Tribunale, la deputata Vietri (FdI) critica la politica locale silente negli anni passati

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Fermento per la riapertura del Tribunale di Sala Consilina con la politica locale ed in particolare i capigruppo del comune salese che si muove per sollecitare interventi che, in realtà, negli anni passati, non si sono registrati.

La conferenza dei capigruppo che si è svolta nelle scorse settimane a Sala Consilina nel corso del quale è stata decisa la convocazione di un consiglio comunale straordinario in sessione aperta alla partecipazione anche di parlamentari e di esponenti della politica regionale, ha spinto la deputata di Fratelli d’Italia Imma Vietri ad intervenire in merito alla vicenda ricordando come, dopo anni ed anni di silenzi e senza che nessuna azione sia partita dal territorio per far leva sui governi passati, sono ora che il Governo è guidato da una coalizione di centrodestra, le amministrazioni di centrosinistra decidono di alzare la voce.

“Negli ultimi anni, – scive l’On. Vietri – quando Pd e Movimento Cinque Stelle erano al Governo dell’Italia, hanno fatto soltanto promesse, poi mai mantenute, sulla riapertura del Tribunale di Sala Consilina. Leggere che solo ora, a livello locale, sono pronti a farsi sentire sul tema è a dir poco curioso. Per dieci anni è calato il silenzio degli amministratori locali di centrosinistra del Vallo di Diano. Nessuna protesta quando i loro partiti erano al Governo. Perché non hanno attaccato, con nomi e cognomi, i loro referenti nazionali (deputati, senatori, ministri) che hanno avallato la chiusura del Tribunale? E’ troppo facile e anche fazioso farlo ora, soltanto perché c’è il centrodestra al Governo, mentre Pd e Movimento Cinque Stelle sono all’opposizione”.

Negli anni passati la politica locale si è riunita in sessione comune presso il Teatro Scarpetta per discutere delle problematiche legate al tema della giustizia ma, in particolare, il tema affrontato ha riguardato al chiusura del carcere di Sala Consilina. L’unica azione portata avanti per il tribunale salese è stata la proposta di legge regionale presentata dall’On. Corrado Matera accompagnata da un serie di audizioni da cui sono emerse le criticità riscontrate a seguito della soppressione del Tribunale, seguendo così l’azione portata avanti in diverse altre regioni italiane contro la riforma della geografia giudiziaria.

“I cittadini del Vallo di Diano – dichiara Imma Vietri – non hanno l’anello al naso e sanno bene chi ha governato l’Italia negli ultimi dieci anni e non si è occupato seriamente della questione. Per quanto ci riguarda, come Fratelli d’Italia, alle chiacchiere del centrosinistra siamo pronti a rispondere con i fatti. Il ministro della giustizia Carlo Nordio, in carica da pochi mesi, è già al lavoro per arrivare, attraverso una riconsiderazione delle riduzioni che sono state fatte dai governi precedenti, alla riapertura di alcune sedi giudiziarie già soppresse come, appunto, quella di Sala Consilina”.

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