Attualità

Attualità

Arriveranno circa 900mila euro per le strutture sportive del Vallo di Diano. Se li divideranno il Comune di Atena Lucana che riceverà circa 432mila euro per lavori di riqualificazione dell’area del campo sportivo e il Consorzio Centro Sportivo Meridionale – Bacino SA3 a cui spettano, per i suoi impianti, circa 470mila euro.

È stata pubblicata la graduatoria del bando Sport e Periferie 2019 della Presidenza del Consiglio dei ministri, in merito al quale l’ANCI nella Conferenza Unificata del 6 giugno scorso ha espresso parere favorevole. Esclusi, invece, i progetti di Sant’Arsenio che aveva chiesto 363mila euro e Teggiano 74mila euro

Il bando, pubblicato il 15 novembre 2018, era finalizzato alla selezione di richieste di intervento da finanziare per l’anno 2019 nell’ambito del Fondo Sport e Periferie istituito dal DL 185/2015. Le risorse ammontano a poco meno di 63 milioni di euro. Complessivamente per il periodo dal 2019 al 2025 le risorse per il fondo saranno pari a 250 milioni di euro.

248 sono i Comuni destinatari del finanziamento in tutta Italia.

Hanno potuto presentare la domanda di finanziamento: le pubbliche amministrazioni, le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado anche comunali e gli enti no profit.
Per interventi quali: ricognizione di impianti sportivi esistenti; realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane; diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti; completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale. Inoltre nel bando è previsto un punteggio più alto per i comuni fino a 5.000 abitanti.

Rosa ROMANO

 

Attualità

È divampata l’estate e con essa il timore degli incendi boschivi che purtroppo ogni anno danneggiano centinaia di ettari di vegetazione incidendo fortemente sulle condizioni ambientali con conseguenze spesso drammatiche collegate all’aumento del rischio idrogeologico. Sempre insidiosi i roghi sul nostro territorio in questo periodo considerato di massima pericolosità. A dimostrarlo i numerosi episodi a cui ogni estate occorre far fronte. Anche se quella del 2018, rispetto alla precedente, è apparsa più tranquilla sotto il profilo dell’emergenza almeno nel Vallo di Diano, le aree più colpite sono state quelle del Cilento e del Golfo di Policastro.

Per il triennio 2019/2021 intanto è stato approvato il nuovo Piano Regionale antincendio boschivo. Rispetto agli anni passati cambia l’approccio e migliora l’aspetto preventivo: per la prima volta in assoluto vengono proposte tutte le cartografie aggiornate che tengono conto sia dei danni riportati negli anni dalle varie aree, dei dati statistici dello scorso anno, e delle valenze peculiari delle singole zone. Si valuta, in sostanza, la magnitudo degli incendi e si individuano le aree maggiormente a rischio. Proprio sulla scorta di questa "classificazione" sono già state programmate le attività dei primi Direttori delle operazioni di spegnimento che hanno seguito corsi di formazione proprio sulle aree particolarmente a rischio.

In dirittura di arrivo la sottoscrizione della convezione con i vigili del fuoco e l'approvazione del periodo di massima pericolosità che decorrerà dal 15 giugno.

Rosa ROMANO

 

 

Attualità

Prosegue incessante nel Vallo di Diano il lavoro di sensibilizzazione svolto dall’Associazione Luca Coscioni rivolto ai comuni che ancora non hanno adottato i P.E.B.A., i piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, strumenti introdotti per legge nel 1986 e integrati nel 1992, per monitorare e superare le barriere architettoniche insistenti sul territorio. Fino a qualche settimana fa il piano, nel Vallo di Diano, era stato adottato da soli 4 comuni: Sala Consilina, che è in fase molto avanzata nella redazione, Polla, Teggiano ed Atena Lucana.

Qualche giorno fa ha iniziato l’iter per l’adozione del Piano anche il comune di Montesano Sulla Marcellana, a cui si è subito aggiunto il comune di Monte San Giacomo che ha deliberato in tal senso. Salgono così a sei i comuni del Vallo di Diano che hanno adottato i P.E.B.A dimostrando una grande sensibilità verso i temi della mobilità libera per tutti all’interno degli spazi urbani e pubblici. Soddisfazione è stata espressa dall’avvocato Franco Di Paola, componente di giunta dell’Associazione Luca Coscioni, che lancia un appello agli altri comuni del territorio affinché adottino il piano.

Antonella D'ALTO

Attualità

La Banca Monte Pruno si conferma sempre più vicina alle famiglie e ai cittadini: è infatti tra le sole tre Banche in Italia che hanno aderito al “Fondo di sostegno alla Natalità”, creato grazie al protocollo di intesa tra il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Associazione Bancaria Italiana.

L’iniziativa prevede la concessione di un prestito per un ammontare massimo di 10.000 euro, di durata non superiore a 7 anni, volto a favorire l’accesso al credito delle famiglie con uno o più figli nati o adottati dal 1 gennaio 2017. La garanzia del Fondo è concessa per il 50% dell’importo del finanziamento ed è irrevocabile. La domanda può essere presentata fino al compimento del terzo anno di età del bambino oppure entro tre anni dall'adozione. Grazie all’adesione della Banca Monte Pruno, dunque, tante famiglie con bambini nati o adottati da poco avranno la possibilità di accedere a un sostegno finanziario concesso dall’istituto di credito cooperativo ad un tasso di interesse molto vantaggioso.

L’attenzione costante della Banca a favore delle famiglie è stata sottolineata anche dal Direttore Generale della Monte Pruno Michele Albanese, secondo cui tale iniziativa rappresenta uno strumento per essere vicini, in maniera concreta, a tutte le persone che hanno deciso di creare o di allargare la propria famiglia, grazie anche allo strumento messo a disposizione dal Consiglio dei Ministri. L’adesione della Banca al “Fondo di sostegno alla Natalità” segue le già numerose azioni messe in campo in passato a supporto delle famiglie, alle quali dunque viene sempre più dimostrata vicinanza ed ascolto da parte degli istituti di credito.

Antonella D'ALTO

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Privacy Policy.

Accetto i cookie da questo sito.