Teggiano. Successo per il convegno “AccultiriAMOci” promosso dall’Ass. AmoDiano

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Grande partecipazione e interesse per il convegno presentato dall’Associazione AmoDiano presieduta da Maria Rita Di Sarli che ha voluto dedicare un ampio progetto al Dialetto Teggianese da considerare valido strumento per risalire e ricostruire la storia delle comunità. La storia come centro della cultura di una comunità è stato quindi tema alla base dell’incontro “Acculturiamoci… tra storia e identità” svoltosi sabato scorso nella splendida location del Castello Macchiaroli di Teggiano messo a disposizione dalla proprietaria Gisella Macchiaroli. Ad aprire l’incontro Marianna Morello, membro dell’Associazione AmoDiano che ha salutato e ringraziato i presenti e quanti hanno collaborato all’iniziativa mentre alla presidente Di Sarli è stato affidato il compito di presentare il progetto

Grande attenzione è stata raccolta dagli interventi dei relatori, partendo dalla relazione accompagnata da slide della Prof.ssa Patrizia Del Puente, che ha analizzato alcuni termini di uso quotidiano nel dialetto teggianese e nei numerosi dialetti di cui si compongono le regioni meridionali. A seguire gli altrettanto interessanti interventi di Vincenzo Andriuolo, Giuseppe D’Amico e Giovanni De Paola, autori di numerosi libri e novelle che raccontano, anche attraverso il dialetto, la storia di Teggiano e del Vallo di Diano mostrando un quadro ancor più affascinante della storia e della cultura del territorio. Ad impreziosire la serata l’intervento dei piccoli alunni dell’Istituto Maestre Pie Filippini di Prato Perillo che, partendo da libro “Tra fantasia e Realtà, il futuro è già qui” di cui sono autori e aiutato dall’insegnate Suor Rossana Marinelli hanno riproposto un brano del libro in dialetto teggianese particolarmente applaudito dalla platea

Un omaggio è stato riservato a Michelangelo Cimino giornalista prematuramente scomparso che ha dedicato la sua vita a raccontare la storia e la cultura del mezzogiorno esaltandone pregi e difetti al fine di creare una consapevolezza del valore del territorio. Maria Rita Di Sarli e Marianna Morello hanno consegnato alla sorella Annamaria Cimino una mattonella dipinta a mano e realizzata dal giovane artista Gianluca D’Elia, in ricordo del fratello Michelangelo Cimino. Un dono che è stato consegnato anche ai relatori del convegno per i loro prestigiosi interventi

Anna Maria CAVA

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