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Ognuno nel suo piccolo può fare qualcosa per tutelare l'ambiente. Lo dimostrano 4 giovani cilentani che, riunitisi in associazioni si sono attivati per ripulire spiagge e aree verdi lungo i corsi di fiumi dai rifiuti. I ragazzi si sono occupati della raccolta rifiuti senza organizzare giornate speciali, dimostrando così che ognuno può dare il suo contributo.

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Il comune di Polla pronto a raccogliere la sfida lanciata dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia e finalizzata ad attuare progetti in grado di accrescere la formazione, l'educazione dei ragazzi ed in special modo dei giovani membri di famiglie che, purtroppo, vivono in condizioni disagiate, situazione questa che, a seguito del diffondersi della pandemia, ha subito un deciso peggioramento nei numeri.

Nell'ambito delle progettazioni rivolte alle famiglie, il dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio, ha varato un nuovo programma di intervento che mette in campo fondi per 15 milioni di euro per finanziare progetti su tre aree tematiche ossia: "Famiglia come risorsa"; "Relazione e inclusione"; "Cultura Arte e Ambiente". L'amministrazione comunale di Polla ha deciso di cogliere l'opportunità avvalendosi però del sostegno di enti operanti. Da qui la pubblicazione dell'avviso sul sito internet del Comune in cui viene annunciata la volontà di raccogliere idee e proposte progettuali da candidare al programma di carattere nazionale di Educare in Comune.

Una iniziativa che è prevalentemente rivolta a sostenere azioni destinate alla famiglie che versano in una situazione di precarietà economica, ben sapendo che, troppo spesso, alimenta anche un disagio culturale ed una povertà educativa che va a riversarsi in particolare sui bambini e gli adolescenti, privati di un diritto sacrosanto quale è lo studio ma anche vivendo tale diritto in uno stato di disagio e di inferiorità che va assolutamente evitato. Senza considerare che una povertà economica impedisce ai più giovani di avere accesso anche ad altri beni e servizio che sono considerati primari e diritti intoccabili.

Condividendone quindi i principi basilari su cui è nata l'iniziativa nazionale, L'amministrazione comunale pollese guidata dal sindaco Massimo Loviso ha deciso di aderire al programma ma in uno spirito collaborativo con enti e gruppi che, operando nel terzo settore, conoscono meglio le situazioni di disagio che possono essere presenti tra la comunità pollese ed, intorno a tali realtà, costruire dei progetti capaci di sostenere una crescita sana dei ragazzi. C'è tempo fino al 1° marzo 2021 per la presentazione della candidature dei progetti il cui costo della realizzazione sarà interamente finanziato dl bando della presidenza del consiglio purché rientrante nei limiti stabiliti dall'avviso per finanziamenti che vanno da un minimo di 50 mila euro ad un massimo di 350 mila euro. Dal comune arriva però la richiesta di presentare i progetti e le idee entro il 21 gennaio prossimo così da avere il tempo necessario per l'articolazione del progetto secondo il bando.

Anna Maria CAVA

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Screening di massa si tutto il personale scolastico docente e non e sugli studenti in vista della riaperture delle attività didattiche in presenza, oltre alla predisposizione di screening periodici, attraverso test antigenici, per garantire il prosieguo in sicurezza della lezioni in classe. È questa la proposta che il gruppo Salesi di Sala Consilina, rivolge al presidente della Regione Campania De Luca, all'assessore all'istruzione Fortini e al Sindaco di Sala Consilina Cavallone.

Mentre a Salerno prosegue la protesta degli studenti, in particolare delle classi superiori che premono per la ripresa delle lezioni in presenza, da Sala Consilina si alza una voce per far si che so posso tornare al più presto tra i banchi di scuole ma con la garanzie della sicurezza. Screening sul personale in ritardo, in vista dell'annunciata ripresa, a partire da lunedì 18 gennaio, della didattica in presenza per tutti i bambini frequentanti le scuole primarie e con l'approssimarsi dell'atteso ritorno tra i banchi anche degli studenti delle scuole secondarie di I e II grado al momento ipotizzata per il 25 gennaio. Ritardi che preoccupano i presidi dubbiosi sul rientro in classe come da cronoprogramma visti i ritardi nell'effettuazione dei test.

Anche a Sala Consilina si preme per una ripresa sicura delle scuole ed è proprio in questa direzione che si inserisce la richiesta dei consiglieri comunale del gruppo Salesi che invita no regione e comune ad attivarsi celermente per avviare gli screening sul personale scolastico con test antigenici rapidi. A ciò, però, aggiungono anche un'ulteriore richiesta, ossia la predisposizione di screening periodici da effettuare ipoteticamente ogni 30 giorni con la finalità di poter garantire una riprese delle lezioni in presenza in totale sicurezza e soprattutto per garantirne la continuità. Da Salesi arriva inoltre la richiesta di provvedere ad una divulgazione giornalieri dei dati relativi all'andamento dell'epidemia sul territorio specificando i numeri di contagi, numeri di ricoveri e numero di soggetti sottoposti a quarantena.

Anna Maria CAVA

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Rivelati oggi i vincitori del concorso a premi “IlluminiAmo Sanza”. 

"La commissione valutatrice - spiegano dall'Amministrazione comunale da cui è partita l'iniziativa - prendendo atto, della valutazione espressa dalla giuria popolare e dalla commissione tecnica, ha provveduto alla sommatoria dei punteggi. La stessa commissione decreta la graduatoria definitiva assegnando come da bando i relativi premi".

1^ classificato l'addobbo natalizio delle famiglie Cioffi e De Mieri in Via Piaggio, a seguire Carmelita Scaramuzzo in Via Val d'Agri, Antonia Figliuolo in Via San Vito. Questi i primi tre classificati. Poi parimerito per Cristina Mason e Gianvito Iodice in Via Val d'Agri, Palmina Citera in Contrada Lago e Donata De Martino in Via San Vito.

Sono state queste le 7 installazioni natalizie più votate dalle giurie popolare e tecnica.

Mantenere alto lo spirito del Natale, era questo lo scopo dell'Amministrazione comunale quando ha pensato al concorso. Visto il contesto emergenziale non sono state installate quest'anno luci nelle strade della cittadina, dunque i sanzesi sono stati chiamati ad illuminare terrazzi, finestre, vetrine e giardini. Ognuno ha poi fotografato l'addobbo e inviato la foto che è stata pubblicata sulla pagina Facebook del Comune di Sanza e qui è avvenuta la votazione della giuria popolare con un like a cui si è sommata la valutazione della commissione tecnica.

Era un concorso a premi: alla foto più votata è andato un premio di 250euro, alla seconda 150euro e alla terza 100euro. Alle restanti 4: 50euro. 

 

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