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A Roccadaspide crescono i contagi da covid e il sindaco ha deciso di adottare diverse misure restrittive. Nel giro di pochi giorni i casi sono saliti a 67, dopo l'accertamento della positività di ulteriori 17 cittadini. Una situazione preoccupante che ha spinto, quindi, il sindaco Gabriele Iuliano ad adottare un'ordinanza con misure urgenti in tema di prevenzione.

Le ulteriori misure restrittive arrivano dopo la chiusura del Plesso della scuola primaria del capoluogo per un caso di covid, in considerazione del fatto che, dall’analisi dei dati relativi all’espansione del contagio dell’ultima settimana, è emersa un’incidenza media di casi positivi di oltre il doppio di quella regionale. L'ordinanza, firmata ieri dal sindaco Iuliano, sospende fino al 2 maggio l'attività didattica in presenza in tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, consentendo in presenza le sole attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali o con disabilità; disposta inoltre la chiusura di parchi urbani, di giardini pubblici e centri sportivi, e del cimitero comunale, con la limitazione degli spostamenti delle persone all'interno del territorio comunale dopo le 19, che potranno essere consentiti soltanto se motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità o per motivi di salute.

Disposto anche il divieto di svolgimento di fiere e mercati per la vendita al dettaglio, compresi quelli rionali e settimanali. Nello stesso periodo l'accesso individuale ai luoghi di culto si svolgerà in modo da evitare ogni assembramento, sia nell'edificio che nei luoghi annessi. Disposto il divieto di consumare cibi e bevande all'interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie, gelaterie e nelle loro adiacenze, e di stazionare nei pressi di questi esercizi commerciali. Dalle 5 alle 18 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande senza restrizioni,  dalle 18 alle 19 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina.

L’ordinanza infine dispone che tutte le forze dell'ordine che operano sul territorio comunale intensifichino i controlli, anche facendo ricorso all'ausilio del sistema di videosorveglianza.

Antonella D'ALTO

 

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Il comune di Polla si prepara a celebrare la "Giornata Mondiale della Terra". L'amministrazione, guidata dal sindaco Massimo Loviso, ha infatti approvato, con delibera di giunta, un’iniziativa prevista per giovedì 22 aprile, giorno della ricorrenza della "Giornata Mondiale della Terra", in cui si terrà un momento di grande espressione per la cura e tutela ambientale rivolto ai piccoli bambini delle Scuole Materne Capoluogo ed Ex Cappuccini.

Su proposta dell'Assessore Federica Mignoli, l'amministrazione pollese ricollegandosi alle attività ludico-creative proposte ai bambini in tema di sostenibilità ambientale, intende infatti organizzare la messa a dimora, da parte dei bambini , di piccole piantine che saranno posizionate nelle aiuole collegate alla scuola. Il tutto nel rispetto delle normative anti Covid e nella massima sicurezza per i piccoli alunni. L'evento rientra tra le tante attività che il comune di Polla promuove nell'ambito del progetto "Costruiamo Gentilezza" volto ad iniziative per sensibilizzare pratiche di buona educazione, rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, cura per chi soffre, cura per l'ambiente e tutto ciò per accrescere lo spirito di Comunità.

Inoltre l'amministrazione Loviso con la manifestazione del 22 aprile intende dare importanza alla ricorrenza della "Giornata Mondiale della Terra", nell'ambito delle attività scolastiche pianificate per "La Settimana Civica" prevista dal 19 al 24 aprile. L'intento è quello di "infondere nei bambini il rispetto e la cura per l'ambiente in cui viviamo, oltre all'occasione di vivere un'esperienza di manualità a contatto diretto con la terra". A tutti i bambini sarà anche consegnato un simpatico attestato in ricordo della giornata trascorsa.

Antonella D'ALTO

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Al via nel pomeriggio di oggi le prime vaccinazioni a Sala Consilina, presso il centro vaccinale allestito nell'ex scuola elementare di località Fonti a Trinità dove è presente anche il servizio USCA, con ingresso ed aree separate per effettuare i tamponi, isolata dall'ala adibita alla somministrazione dei vaccini.

Il nuovo centro, come spiegato dal delegato alla sanità del Comune Bartolo Lettieri, è stato allestito grazie al lavoro alacre degli addetti del comune che, nel tentativo di velocizzare le operazioni, hanno provveduto all'allestimento dei centro e alla collocazione dei terminali in collegamento con la piattaforma, organizzando ogni i spazio per far si che, le operazioni di vaccinazioni non si trasformino in occasioni di assembramento. Per evitare ciò i volontari della protezione civile di Sala Consilina hanno dato piena disponibilità a presenziare alle operazioni al fine di verificare il rispetto delle regole.

Il centro vaccinale è dotato di ingresso ed uscita separati con un percorso lineare che segue le attività da svolgere. Si entra dal cancelletto posto sul lato destro dell'ingresso dove, all'esterno in spazio riparato, è possibile trovare le prime sedie distanziate per attendere il proprio turno in attesa della registrazione. A registrazione effettuata ci si sposterà in un'altro spazio posto all'interno dove si attenderà di essere chiamati per la vaccinazione che avverrà in una stanza adiacente allo spazio farmacia dove vengono conservati e lavorati i vaccini. Due le postazioni presenti nella sala, consentendo di eseguire le vaccinazioni due alla volta. Dopo la somministrazione della dose si passa alla sala di attesa post vaccinazione, dove sarò necessario attendere circa 15-20 minuti per assicurarsi che non si verifichino effetti collaterali. Adiacente alla sala di attesa post vaccinazioni vi è una sala medica con lettino, bombole d'ossigeno, defibrillatore e farmaci di primo soccorso per intervenire con celerità, laddove la persona a cui è stata somministrata la dose avverta un malore. In tal caso è prevista la presenza di un'ambulanza in pianta stabile per il pronto intervento.

Si parte con i vaccini di AstraZeneca sugli over 70 di Sala Consilina, domani toccherà a Padula e poi Montesano e Casalbuono. Sono questi infatti i comuni che servirà il centro vaccinale salese mentre si attende l'apertura del centro a Sassano, che dovrebbe avvenire a breve dato che, nella giornata di oggi, sono stati consegnati i terminali per il collegamento sulla piattaforma regionale. Il centro di Caiazzano servirà i comuni di Sassano, Monte San Giacomo, Buonabitacolo e Sanza.

Dalla prossima settimana, come annunciato da Lettieri che raccomanda il ligio rispetto dell'orario come da prenotazione, si partirà con i vaccini Pfizer sulle persone fragili. Sono 120 i primi prenotati per le vaccinazioni, distribuite in 4 ore con la presenza sul posto di 30 persone per ogni ora. Anche nei prossimi giorni si proseguirà con gli stessi numeri e la prenotazione di 30 persone per ogni ora al fine di evitare assembramenti. Cosa possibile solo se le persone rispetteranno l'orario indicato, come raccomandato dagli operatori.

Anna Maria CAVA

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"Chi sono questi nuovi ricchi, ce lo siamo mai chiesto?" è la domanda che dovremmo farci tutti secondo Lorenzo Peluso che, nell'editoriale di oggi, si concentra sulle inchieste che hanno interessato il Vallo di Diano. "Non è normale - dice - scaricare sempre le responsabilità sulla politica; a non voler vedere siamo noi tutti. Il Vallo di Diano è un luogo dove la gente emigra, dove esiste un’agricoltura che stenta, dove si sopravvive eppure è facile incontrare per strada Ferrari e Porsche. E allora possiamo dirci sconcertati per quanto accaduto ma a pensarci bene - afferma Peluso - non è per nulla una sorpresa

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