Teggiano, il Servizio Civile della Pro loco per valorizzare i musei locali

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L’arte, la cultura e la valorizzazione dei beni presenti sul territorio sono i principali ingredienti del nuovo programma di servizio civile promosso dalla Pro Loco di Teggiano presieduta da Biagio Matera. Per cercare di valorizzare e diffondere meglio la conoscenza dei musei gestiti dalla Pro Loco, e per creare nei giovani la consapevolezza e l’orgoglio del valore storico di Teggiano, l’ente di promozione ha deciso di partecipare al bando per l’approvazione del progetto di servizio civile denominato i Musei di Teggiano.

18 i volontari che potranno aderire all’iniziativa presentando le domande come da regolamento pubblicato sul sito internet ufficiale della Pro Loco di Teggiano, dove è possibile anche reperire i moduli e le domande di partecipazione oltre che conoscere tutti i dettagli relativi al progetto. Due in particolare gli obiettivi che si intendono raggiungere. Innanzitutto si punta ad aumentare il numero di visitatori nei musei affidati alla Pro Loco di Teggiano. A ciò, visto anche quanto custodito all’interno dei musei, si aggiunge un ulteriore obiettivo che è quello di creare nei giovani, partecipanti, la consapevolezza dell’importanza dell’ampia conoscenza, indipendentemente dalla materia, ma soprattutto una maggiore valorizzazione di quanto rappresenta la storia, la cultura e la tradizione del territorio.

Il progetto I Musei di Teggiano, si collega perfettamente ai progetti attivati dal Comune di Teggiano che, così come la Pro Loco, ha voluto puntare in primis sul fattore storico culturale del territorio nel programma di coinvolgimento dei giovani. Si partirà con una prima fase di formazione dei giovani per ampliare la conoscenza del patrimonio culturale presente nella città medievale come: Museo Diocesano, Museo delle Tradizioni Popolari, Museo delle Erbe gestiti dalla Pro Loco di Teggiano, Castello Macchiaroli, Chiese e Conventi di proprietà della Diocesi di Teggiano-Policastro. Dopo il periodo di formazione il progetto entrerà nel vivo con il coinvolgimento diretto dei giovani nella attività di accoglienza e di promozione e valorizzazione dei beni.  Le domande di adesioni possono essere presentate entro e non oltre il 28 settembre prossimo e, ai volontari, sarà corrisposto un assegno pari a 433 euro.

Anna Maria CAVA

 

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