Tribunale Lagonegro, l’Avv. Giordano: “L’unica riorganizzazione è riaprire Sala Consilina”

0
14

{vimeo}486371844{/vimeo}

Le performance del tribunale di Lagonegro tra le peggiori in Italia. Giustizia che procede a passo di lumaca ed inefficienza posizionano il presidio giudiziario ai v ertici di una classifica non proprio dignitosa in compagnia, peraltro di tribunali sempre del sud. È quanto emerge in un report del Ministero della Giustizia che conferma i dati già emersi nel 2016, a pochi anni dall’accorpamento del tribunale di Sala Consilina con il presidio lagonegrese. In questi giorni dal Presidente del Tribunale Luigi Pentangelo è stata avviata un’attività riorganizzativa del servizio giudiziario con l’emissione di decreti che devono operare per efficientare la macchina della giustizia.

In uno degli ultimi atti, emessi dal presidente Pentangelo, pare si faccia riferimento al numero di magistrati a disposizione del tribunale esiguo, rispetto alla reale necessità, da cui si presume possa anche dipendere l’inefficienza certificata dai dati pubblicati dal Ministero della Giustizia. Certo è che, in questi ultimi mesi, nei tribunali, è stato anche necessario fare i conti con le norme anticovid che, come certificato anche nelle scorse settimane, non sempre è possibile rispettare vista la presenza di un gran numero di avvocati e personale in servizio in determinati giorni della settimana.

Su tema della riorganizzazione degli uffici è intervenuta l’Avv. Elisabetta Giordano che, già nelle prime fasi emergenziali, aveva evidenziato la necessità di ripristinare anche come sede distaccata il tribunale di Sala Consilina, sede i proprietà del Minsitero e dotata di spazi decisamente più ampi rispetto al tribunale di Lagonegro, in grado di garantire il giusto distanziamento sociale e, allo stesso tempo però rendere efficiente il sistema senza dover ridurre o operare riorganizzazione delle attività per tutelare la salute di chi, quotidianamente deve avere accesso all’edificio.

“Ripristinare immediatamente il Tribunale del Vallo di Diano- sottolinea L’avv. Giordano – è una responsabilità delle istituzioni che non possono più fare finta di non vedere, anche perché può contribuire alla ripartenza economica del nostro territorio. L’insostenibilità dell’accorpamento con il diffondersi della pandemia, è ancora più evidente ed è necessario mettere al primo posto il diritto alla salute di operatori e utenti della Giustizia. La sede giudiziaria lagonegrese – rimarca Elisabetta Giordano - è un luogo piccolo e chiuso senza areazione e pericoloso in quanto non può garantire le obbligatorie misure di sicurezza sanitarie. Un Tribunale deve essere accessibile in tutti i suoi servizi perché si possa parlare di Giustizia veloce ed efficace. La Riorganizzazione – sottolinea – deve ovviamente ripartire immediatamente con il ripristino del Tribunale di Sala Consilina perché questa è l’unica vera riorganizzazione possibile oltre che una responsabilità delle istituzioni tutte, responsabilità anche per la incolumità di tutti gli utenti della Giustizia del nostro circondario”.  

Anna Maria CAVA

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here