lavorativi, le agevolazioni per i familiari che le assistono e la ricezione dell’assegno mensile di invalidità. Proprio “La legge 104 a tutela dei pazienti diabetici” è stata oggetto del convegno di stamattina presso il Centro Polifunzionale di Silla di Sassano. L’evento, moderato dal giornalista Pietro Cusati, era organizzato da “Vivo diabete”, l’Associazione Diabetici Cilento e Vallo di Diano, presieduta dal dott. Eugenio Iudice. Il presidente, insieme con avvocati e medici chiamati come relatori, ha illustrato la normativa quindi i diritti dei pazienti confrontandosi con i tanti presenti sulla malattia che rientra tra quelle invalidanti.

Attualità

Giro di vite da parte dell’amministrazione comunale di Padula sugli incivili che abbandonano rifiuti in modo indiscriminato. È online l’ordinanza che vieta di lasciare roba sulle strade e presso il centro di raccolta. 

Il fenomeno oltre a rappresentare un problema di decoro e ambientale preoccupa dal punto di vista igienico-sanitario per potenziale rischio per la salute pubblica e la sicurezza urbana. Il Comune si è visto costretto ad usare il pugno duro considerato che gli episodi di abbandono registratisi sul territorio di Padula sono molti. Ciò nonostante il servizio di conferimento porta a porta sia attivo da tempo e sia stato pubblicizzato in modo adeguato anche con incontri pubblici per illustrare le novità adottate al fine di migliorarlo. Qualche mese inoltre è stato anche deliberato per l’istallazione di foto-trappole.

Qualcuno però si sente legittimato a abbandonare di tutto per strada. Alla base c’è, è evidente, la mancanza di senso civico figlia dell’ignoranza e della maleducazione. Ecco allora il Comune di Padula ricorre a salate sanzioni pecuniarie in caso trovi qualcuno a non rispettare quelle che in realtà sono elementari regole del vivere civile.

Con la recente ordinanza obbliga a conferire i rifiuti esclusivamente nei termini e con le modalità del sistema di raccolta “porta a porta” seguendo il nuovo opuscolo informativo già distribuito alle famiglie. Non si può in alcun modo, nell’intero territorio comunale, abbandonare rifiuti sul suolo e nel suolo, nei pressi e fuori del centro di raccolta di località Fusara, nelle acque superficiali e sotterranee e comunque in luoghi diversi da quelli stabiliti per la raccolta dei rifiuti urbani. L’ordinanza è estesa a tutte le imprese, enti e attività che depositano e scaricano rifiuti e materiali in siti non idonei.

Si avvertono dunque i cittadini che: il non rispetto delle modalità previste dal servizio porta a porta comporta una sanzione pecuniaria da 25euro a 500euro; chi è beccato ad abbandonare o depositare rifiuti in modo indiscriminato sul territorio può incorrere in una multa tra  300euro e 3000euro, se poi l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi la multa raddoppia; per chi sporca o imbratta le vie pubbliche sarà applicata una sanzione minima di 500euro.

I trasgressori verranno puniti dunque con sanzioni pecuniarie, resta il fatto che se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi speciali la violazione può sfociare in reati di carattere penale.

Rosa ROMANO

 

 

 

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.