Teggiano Montesano e Casalbuono, comunità unite sotto il segno della devozione a San Cono

0
502

Si è rinnovato nella giornata di ieri il rito del pellegrinaggio del quadro di San Cono, che come da più di un secolo,  da Teggiano ha raggiunto il monastero benedettino di Santa Maria di Cadossa a Montesano . In un insolito clima, che però non ha fermato il corteo di fedeli – per nulla scoraggiati dalle temperature – il quadro ha attraversato  le strade del Vallo di diano  per raggiungere il luogo testimone degli ultimi anni di vita e della santità del giovane Cono.

Ieri mattina, come da tradizione, numerosi fedeli si sono riuniti nella piazza principale di Teggiano  per accompagnare con il parroco della cattedrale di Santa Maria Maggiore don Donato Romano e i membri del comitato feste San Cono, in un lungo corteo di moto ed auto, l’effige del Santo fino a Cadossa.  Ad aprire il corteo, dopo la supplica al Santo, una simbolica staffetta di uomini, donne e bambini devoti

Ospiti  della famiglia Passarelli, oggi attuale proprietaria del Convento di Santa Maria di Cadossa, ad attendere la comunità teggianese  anche il sindaco di Casalbuono Carmine Adinolfi  che con una delegazione di fedeli, riuniti  grazie alla devozione dei membri dell’associazione culturale L’Arcobaleno, hanno ripreso l’antica tradizione di recarsi a piedi a Montesano per rendere omaggio al Santo, compatrono della loro città.

Dopo una partecipata scampagnata , accompagnata da balli e canti, nel pomeriggio, il quadro scortato dalla Polizia di Stato e dall’arma dei Carabinieri, ha fatto rientro a Teggiano sostando a Prato Perillo per la benedizione del parroco don Michele Totaro e a San Marco con il tradizionale omaggio  floreale sulle note dell’inno di San Cono intonato dai tanti fedeli presenti. Arrivati nel centro storico, ad attendere il lungo corteo, una festosa folla che a al suono delle percussioni delle tamburine e dal coreografico spettacolo degli sbandieratori dello stato Diano hanno salutato il Santo Protettore. Una straordinario momento di commozione a testimonianza della  forte e sempre viva devozione che ha visto ancora una volta le comunità di Teggiano Montesano e Casalbuono stringersi intorno al culto di San Cono cittadino di Diano e portettore della diocesi di Teggiano-Policasto. Una giornata di preghiera fraternità e condivisione conclusosi con la Santa Messa celebrata  celebrata da e la proiezione del video mapping “I miracoli di San Cono” realizzato da Paolo Santoro .

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here