Attualità

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Dopo la felice esperienza del “Tecchetedamme”, un ideale divenuto realtà con la Bottega di Kasanna di Nicola Memoli, la Rosa di Gerico propone ora “La Guara” un negozio equo e sololocale basato su una nuova idea di commercio.

Sarà inaugurato sabato 23 febbraio alle ore 17. Si trova in Piazza Umberto I a Sala Consilina. Sarà uno spazio espositivo condiviso dove produttori ed artigiani potranno promuovere e vendere i frutti del loro lavoro. Con un’unica semplice regola: condividere i principi e i valori del progetto. Un progetto di economia socio-sostenibile che affonda le sue radici nei rapporti umani, nella fiducia ed nel rispetto reciproco. L'attenzione per l’ambiente e i luoghi, il commercio equo ed etico e la reciproca collaborazione sono altrettanto importanti per far nascere e mantenere la rete di commercio.

I presupposti perché LaGuara sia un’idea vincente ci sono. Nasce sulla falsariga del Tecchedamme che ha visto venire alla luce nel centro storico di Sala Consilina la Bottega di Kasanna. Partita con i “troppobuoni” l’attività di Nicola Memoli è oggi indipendente e florida. Fu un’idea caratterizzata da follia e passione. Aderendo al progetto si acquistava un “troppobuono”, un tagliando per una spesa minima di 10euro di prodotti da ritirare non al momento ma quando l’attività sarebbe stata ben avviata. La Bottega di Kasanna è nata proprio così grazie alla bontà di chi ha deciso di dare fiducia al titolare effettuando acquisti in prevendita.

Come Tecchetedamme anche LaGuara nasce dall’idea di economia socio-sostenibile impostata su fiducia, relazioni giuste e trasparenti, solidarietà e qualità dei prodotti locali. E finalizzata alla rinascita del centro cittadino, quindi alla valorizzazione degli ambienti in via di spopolamento, e alla ripresa del commercio.

"Si può contribuire a entrambi i progetti - dicono i promotori - versando una quota da considerarsi come pre-acquisto di prodotti della costituenda rete di commercio".

Rosa ROMANO

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È stato il comune di Casalbuono tra i primi comuni che, lo scorso anno, aderirono al progetto di potenziamento della rete ultra veloce grazie alla convenzione sottoscritta dalla Regione Campania con il gestore Open Fiber. Si tratterà ora di attendere solo pochi giorni perché anche il piccolo comune guidato dal sindaco Attilio Romano possa godere di una connessione velocissima grazie ai lavori che a breve inizieranno per la realizzazione della rete a banda ultra larga.

A darne notizia lo stesso primo cittadini che ha annunciato la presenza sin dalla giornata di oggi di tecnici della Open Fiber che saranno sul territorio comunale per i dovuti rilievi prima di dare il via ai lavori. Dopo la sottoscrizione dell'accordo, avvenuta nel gennaio del 2018, furono oltre un centinaio i comuni che aderirono all'iniziativa che puntava alla totale copertura della Regione Campania con la banda ultra. Un programma di interventi che andava a coprire prevalentemente i piccoli centri e le aree marginali. Ora i lavori interesseranno e successivamente negli altri territori comunali che hanno aderito al progetto della regione Campania coperto con un copioso investimento di circa 100 milioni di euro. Il primo cittadino di Casalbuono annuncia quindi l'importante novità che potrebbe creare qualche disagio ma che sarà ben poca cosa rispetto al servizio offerto alla comunità.

"Nelle prossime settimane - spiega Attilio Romano - inizieranno i lavori della fibra ottica sul nostro territorio comunale per migliorare le nostre connessioni internet. I tecnici sono da noi autorizzati a fare tutta una serie di attività contemplate nella convenzione sottoscritta un anno fa con la Regione Campania che ha deciso di fare un investimento importante su tutto il territorio regionale".

Anna Maria CAVA

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Un nuovo servizio sta per sorgere a Ottati grazie al progetto presentato in sinergia dai comuni di Ottati, Bellosguardo e Sant'Angelo a Fasanella per il recupero dell'ex edificio scolastico da adibire in parte a centro assistenza ed ospitalità per persone non autosufficienti.

A darne notizia il sindaco Eduardo Doddato che annuncia la pubblicazione del decreto dirigenziale relativo alla misura in oggetto che, prevedendo come soglia minima di punteggio per accedere al finanziamento 86/100, vede il progetto del centro assistenziale ad Ottati tra gli aventi diritto al finanziamento di 500 mila euro avendo ottenuto un punteggi di 95/100.

La tipologia di intervento a cui è stato candidato il progetto è relativo al programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 misura 7 per la creazione di servizi di base e rinnovamento di villaggi rurali. Nella misura 7.4.1. l'obiettivo è di migliorare ed ampliare i servizi di base per la popolazione rurale. I comuni associati di Ottati Bellosguardo e Sant'Angelo a Fasanella con l'ente capofila Ottati, hanno puntato alla creazione di un Polo Socio Sanitario Assistenziale per fornire supporto alle persone non autosufficienti. Il centro, che sarà ubicato all'ultimo piano dell'ex edificio scolastico, accoglierà una casa per Anziani, ambulatorio con medici di base e specialisti.

"È uno dei Progetti più importanti - spiega il sindaco di Ottati Eduardo Doddato - che abbiamo fortemente voluto, abbracciando la proposta della nostra Consigliera Marisa Capozzolo. Un Progetto che consentirà la realizzazione di un unico Polo per l'erogazione di tutti i Servizi Socio-Assistenziali e Sanitari rivolti a quanti ne avranno bisogno. Sarà realizzato con tutte le caratteristiche per ottenere il riconoscimento come Polo Residenza Sanitaria Assistenziale o Residenza Socio Sanitaria Assistenziale. Un progetto - continua Doddato - che sarà utile anche per far fronte all'emergenza occupazionale. Sarà infatti capace di garantire nuovi posti di lavoro per Infermieri, operatori socio sanitari e socio assistenziali,  aiutando il territorio a crescere sia dal punto di vista economico che sociale. Ringrazio - continua in conclusione Eduardo Doddato - le Comunità di S. Angelo a Fasanella e Bellosguardo, rappresentate dai Sindaci Gaspare Salomone e Giuseppe Parente, che hanno riposto in me la fiducia per il compimento di questo miracolo"

Anna Maria CAVA

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Parte il grande progetto di risanamento ambientale dei corpi idrici superficiali della Provincia di Salerno. A Teggiano, questa mattina, sono iniziati i lavori di completamento della rete fognaria in località Prato Perillo-Vallecupa-San Giovanni e monte. A disporlo il sindaco di Teggiano, Michele Di Candia, con apposita ordinanza n° 12 del 18/02/2019, dopo che l’Amministrazione Provinciale, nella sua qualità di Ente appaltante dei lavori, ha chiesto la chiusura completa della Via Perillo VI per assicurare il rispetto della normativa di sicurezza prevista in materia.

Si tratta di interventi urgenti ed indifferibili di interesse pubblico, che richiedono la chiusura del tratto di strada citato per via della limitata larghezza della carreggiata, che non consente neanche il mantenimento di un solo senso di marcia. Tuttavia, per evitare ulteriori disagi, si offrono dei percorsi alternativi (in cui non è consentita la sosta di autoveicoli) lungo le vie S. Giovanni, Via Perillo III e Via Perillo V, da oggi fino al termine dei lavori. Un discorso che non si estende ai residenti e ai proprietari dei fabbricati e dei terreni prospicienti le aree interessate, con l’obbligo, però, di attenersi scrupolosamente alla segnaletica ivi predisposta ed a rispettare le indicazioni impartite dal personale addetto sul cantiere.

Inoltre, nell’orario in cui l’impresa non svolge attività lavorativa, i residenti dovranno rispettare l’ulteriore segnaletica e prescrizione predisposta dalla Ditta esecutrice. La zona è stata adeguatamente transennata e dotata di segnaletica diurna e notturna, e sarà il Comando di Polizia Municipale a vigilare sull’esatta osservanza dell’ordinanza, confidando comunque sul senso civico comune.

Federico D’ALESSIO

 

 

 

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