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Mille bambini del salernitano sono rimasti senza riabilitazione, manco a dirlo per l'esaurimento dei tetti di spesa assegnati alle strutture convenzionate. La denuncia ai vertici dell'Asl - come riporta IlMattino - arriva dall'Anpric, l’associazione dei centri di riabilitazione. Da via Nizza intanto fanno sapere di essere a conoscenza della situazione, che significa sofferenza per tante famiglie, e di essere impegnati nella ricerca di una soluzione.

“Il 30 settembre – scrivono dall’Anpric – abbiamo segnalato che oltre 600 bambini, pur essendogli state prescritte terapie indifferibili dai medici della Asl, non potevano effettuarle o addirittura, essendo in cura, avevano subito l'interruzione repentina del ciclo terapeutico. Abbiamo segnalato che la commissione, che per decreto e per contratto, ha il compito di vigilare su tali situazioni, nonostante l'obbligo di riunirsi ogni due mesi, non viene convocata da otto mesi. Dopo due settimane la risposta che abbiamo avuto è il silenzio assordante da parte, non solo dell'amministrazione, ma anche delle associazioni che pure fanno parte del tavolo. Ad oggi – continuano – i bambini a cui non viene effettata la terapia avrebbero superato il migliaio e potrebbero diventare il doppio il prossimo mese. Coloro che dovrebbero fornire delle risposte sembrano concentrati esclusivamente nel ruolo di guardiani dei tetti di spesa. Il budget è ritenuto da più parti inadeguato a rispondere al fabbisogno di riabilitazione, visto che le prestazioni pro-capite in provincia di Salerno sarebbero dieci punti inferiori alla media regionale, a cui – concludono – fa seguito anche il mancato censimento dei bambini in lista di attesa o ai quali è stata bloccata la terapia”.

Rosa ROMANO

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Anche il Vallo di Diano aderisce alla Giornata Nazionale per la Prevenzione Sismica in programma domenica 20 ottobre su tutto il territorio nazionale. Grazie all'ordine degli ingegneri di Salerno, i professionisti saranno anche nel Vallo di Diano e precisamente a Padula per illustrare alle comunità locali le varie tecniche e gli interventi che possono assicurare una maggiore staticità e sicurezza delle abitazione ed in generale degli edifici.

Domenica prossima 20 ottobre, davanti all'ingresso della Certosa di San Lorenzo, grazie alla disponibilità del Comune di Padula e della Comunità Montana Vallo di Diano, sarà allestito un punto informativa delle Piazze della Prevenzione Sismica, dove gli ingegneri, saranno a completa disposizione dei cittadini per spiegare in modo chiaro il rischio sismico, le variabili che possono incidere sulla sicurezza di un edificio (modalità costruttive, area di costruzione, normativa esistente al momento della costruzione, ecc...) e le agevolazioni finanziarie (SismaBonus e EcoBonus) oggi a disposizione per migliorare la sicurezza della propria abitazione a spese quasi zero.

Grazie all'Ordine degli ingegneri di Salerno, nel corso della mattinata, gli esperti saranno al servizio delle comunità locali al fine di stimolare il sentimento di sicurezza, in particolare nell'ambito della prevenzione del rischio sismico. Presso il Punto informativo nel corso della giornata gli ingegneri dell'ordine di Salerno illustreranno non solo ai cittadini ma anche agli amministratori di condominio il programma di prevenzione denominato "Diamoci una Scossa" che prevede, per tutto il mese di novembre, visite tecniche gratuite sugli edifici per una prima e sommaria valutazione della sicurezza delle abitazioni.

Il punto informativo, denominato Piazza della Prevenzione Sismica, sarà allestito nell'ingresso della Certosa di San Lorenzo utilizzando anche la sala conferenze e la sala consiliare del Comune di Padula, ubicate all'interno della Certosa. Un'iniziativa di grande valenza per un territorio che rientra tra le aree più a rischio per quanto riguarda le sua elevata sismicità. Da qui la volontà e l'impegno dell'ordine presiduto da Michele Brigante che ha accolto la proposta dell'Ing. Raffaele Tarateta, segretario dell'ordine, di aderire all'iniziativa nazionale e di creare punti informativi nel Vallo di Diano.

Anna Maria CAVA

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Terza e ultima giornata di “Come prendersi cura di sé”, le sessioni informative, che rientrano nel prrgetto S.A.R.A., sulla salute per tutte le donne. L’incontro si terrà giovedì, 24 ottobre, come per i precedenti due, presso la sala convegni del Distretto Sanitario 72 di Sala Consilina – Polla, presso l’ex tribunale. Si parlerà di norme di igiene alimentare. A partire dalle ore 11, dopo i saluti del presidente del Distretto Francesco Cavallone e del direttore Claudio Mondelli, interverranno: la dietologa Linda D’Amato, la biologa nutrizionista Marzia Manilia, la psicologa psicoterapeuta Maria Spiotta, la professoressa di educazione fisica Antonia D’Elia. Seguirà un dibattito sul tema.

Il Progetto S.A.R.A. Sostegno Antiviolenza Rete Attiva è promosso dall’Associazione Differenza Donna e finanziato da Fondazione con il Sud, allo scopo di rafforzare le azioni di contrasto e prevenzione del fenomeno della violenza di genere nei Comuni dei Piani Sociali di Zona S9 e S10 della provincia di Salerno. E coinvolge due Centri Antiviolenza: Aretusa di Atena Lucana e Iris – Sportello Pierangela di Sapri cercando di potenziarne le attività per renderli sempre più accessibili.

Avviato nell’aprile del 2018 con durata di due anni, non è solo incontri informativi vi rientrano una serie di azioni tra cui percorsi di screening sanitario per promuovere il diritto alla salute delle donne, percorsi specifici per donne con disabilità vittime di violenza, ma anche azioni di orientamento e accompagnamento al lavoro e di ricerca di soluzioni abitative per contrastare la violenza economica e promuovere l’autonomia delle donne.

Sono partite lo scorso 27 giugno con la prima sessione sulla Medicina di Genere e la prevenzione di patologie femminili, la seconda giornata del 26 settembre si è incentrata su “Conoscere il proprio corpo: la salute sessuale e riproduttiva”. Si conclude giovedì 24 ottobre con la sessione sulle norme di igiene alimentare.

 

Rosa ROMANO 

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Sono stati finanziati i lavori, per un importo di 498.000 euro, per l'edificio scolastico della frazione di Tardiano di Montesano Sulla Marcellana. “Una notizia ottima, attesa, voluta e sostenuta fortemente – dichiara il sindaco Giuseppe Rinaldi – che si aggiunge ai già ottenuti finanziamenti per le scuole di Scalo e Capoluogo (ex scuola media), in fase di aggiudicazione per l'avvio dei lavori. Siamo fiduciosi che a breve potremo annunciare anche il finanziamento delle scuole di Arenabianca e dell'attuale sede Capoluogo inserite entrambe e con un buon punteggio nel Piano Triennale regionale dell'Edilizia Scolastica. Inoltre, sempre sulla scuola di Tardiano si sta concludendo la progettazione esecutiva per l'avvio dei lavori, per un importo di euro 98.000, per l'adeguamento normativo del sistema antincendio. Per le altre scuole del territorio lo scorso 4 ottobre abbiamo stanziato una somma per tutti gli interventi progettuali e materiali di aggiornamento alle normative antincendio”

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