Attualità

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Buone nuove sul fronte dei fondi finalizzati al recupero delle aree rurali nel Cilento, Vallo di Diano e Alburni.  E’ stata approvata, infatti, la Graduatoria Unica Regionale Definitiva della Tipologia di intervento 7.4.1, quella relativa agli “Investimenti per l’introduzione, il miglioramento e l’espansione dei servizi di base per la popolazione rurale” del PSR Campania 2014-2020.

Parliamo di risorse che consentiranno la ristrutturazione di edifici per l’erogazione di servizi socio-assistenziali, socio-sanitari e socio-culturali e l’acquisto di materiali ed attrezzature; nello specifico sono finanziabili 86 interventiper un importo complessivo di circa 32 milioni di euro (31.738.244,75 per l’esattezza).

Ne beneficeranno diversi comuni del comprensorio valdianese, come Atena Lucana per 200.000,00 €, Casalbuono per 199.999,99 €, Montesano sulla Marcellana per 199.000,01 €,Sant’Arsenioper495.205,20 € e Sassano per 500.000,00 €.

Per le località del Cilento e degli Alburni si segnalano, tra gli altri, i comuni di Laurino (500.000,00 €), Omignano (€ 500.000,00€),Ottati (€ 500.000,00€),Cuccaro Vetere (499.978,66€), Ispani (497.158,37€), Ceraso ( 490.469,09€), Morigerati (494.739,98€), Vallo della Lucania (498.213,27€),ePetina (200.000,00 €)

Un bel segnale per le aree interne, da troppo tempo abbandonate e bisognose di risorse per rilanciarsi ed offrire nuove opportunità e servizi. Piccoli passi che permetteranno una crescita costante e produttiva.

Federico D’ALESSIO

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La gestione del servizio idrico torna al centro dell'interesse e dell'attenzione del responsabile del Codacons Vallo di Diano Roberto De Luca che, in particolare, si fa promotore di richieste verso l'amministrazione comunale di Sala Consilina di riprendere in mano la gestione del servizio che, nel 2012, fu trasferito al Consac.

La preoccupazione di De Luca parte dalle recenti notizie che vedrebbero le compagnie petrolifere intenzionate allo sfruttamento dei giacimenti petroliferi che, come spiega De Luca nella missiva, si trovano a circa sei mila metri di profondità nel comprensorio del Vallo di Diano. Un eventuale progetto di prospezione petrolifera comporterebbe anche un rischio per le falde acquifere del territorio dato che, parte dell'area interessata dal Progetto Monte Cavallo, ricade proprio nel Vallo di Diano.

Per spiegare il perché, si rifà a recenti dichiarazione del Sentaore Ortolani che, aveva evidenziato come eventuale trivellazioni per la sola ricerca di idrocarburi fossili potrebbe mettere a rischio le falde acquifere che alimentano non solo le sorgenti del Vallo di Diano, ma anche i corsi d’acqua che confluiscono nel fiume Sele. De Luca quindi, chiede che a gestire il servizio idrico sia direttamente il Comune al fine di garantire la tutela della salubrità del bene pubblico.

Da qui la lettera del responsabile Codacons che pur evidenziando come all'interno del consiglio comunale di Sala Consilina sia in maggioranza che in minoranza siedono esponenti che erano stati protagonisti della vicenda che ha portato alla gestione del servizio idrico al Consac, vista la presenza di volti nuovi, auspica l'avvio di un dialogo chiedendo a tutti i consiglieri comunali di riacquisire il controllo comunale del servizio idrico; di farsi promotori su tutto il territorio Valdianese della creazione di una società di gestione pubblica dei servizio idrici; di avviare iniziative per far si che negli edifici pubblici si ricorra all'esclusivo utilizzo di energie rinnovabili; e di attivarsi affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per tutelare i corsi d'acqua, il suolo e il sottosuolo di Sala Consilina

Anna Maria CAVA

 

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centro estivo polla

Il Comune di Polla pensa ai piccoli della comunità. Tante le iniziative che stanno per partire in questa estate. Nel mese di luglio è previsto il Campo Estivo, organizzato dal Comune in collaborazione con Metasport. È per i bambini di Polla di età compresa tra i 6 e 14 anni.

Le attività sportive praticabili saranno: tennis, calcio, gare di atletica, pallanuoto, acquagoal, e acquagym.  L'orario di partenza dei bambini da Polla con navetta è previsto per le ore 9,00 con rientro alle ore 14,00, con una tariffa onnicomprensiva anche del servizio trasporto di 15euro a settimana per ciascun partecipante. Poi presso la Biblioteca Comunale “Don Lorenzo Milani” nei mesi di luglio e agosto dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13,00 e dalle ore 17.30 alle 19.30, si svolgerà il progetto-laboratorio “Sai che nella tua biblioteca puoi…”: Gratuite le attività: ricreative, di animazione e socializzazione.

Anche queste sono rivolte a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e i 14 anni e saranno espletate dalle operatrici della biblioteca e i volontari del Servizio Civile Universale in orario antimeridiano e in orario pomeridiano con la collaborazione della Dott.ssa Patrizia Priore e della Dott.ssa Maria Teresa Ciccarone.I genitori interessati, per entrambe le iniziative, devono comunicarlo al Comune entro il 27 giugno

Rosa ROMANO

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La questione ripristino tratta ferrata Sicignano Lagonegro, in questo 2019, sembra essere tornata al centro del dibattito politico. Da una parte, Corrado Matera che, come assessore regionale al Turismo, già da alcuni anni cerca di incentivare i flussi turistici sul territorio valdianese al fine di dimostrare come eventuali investimenti per riattivare i collegamenti su ferro siano giustificati dalle grandi potenzialità turistiche dell'area, dall'altro il Senatore del Movimento 5 Stelle Francesco Castiello, si rivolge direttamente al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli con interrogazioni parlamentari specifiche legate al potenziamento dei collegamenti ferroviari.

Castiello infatti, già lo scorso gennaio con una lettera indirizzata, al ministro dei trasporti, a Trenitalia e all'amministratore delegato di Rete Ferrovie Italiane evidenzia come, il servizio sostitutivo di Ferrovie dello Stato sia insufficiente a garantire la mobilità del Vallo di Diano. Successivamente lo scorso marzo, presenta un'interrogazione parlamentare al Ministro Toninelli per chiedere quali iniziative intenda intraprendere per potenziare i collegamenti nel Vallo di Diano e nel lagonegrese parlando espressamente di servizio ferroviario e chiedendo anche il ripristino della linea ferroviaria Sicignano-Lagonegro. Nella nota parlamentare, in particolare, il senatore pentastellato ripercorre la storia della tratta ferrata sottolineando come, sin dalla sua realizzazione avvenuta sul finire dell'800 ha contribuito allo sviluppo dell'area con la nascita di numerosi insediamenti produttivi.

Inoltre Castiello ricorda come il Sud Italia sia tra le aree del Paese maggiormente penalizzate dal punto di vista dei collegamenti ferroviari con gran parte delle tratte prevalentemente a binario unico rispetto invece ad un Nord decisamente meglio collegato. Una differenza infrastrutturale quindi evidente che, come sottolinea nell'interrogazione il Senatore Castiello è ora, necessario colmare con una decisa inversione di tendenza rispetto alle politiche del passato che hanno fatto in modo che gli oltre 16 mila chilometri di rete ferroviaria non fossero equamente distribuiti sul territorio nazionale penalizzando il sud.  Mentre quindi Castiello punta ad intraprendere la strada delle interrogazioni parlamentari, l'assessore regionale Matera punta invece a dimostrare come, eventuali investimenti sulla tratta ferrata sarebbero giustificati da un concreto e possibile sviluppo economico di un'area che oggi risulta svantaggiata seppur dalle grandi potenzialità.

Anna Maria CAVA

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