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Nasce a Buonabitacolo il progetto “La Casa delle arti e dei mestieri” con l’obiettivo di promuovere l’imprenditorialità giovanile, attraverso l’accompagnamento alla creazione di start up nei settori della sartoria, ceramica e restauro, attività che vantano una lunga tradizione locale.

E’ stato infatti pubblicato il bando per la selezionare dei giovani che parteciperanno al progetto, finanziato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso da una Associazione Temporanea di Scopo composta dall’associazione Meditj con il ruolo di capofila, dall’associazione Fermento e dal Comune di Buonabitacolo. Il bando è rivolto a giovani tra i 16 e i 35 anni, inoccupati e NEET, oltre che a studenti, lavoratori e imprenditori di età inferiore ai 35 anni. 

I giovani selezionati potranno prendere parte ad un percorso formativo che mira a favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro attraverso laboratori di creazione d’impresa, tecniche di restauro, sartoria e ceramica. Le attività inizieranno nella seconda metà di maggio e verranno ospitate nel suggestivo palazzo Mautone. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 10 maggio prossimo, secondo le modalità indicate nel bando, consultabile sul sito del Comune di Buonabitacolo.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giancarlo Guercio “per un progetto formativo così importante” e per il “partenariato, risultato vincente, tra ente pubblico e realtà del terzo settore”. “La nostra mission – sottolinea Giuseppe Ursi, presidente dell’associazione Meditj - è quella di intercettare tutte le risorse possibili per ridare vitalità ai nostri territori ed evitare la migrazione dei giovani”. “Con questo progetto – conclude Alessandro Casalnuovo, presidente dell’associazione Fermento - vogliamo coniugare l'amore per le tradizioni alla necessità di creare opportunità lavorative per noi giovani”.

Antonella D'ALTO

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Nel tardo pomeriggio di ieri a Padula, presso la sede della Comunità Montana Vallo di Diano gran parte dei sindaci del comprensorio si sono riuniti per decidere azioni condivise a tutela del territorio. Assenti all'incontro i referenti per i comuni di Padula, Sanza, Buonabitacolo e Teggiano. A margine dell'incontro il presidente Francesco Cavallone sintetizza quanto deciso

È ormai luogo comune generalizzare ed estendere le responsabilità oltre misura quando si tratta di fatti di cronaca gravi e dimenticando, forse per superficialità o leggerezza, di valutare bene le dinamiche e le situazioni specifiche. Le due inchieste che hanno portato all'arresto di 17 persone del Vallo di Diano, sono diventate occasione per puntare il dito contro chi, pur condannando fortemente ed oltremisura i reati di cui si sarebbero macchiate le persone coinvolte (condizionale è d'obbligo), hanno come unica punto a sfavore il ricoprire un ruolo nella società che può giustificare un qualsiasi attacco o strumentalizzazione.

Accade infatti che gli amministratori locali, nei giorni scorsi, sono stati presi di mira da un comunicato sottoscritto da alcune associazioni. Nella nota gli amministratori vengono descritti come inoperosi di fronte ai gravissimi reati accertati, con gli scriventi che arrivano a ritenerli responsabili di quanto accaduto laddove non intervengano con azioni decise. Parole che, nella serata di ieri, in occasione del consiglio generale della Comunità Montana del Vallo di Diano indetto in sessione urgente sul tema inchieste, sono state ampiamente commentate e condannate ritenendo oltraggiosa la nota nel suo testo. La questione è stata affrontata in primis dal presidente Francesco Cavallone che ha parlato di frasi tese a strumentalizzare l'accaduto, peraltro pronunciate da chi, potrebbe non conoscere bene i limiti entro cui la politica, in tali contesti, può muoversi.

"È inaccettabile - ha dichiarato Cavallone - la strumentalizzazione politica di una tale situazione. È necessario che, chi parla (riferendosi al comunicato delle associazioni) impari a farlo sulla base di dati di fatto e non per sparare nel mucchio. Chi scrive dovrebbe sedersi al tavolo e comunicare a noi amministratori cosa si aspettano che si faccia, sempre che le richieste rientrino nelle competenze della politica locale". Concetto ribadito anche dal sindaco di Atena Lucana, Luigi Vertucci che ha evidenziato la limitata possibilità di intervento dei sindaci riportando un esempio che lo ha visto direttamente coinvolto a seguito emissione ordinanza di abbattimento di suini non microchippati che insistevano sul terreno coinvolto dall'operazione dei carabinieri dell'ottobre 2019 per lo sversamento di rifiuti tossici da cui è poi scaturita la nuova inchiesta. Ordinanza che, a seguito ricorso al TAR, è stata poi annullata dai giudici del tribunale amministrativo.

Ricordando da tutti i presenti come l'intero comprensorio abbia da sempre manifestato grande attenzione ai temi ambientali, nel corso degli interventi sono anche stati sottolineati i punti su cui dovrà essere fondato il documento comune in fase di realizzazione: riapertura del Tribunale di Sala Consilina; rafforzamento delle unità per le forze dell'ordine in presidio sul territorio; richiesta istituzione di un commissariato di polizia; incontro con i ministri competenti attraverso gli uffici della prefettura coinvolgendo anche la Regione; richiesta incontro con il procuratore Curcio.

Anna Maria CAVA

 

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Oltre 60 miliardi di euro per la realizzazione di opere ferroviarie destinate a potenziare e velocizzare i collegamenti. E tra queste opere c'è la tratta dell'Alta Velocità Salerno Reggio Calabria che è stata anche annunciata e confermata dal premier Draghi nella serata di ieri in occasione della Conferenza Stampa svoltasi per preannunciare le riaperture dopo la fase cruciale dei contagi da Covid. Le parole del presidente del consiglio lasciano quindi ben comprendere l'importanza assegnata all'infrastruttura che attraverserà il Vallo di Diano, annunciando, per questa come per altre, che saranno rispettati i tempi entro cui dovrà essere presentato il piano ufficiale per l'utilizzo dei fondi del Recovery.

Meno di 15 giorni alla scadenza dei termini mentre ieri, come spiegato dal premier, sono già partiti gli incontri consultivi con regioni e comuni che, insieme agli enti attuatori, saranno responsabili della realizzazione delle opere previste nel piano, sotto la supervisione ed il controllo del Governo che si occuperà di realizzare dei punti di controllo per verificare il prosieguo dell'opera ed il corretto utilizzo dei fondi. In attesa che arrivi l'ok dalle commissioni competenti, ieri si è registrato un ulteriore passo avanti verso la programmazione con la nomina dei commissari che si occuperanno della verifica delle opere in atto e che saranno localizzati nei punti punti di controllo dislocati sulla penisola.

Per la tratta dell'Alta Velocità Salerno Reggio Calabria confermata come commissario sull'opera l'Amministratrice delegata di RFI Vera Fiorani che sarà quindi punto di riferimento per un'opera che, come intuibile dalle parole dello stesso Draghi è ritenuta strategica nel piano di Resilienza e Rilancio e, pertanto, sarà finanziata con fondi del recovery e con ulteriori somme derivanti da finanziamenti nazionali ed europei. Determinante ora, per il Vallo di Diano, concentrarsi in maniera compatta per veder confermata la fermata al momento solo ipotizzata, nel Vallo di Diano anche se, la fermata è stata inserita nel progetto di fattibilità arrivato in commissione per il parere definitivo al progetto.

Anna Maria CAVA

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Il comune di Polla si prepara a celebrare la "Giornata Mondiale della Terra". L'amministrazione, guidata dal sindaco Massimo Loviso, ha infatti approvato, con delibera di giunta, un’iniziativa prevista per giovedì 22 aprile, giorno della ricorrenza della "Giornata Mondiale della Terra", in cui si terrà un momento di grande espressione per la cura e tutela ambientale rivolto ai piccoli bambini delle Scuole Materne Capoluogo ed Ex Cappuccini.

Su proposta dell'Assessore Federica Mignoli, l'amministrazione pollese ricollegandosi alle attività ludico-creative proposte ai bambini in tema di sostenibilità ambientale, intende infatti organizzare la messa a dimora, da parte dei bambini , di piccole piantine che saranno posizionate nelle aiuole collegate alla scuola. Il tutto nel rispetto delle normative anti Covid e nella massima sicurezza per i piccoli alunni. L'evento rientra tra le tante attività che il comune di Polla promuove nell'ambito del progetto "Costruiamo Gentilezza" volto ad iniziative per sensibilizzare pratiche di buona educazione, rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, cura per chi soffre, cura per l'ambiente e tutto ciò per accrescere lo spirito di Comunità.

Inoltre l'amministrazione Loviso con la manifestazione del 22 aprile intende dare importanza alla ricorrenza della "Giornata Mondiale della Terra", nell'ambito delle attività scolastiche pianificate per "La Settimana Civica" prevista dal 19 al 24 aprile. L'intento è quello di "infondere nei bambini il rispetto e la cura per l'ambiente in cui viviamo, oltre all'occasione di vivere un'esperienza di manualità a contatto diretto con la terra". A tutti i bambini sarà anche consegnato un simpatico attestato in ricordo della giornata trascorsa.

 

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