Attualità

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La rete idrica di Pertosa è completamente libera dall'amianto.

Lo annuncia soddisfatto il sindaco Domenico Barba.  "Da quando ci siamo insediati abbiamo intrapreso un dialogo serrato con Consac -  afferma - affinché si risolvessero tutte le problematiche relative al nostro servizio idrico.  L’aspetto che ci stava più a cuore era quello relativo alla sostituzione delle tubature in cemento amianto, circa 4 km di rete al di fuori del comprensorio cittadino, che garantiscono l’approvvigionamento idrico al nostro serbatoio". Come si legge dai dati riportati da Consac sul suo sito web nella rete interna cittadina aveva già una percentuale di condotte in amianto pari a zero. Adesso ha l'intera rete in acciaio.

L’effetto che l'utilizzo del pericoloso materiale possa eventualmente avere sulla salute umana è una preoccupazione ricorrente. Le condotte in cemento amianto hanno avuto una grande diffusione a partire da metà anni ’60  - spiegano da Consac - uso interrotto dagli anni ’90 a seguito del divieto di produrre e commercializzare prodotti contenenti amianto (L.257/92). Consac, che sull’area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano gestisce dal 2011 la distribuzione dell’acqua alle utenze private, ha sempre sostenuto che le tubazioni presenti sul territorio debbano essere sostituite perché obsolete e fatiscenti causando quindi perdite e disservizi ma ha escluso, per i numerosi controlli effettuati, che nelle case arrivi acqua contaminata. Tant'è che ha messo a disposizione di tutti sul sito web i dati ufficiali circa la qualità delle acque e la percentuale di condotte in cemento amianto nelle reti interne dei Comuni in cui gestisce il servizio idrico.

Con l'intervento di cui ha parlato il sindaco Barba, Consac ha sistemato ora una nuova rete questa volta di tubi in acciaio,  in sostituzione delle vecchie tubature in cemento-amianto, che dal serbatoio di Sant’Antuono a Polla arrivano in località Cangito a Caggiano per portare poi l’acqua potabile non solo nel Comune di Pertosa ma anche a Caggiano e Salvitelle.

Rosa ROMANO

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Si arricchisce la programmazione di UnoTv. Da domani infatti è previsto un nuovo appuntamento sul canale 646 del digitale terrestre. Subito dopo il nostro Tg, riparte la rubrica “L’esperto risponde”, un programma pensato anche per essere un servizio ai cittadini, incentrato su varie tematiche per approfondire di volta in volta in compagnia di illustri esperti, argomenti che toccano la vita quotidiana delle persone.

Dalla salute, alla sicurezza, passando per i servizi, affronteremo diversi temi, cercando di aprire interessanti focus su tutte le varie sfaccettature che emergeranno, con lo scopo non solo di informare ma anche di risolvere dubbi e incertezze che spesso possono insorgere nei cittadini.

Domani, dunque, ripartiremo con “L’esperto risponde” e ospiteremo il dottor Vincenzo Innamorato, titolare dell’Agenzia Assicurativa UnipolSai con sede in via del Corticato a Piedimonte di Teggiano. Parleremo della tutela della propria persona, della tutela del patrimonio e della tutela della propria professione. Affronteremo l’argomento nel dettaglio, scavando nell’ampio mondo delle assicurazioni per arrivare a parlare anche di previdenza.

Tante soluzioni per poter vivere in serenità e dunque per migliorare anche la propria qualità della vita, con focus incentrato sull’importanza di stipulare una polizza assicurativa, sui rischi in cui possiamo incorrere e sui servizi offerti dalla UnipolSai di Teggiano.

Antonella D'ALTO

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Al via a Teggiano le domande per ricevere buoni spesa destinati alle famiglie in gravi difficoltà economiche per via dell’emergenza legata al Covid. Le istanze possono essere presentate dai nuclei familiari che nello scorso mese di dicembre, hanno avuto un reddito complessivo, di qualsiasi natura, non superiore a 600 euro, con attuale disponibilità economica, riferita ad entrate recenti o in deposito, non superiore a 5.000 euro.

A rendere noto l’avviso è l’Amministrazione comunale di Teggiano la quale specifica che l’importo dei buoni spesa sarà rapportato al numero di componenti presenti nel nucleo familiare. Nel dettaglio sarà di 100 euro per le famiglie di una persona, di 200 euro per le famiglie composte da due persone, buono spesa di 300 euro per i nuclei familiari di 3 componenti, 400 euro per 4 persone e un buono di 500 euro per 5 o più componenti per famiglia. Saranno ammessi prima i nuclei familiari con reddito più basso e si proseguirà nell’assegnazione dei buoni procedendo in crescendo, sino al limite reddituale stabilito di 600 euro.

A parità di reddito si farà riferimento all’ordine di arrivo delle domande. Tutte le informazioni di consegna e per reperire i moduli per la domanda si possono trovare sul sito del Comune di Teggiano: comune.teggiano.sa.it. La domanda deve essere presentata entro e non oltre le ore 12 del 26 gennaio.

Antonella D'ALTO

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A Monte San Giacomo la lotta al sacchetto selvaggio ingaggiata dal Comune contro gli incivili inizia a dare i primi risultati.

"Comunichiamo ai concittadini che osservano le regole e che provano, come noi, amarezza nel vedere rifiuti lungo le strade, che gli incivili, spesso impuniti, questa volta non solo li abbiamo individuati ma sono stati anche sanzionati". Così l'Amministrazione comunale fa sapere alla comunità di aver identificato e multato uno dei responsabili della grande quantità di immondizia trovata l'ultima volta, la scorsa settimana, sulla strada Accio - San Rocco, una via interna che collega Monte San Giacomo a Sassano.

"Si tratta di un cittadino di Sassano che - fa sapere il sindaco - ha ammesso le sue colpe quindi non c'è stato bisogno di contestazioni e ora pagherà la multa".

Sono anni che l’Amministrazione comunale di Monte San Giacomo è impegnata a gestire l'emergenza legata all’abbandono indiscriminato di rifiuti. La storia è sempre la stessa e i posti delle discariche a cielo aperto anche. Si tratta di luoghi poco frequentati, come la strada Accio San Rocco, dove qualcuno si sente legittimato a gettare di tutto in barba ai più elementari principi di educazione e senso civico.

La scorsa settimana il Comune, su segnalazione di alcuni cittadini, è dovuto intervenire due volte a rimuovere grosse quantità di immondizia abbandonate tra le sterpaglie lungo quella strada.

L'ultima volta, venerdì scorso, il sindaco, i vigili urbani e gli operatori ecologici hanno aperto tutti i sacchetti, erano davanti al Municipio con il carico di immondizia raccattata, alla ricerca di qualche indizio per risalire ai responsabili: tra la spazzatura erano stati trovati scontrini di spese recenti, post-it con appuntamenti dal dentista, buste regalo con sopra i nomi dei destinatari. Tanto è bastato per risalire all'identità di uno dei responsabili. É palese che non può essere uno solo vista la quantità di rifiuti che puntualmente il Comune è costretto a raccogliere in quella zona. É stato solo il meno accorto a non lasciare indizi. Si spera, a questo punto, che l'averlo sanzionato sia da esempio per altri incivili, seriali o occasionali.

Rosa ROMANO

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