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Buone notizie arrivano da Sanza per quanto riguarda la situazione epidemiologica che, in questa nuova ondata, ha duramente colpito la comunità ai piedi del Cervati con un gran numero di casi e diverse persone poste in isolamento, al fine di ridurre i rischi di contagio. Una situazione che, come espressamente dichiarato dal sindaco Vittorio Esposito, pare sia in deciso miglioramento con una drastica riduzione dei casi. Il piccolo comune di Sanza è stata interessata, tra marzo e aprile da un elevato numero di casi di contagio fino a superare i 40 casi di covid, mettendo in allarme l'intera comunità.

Ora, secondo gli utlimi dati, pare che risultano solo 5 le persone ancora positive al virus e tutte, secondo quanto illustrato dall'amministrazione comunale, non presentano particolari problematiche e sono tuttora in isolamento insieme ai familiari. “E’ un percorso lungo e difficile, ma siamo sulla buona strada". È questo il commento del sindaco Esposito al momento in cui si fa il punto sulla situazione epidemiologica. I numeri presentati lasciano bmn sperare come sottolinea Esposito anche se, c'è ancora da attendere per poter considerare Sanza Covid Free.

"Non siamo riusciti ancora ad azzerare i casi di contagio purtroppo, - sottolinea il primo cittadino -ma la situazione è certamente migliorata rispetto ad un mese fa. Ci vuole ancora pazienza e soprattutto tanta attenzione. Mi rivolgo ai più giovani, innanzitutto, invitandoli ed esortandoli ad essere rispettosi delle norme di contenimento del Covid. E’ fondamentale e doveroso” Intanto prosegue la campagna di vaccinazione della popolazione locale con il completamento dei cosiddetti fragili che si è aggiunta agli ultraottantenni, terminata già da due settimane.

E’ in corso la vaccinazione presso il centro vaccinale di riferimento, in località Caiazzano di Sassano, per i settantenni e per chi si prende cura dei fragili, sempre su chiamata della ASL e con relativa prenotazione. Nel mentre lo stesso sindaco ha voluto ancora una volta ringraziare i volontari che si rendono disponibili presso il Municipio per agevolare le prenotazioni in piattaforma Sinfonia, “Un lavoro prezioso - ha sottolineato Esposito - offerto ai nostri concittadini da giovani che in modo esemplare contribuiscono al superamento di questa maledetta pandemia. A loro il nostro grazie”.

Anna Maria CAVA

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Dal piccolo borgo alburnino di Ottati, si levano le voci della solidarietà e della lotta alle discriminazioni.

Si è infatti registrato un bel gesto compiuto da una ragazza che in pieno spirito di servizio verso i più bisognosi ha deciso di restare anonima. Si tratta di una parrucchiera che opera sul territorio comunale di Ottati e che ha deciso volontariamente e gratuitamente di curare il look degli ospiti della Casa Rifugio per Donne maltrattate di Piaggine. Il bel gesto è stato reso noto dal sindaco di Ottati, Elio Guadagno.

“Un gesto solidale – ha affermato - , che dà speranza e gioia alle persone che hanno subito un disagio fisico e psicologico in quello che dovrebbe essere un luogo sicuro e accogliente, la famiglia, e non luogo di violenza e maltrattamenti. È questo lo spirito che contraddistingue questi piccoli borghi e la sua gente, modello vincente di accoglienza”.

Uno spirito solidale e di inclusione evidenziato anche dal progetto, partito da Ottati e presentato al comune di Piaggine, denominato “Uno, nessuno e centomila”. Mira a favorire percorsi individualizzati di uscita dalle discriminazioni per le vittime di violenza fondata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere, per le vittime di violenza familiare, compresi i migranti o comunque persone in stato di vulnerabilità, con l’obiettivo di realizzare anche iniziative per il loro inserimento socio-lavorativo.

Un progetto approvato in partenariato tra i due comuni e che permetterà di creare un centro diurno di ascolto, dislocato dalla Comunità di accoglienza per donne maltrattate con sede a Piaggine. Ci saranno diverse figure professionali, soprattutto medici, che offriranno la loro assistenza ai beneficiari del progetto che, come ha spiegato il sindaco, sarà finanziato per il 90% dal Ministero per le Politiche Sociali e per il 10% dai due Comuni.

Antonella D'ALTO

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Il Comune di Polla adotta nuovi provvedimenti per innalzare i livelli di sicurezza stradale sul territorio comunale. L'amministrazione, guidata dal sindaco Massimo Loviso, da sempre attenta a garantire un continuo miglioramento della qualità della vita, punta dunque sulla sicurezza stradale, considerata una delle priorità da garantire, non solo per gli utenti della strada, ma anche per preservare i randagi e gli animali selvatici.

Considerando che pericoli si riscontrano sulle strade rurali e che frequenti incidenti accadono pure all'interno del centro abitato, a causa della velocità dei veicoli, come appurato dal report redatto lo scorso marzo dalla Polizia Locale, il comune ha ritenuto necessario adottare nuovi provvedimenti in tema di sicurezza stradale. Per le strade rurali, l’amministrazione comunale ha deciso di istituire il limite massimo di velocità a 10 km/h, dando specifiche indicazioni sulle vie interessate dal provvedimento, pubblicandone un elenco sul sito dell'Ente.

È stato poi deliberato di chiedere alla Provincia di Salerno, per la parte di propria competenza sulla SR426 e sulla SP125, il nullaosta alla istituzione di una “Zona 30”

ovvero una zona a velocità limitata a 30 km/h, in diverse strade cittadine. Sulle strade rurali saranno posizionati segnali riportanti il limite massimo di velocità e segnali di pericolo generico, mentre sulle strade della zona residenziale, una volta acquisito il nullaosta della Provincia, sarà istituita adeguata segnaletica di inizio e fine della zona a velocità limitata.

Non mancheranno rallentatori di velocità e attraversamenti pedonali rialzati. Alla Polizia Locale, nella delibera, viene indicato di intensificare l'uso del misuratore elettronico della velocità per sanzionare i trasgressori nonché di attivare eventuali postazioni fisse per il rilevamento automatico delle infrazioni legate alla velocità. Infine alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio vengono richiesti ulteriori posti di controllo all'interno del centro abitato.

Antonella D'ALTO

 

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Questo anno di stop e di limiti non ha fermato l'attività dell'amministrazione comunale di Sala Consilina guidata dal Sindaco Francesco Cavallone su imput della delegata allo sport Elena Gallo, che ha proseguito con le opere finalizzate a donare alla comunità strutture sportive nuove o riqualificate al fine di poter riprendere, appena sarà possibile, con le attività agonistiche e sportive. La pratica delle attività sportive a Sala Consilina, al rientro dopo questo lungo periodo di stop, consentirà agli atleti e agli appassionati di poter usufruire di tre strutture riqualificate, riammodernate e dotate di tutte gli spazi utili e confortevoli per il pre e post gara oltre che per assistere alle attività.

A Sala Consilina sorge una nuova struttura sportiva che va ad ampliare e a rendere ancor più ricca l'offera del Polo Cappuccini. Accanto al Teatro ed alla riqualifaca area del Poloc Culturale Cappuccino, tutto pronto per l'apertura anche del campo polivalente realizzato grazie all'iniziativa "Sport Missione Comune". Una maxi struttura coperta e riscaldata al servizio della comunità dove sarà possibile praticare diversi sport come Basket, Pallavolo, calcetto. Ma le opere per favorire l'attività sportiva. Nuovi interventi hanno riguardato anche lo Stadio Comunale Osvaldo Rossi ed anche il Palazingaro dove sono stati realizzate nuove opere all'interno degli spogliatoi. Lavori che si possono orma definire conclusi e che vengono presentati in un video dall'amministrazione comunale, orgogliosa di quanto fatto e di non aver reso vano l'attesa verso la ripresa.

 "E' stato un anno difficile e particolare - sottolineano dal Comune - e la normalità di un tempo è una luce che finalmente si riesce ad intravedere. Abbiamo voluto utilizzare questo periodo per terminare e preparare al meglio le nostre strutture sportive, rendendole pronte per quanto tutto ripartirà con ancora più slancio. Terminare innanzitutto la nuova struttura in località Cappuccini, adeguare il Palazingaro per renderlo ancor più sicuro così come rendere ancora più accoglienti gli spazi dello stadio comunale "O.Rossi", ci è sembrato il giusto modo per guardare con fiducia al futuro di noi tutti...attraverso lo sport" .

Anna Maria CAVA

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