Attualità

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Scrivere correttamente un curriculum vita e prepararsi ad un colloquio di lavoro. Questo è il tema del convegno organizzato dall’Associazione Fermento di Buonabitacolo, che si svolgerà mercoledì 24 aprile, alle ore 17:30, presso il Centro sociale Cupola.

L’evento vuole informare chi si sta affacciando al mondo del lavoro, i giovani, offrendo suggerimenti sulla compilazione di un ottimo curriculum vitae e sullo svolgimento di un colloquio di lavoro. Troppo spesso si arriva impreparati a questo primo step, vuoi per l’età, vuoi per la poca esperienza, e si butta al vento una buona occasione di impiego.

Per l’occasione saranno presenti esperti di settore, imprenditori, specialisti nella selezione del personale e rappresentanti di Confindustria, e si parlerà di come presentare la propria formazione e le proprie competenze, di come valorizzare le proprie esperienze professionali e, soprattutto, degli errori da non commettere. Il primo passo, infatti, quando si cerca lavoro, è proprio la redazione del c.v.

L’invito è rivolto a tutti coloro che sono in cerca di occupazione, ai laureandi e neolaureati e, in particolare, agli studenti frequentanti le classi quarta e quinta della scuola secondaria di secondo grado. A quest’ultimi verrà rilasciato un attestato di partecipazione convertibile in crediti formativi scolastici. L’iscrizione è consigliata e dovrà avvenire entro il 23 Aprile all’email:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Federico D’ALESSIO

 

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Ieri i vertici dell'Asl Salerno e dell'Ospedale SS. Annunziata di Sant'Arsenio hanno presentato i numerosi servizi attivati di recente ed in via di attivazione per il definitivo rilancio della struttura che nel breve periodo sarà anche interessata da lavori per svariati milioni di euro. Sarà riconnovato completamente – è stato detto ieri – Ora sono presenti un Hospice, un laboratorio e servizi per la salute mentale e il contrasto alle dipendenze. Si arricchirà di ulteriori attività con la realizzazione di Unità Complesse Primarie e dell’Ospedale di Comunità. È un progetto che serve a migliorare il sistema delle cure territoriali. A presentarlo ieri sono intervenuti: Claudio Mondelli, direttore distretto sanitario Sala Consilina/Polla; Vincenzo D'Amato, subcommissario Asl Salerno; Donato Pica, sindaco di Sant'Arsenio; Raffaele Sellitto, presidente del Consorzio nazionale cooperative socio-sanitarie; Raffaele Accetta, presidente della Comunità Vallo di Diano

 

 

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Il comune di Ottati ospiterà studenti dell'Università di Salerno in stage formativi. Sarà sottoscritto lunedì prossimo 15 aprile l'accordo che vedrà insieme il comune guidato dal sindaco Eduardo Doddato e l'Università degli Studi di Salerno per l'attuazione di un programma di tirocinio formativo e orientamento curriculare presso l'ente comunale. Ad annunciarlo il sindaco di Ottati che, attraverso il suo profilo facebook, parla dell'appuntamento fissato per lunedì prossimo quando, insieme al rettore dell'UNISA Aurelio Tommasetti sarà sottoscritto l'accordo quadro per la convenzione di durata triennale rinnovabile che porterà nel piccolo comune degli alburni studenti universitari chiamati a svolgere attività formative e qualificanti seguiti da tutor.

Nell'accordo si legge come tra gli obblighi del soggetto ospitante, ossia il comune di Ottati, di individuare strutture idonee dove accogliere gli studenti universitari durante i tirocini. Per ciò che concerne l'attività di formazione specifica, sarà curata da un tutor individuato dalla Università di Salerno che seguirà i ragazzi nel corso del periodo di tirocinio che, come sottolineato all'interno dello stesso accordo, non costituisce rapporto di lavoro.

Un accordo che consentirà anche di far conoscere il piccolo comune degli alburni a giovani universitari che, nel periodo di tirocinio potranno anche consocere ed apprezzare le peculiarità di Ottati e confrontarsi con i cittadini. Sarà per loro n un'importante occasione formativa non soltanto per quello che è l'ambito didattico e curriculare specifico ma anche per quanto riguarda la persona. Soddisfatto il sindaco Eduardo Doddato che, nell'annunciare la prossima sottoscrizione dellla Convenzione con L'università degli Studi di Salenro, parla anche di un ulteriore obiettivo raggiunto.

"Come preannunciato non molto tempo fa - scrive Eduardo Doddato - siamo riusciti ad "iscrivere Ottati all'Università". Lunedì sarà mi onoro di sottoscrivere l'accordo  insieme al Rettore Aurelio Tommasetti, per conto della nostra piccola Comunità, per ospitare, presso il nostro Ente, Studenti Universitari per Tirocini di Formazione ed Orientamento Curriculare. Cari Concittadini - dichiara in conclusione Doddato - siatene orgogliosi mentre agli Studenti dico siatene fieri"

Anna Maria CAVA

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Anche il comune di San Pietro al Tanagro si dota di un regolamento comunale per la valorizzazione dei prodotti tipici locali. È stato infatti approvato con delibera di consiglio comunale su relazione presentata dall'Assessore Antonio Pagliarulo, il nuovo regolamento per il riconoscimento del Marchio DE.CO. Denominazione  Comunale d'Origine, al fine di promuovere, valorizzare e tutelare i prodotti tipici della tradizione culinaria locale. Partendo dalla Cipolla che già da tempo è oggetto di azioni di valorizzazione e tutela, il regolamento vuole anche esaltare altre tipicità del settore agricolo come il grano, il vino e l'olio senza precludere l'introduzione di eventuali nuove specialità che possono essere considerate vanto del territorio comunale.

Nella stesura del regolamento è stato evidenziato l'impegno del Comune di San Pietro al Tanagro a sostenere tutte le iniziative per la valorizzazione del patrimonio gastronomico tradizionale e dei prodotti e a promuovere manifestazioni ed eventi finalizzati proprio alla promozione delle specialità riconosciute con marchio De.C.O. Per ottenere il riconoscimento  De.C.O. è necessario, però che, che vengano rispettate specifiche indicazioni elencate nel regolamento. Tra queste indicazioni spicca in maniera significativa e decisa il divieto assoluto di utilizzo di Glifosato. A tal proposito il comma 6 dell'Art. 7 del regolamento, è molto chiaro specificando come "è sempre vietato l'uso del glifosato". Oltre al glifosato, il marchio De.C.O. non potrà essere riconosciuto neanche in caso di produzione avvenuta utilizzando prodotti transgenici ossia organismi geneticamente modificati.

"Esprimo soddisfazione per questo ulteriore traguardo - dichiara l'assessore Antonio Pagliarulo -  Sarà un utile strumento per promuovere le eccellenze del nostro territorio e l’eccezionale pregio dei nostri prodotti. Un’arma in più per difendere le peculiarità della nostra terra, della nostra cultura e della nostra storia. Il marchio- continua Pagliarulo - certificherà la provenienza dei prodotti che saranno valutati meritevoli da parte di una commissione. La valutazione sarà fatta sulla base di una relazione che dovrà mettere in luce le caratteristiche storiche e tradizionali dei prodotti e tutto questo farà da impulso a nuovi investimenti e soprattutto - conclude - a  prendere coscienza delle potenzialità del Vallo di Diano"

Anna Maria CAVA

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