Teggiano, ultimo saluto a don Donato Romano nella Cattedrale di Santa Maria Maggiore tra la commozione generale

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Lacrime e commozione questa mattina a Teggiano per l’ultimo saluto a Don Donato Romano, deceduto lo scorso 1 gennaio dopo aver celebrato la Santa Messa. Una morte improvvisa arrivata a seguito di un malore accusato appena giunto nella sacrestia della Chiesa di Santa Maria Maggiore e che lo ha strappato alla vita terrena e all’affetto di tantissime persone che, questa mattina, hanno voluto rendergli omaggio e salutarlo per l’ultima volta.

Gremita la cattedrale per assistere alla Messa solenne per l’ultimo saluto a Don Donato dove la commozione ed i messaggi di ricordi del parroco 49enne, hanno messo in evidenza il profondo amore che le comunità parrocchiali assistite nutrivano per Dn Donato. Un prete che riusciva a conquistare in pochi attimi quanti lo incontravano. Un prete che, arrivato a Teggiano, alla guida della Cattedrale di Santa Maria Maggiore, nell’estate del 2022, è riuscito in pochissimo tempo ad entrare nei cuori delle persone conquistandole e diventando parte essenziale di una comunità che oggi ha pianto per la sua morte.

Parole di affetto e stima sono state espresse dal Vescovo Padre Antonio De Luca che ha celebrato la Messa Solenne alla presenza di tutti i parroci della Diocesi che non hanno voluto mancare alla celebrazione per l’ultimo saluto a Don Donato Romano, alcuni dei quali hanno voluto accompagnare il feretro lungo la navata della Chiesa tra gli applausi commossi di quanti hanno voluto presenziare alla celebrazione religiosa.

Presente alla funzione anche Mons. Pasquale Cascio di Castelcivita, Vescovo della Diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi ma proveniente dalla Diocesi di Teggiano Policastro che, Mons. De Luca ha voluto ringraziare per la presenza così come ha voluto ringraziare anche gli altri vescovi della Diocesi che hanno manifestato la loro vicinanza al dolore che ha colpito tutte le comunità parrocchiali diocesane. Nella sua omelia, Padre Antonio De Luca ha voluto ricordare il prete e soprattutto il suo carattere. Don Donato Romano, come ricordato dal Vescovo, aveva le virtù di essere persona generosa, essenziale, sobria, ma amante della ribalta ma sempre pronto ad ascoltare e ad essere vicino a chi aveva bisogno di una parola di conforto o anche solo di sentire vicino una presenza amica.

24 anni di ministero vissuti intensamente, ha ricordato Mons. De Luca, che gli hanno consentito di essere apprezzato subito in ogni comunità parrocchiale dove è giunto. Un ministero che ha esercitato fino all’ultimo istante della sua vita con grande forza e passione dato che, come ricordato nell’omelia, Don Donato è morto pochi minuti dopo aver concluso la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Francesco.

La cerimonia funebre si è conclusa con le parole di quanti hanno avuto la possibilità di conoscerlo e di apprezzarne il valore umano e cristiano. Al termine il feretro è partito verso il cimitero di Sassano per la sepoltura.

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