Tratta Ferrata Sicignano-Lagonegro, continua il “pressing” del Comitato per la Riattivazione

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L’entrata in vigore, a partire da oggi, del Decreto Legislativo 17 aprile 2014, n.702 relativo ai diritti e agli obblighi dei passeggeri nel trasporto ferroviario, richiede l’adozione immediata di alcune misure da parte dell’Impresa Ferroviaria Trenitalia, tra le quali l’installazione di obliteratrici anche nelle stazioni auto sostituite per le corse garantite dal Servizio Sostitutivo con autobus, onde evitare l’intervento dell’Organismo di Controllo ed il conseguente pagamento di sanzioni amministrative pecuniarie da parte di Trenitalia. Misure che ovviamente coinvolgono anche la Sicignano-Lagonegro, come viene evidenziato dal comitato che si batte per la sua riattivazione. “Visto che Trenitalia prevede che alla richiesta dell’indennità per ritardo debba essere allegato il biglietto obliterato in partenza ed in arrivo –sottolineano dal Comitato- le attuali fermate degli autobus del Servizio Sostitutivo devono essere effettuate nei piazzali esterni delle stazioni od in loro prossimità, in assenza di piazzale esterno dove, in ogni caso, è obbligatorio sia installata un’ obliteratrice dei biglietti ferroviari”. Il direttivo ha già chiesto di accelerare al massimo la cessione da parte di RFI – in comodato d’uso gratuito – della stazione ferroviaria di Lagonegro al Comune di Lagonegro, che ne ha già fatto richiesta tramite il Sindaco Mitidieri. Questa cessione è la condizione necessaria per consentire l’installazione della biglietteria self-service da parte di Trenitalia Basilicata, che ha già manifestato la sua disponibilità, avendo effettuato anche un sopralluogo, per questo scopo, alla stazione di Lagonegro. Il modello Polla potrebbe dunque essere esportato e migliorato nello scalo capolinea della tratta. A livello nazionale, il Comitato deve attendere lo svolgimento delle Elezioni Europee, che stanno rallentano la nomina del nuovo AD del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in sostituzione dell’Ing. Moretti, e congelando i progetti del tavolo tecnico pensato dal Ministero dei Trasporti per porre all’attenzione degli organi preposti la questione della Sicignano-Lagonegro e la sua definitiva risoluzione.

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