Il prestigioso Premio Letterario Nazionale dedicato alla valorizzazione dei dialetti italiani vedrà protagonista anche il vernacolo teggianese grazie al volume scritto da Enza Morena in cui vengono proposte poesie e ricordi in vernacolo teggianese. Il libro “Pinzànni Pinzànni. L’anima antica…ed altri pensieri” in cui sono raccolte 20 poesie in vernacolo teggianese con relativa traduzione a cui si aggiungono altri pensieri trasformati in 50 poesie tutte in italiano è infatti tra i finalisti del premio Letterario “Salva la tua lingua locale” giunto alla 13esima edizione. Le premiazioni per i libri selezionati da una giuria di esperti, si svolgeranno a Roma il prossimo 5 dicembre presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio e, tra gli autori dei libri che sono stati selezionati dalla giuria nelle diverse categorie come finalisti del premio, anche l’autrice di Teggiano Enza Morena con il suo libro. L’annuncio è arrivato nei giorni scorsi con enorme soddisfazione non solo per la stessa scrittrice ma anche per Teggiano ed il Vallo di Diano che vedrà uno dei suoi dialetti antichi, protagonista della manifestazione promossa dall’Unione delle Pro Loco Italiane. Il premio, intitolato a Tullio De Mauro, conferisce riconoscimenti in diverse categorie non soltanto dedicate all’ambito della letteratura ma anche nella musica, nel teatro, nei fumetti. Il libro di Enza Morena è finalista nella categoria dedicata alla Poesia e, il prossimo 5 dicembre, parteciperà all’importante iniziativa di carattere nazionale finalizzata a valorizzare gli antichi dialetti con il libro che, l’autrice teggianese, ha voluto dedicare a sua madre, raccogliendo alcuni suoi pensieri. Un lavoro letterario di grande spessore il cui contenuto è risultato molto apprezzato dalla giuria del Premio che lo ha scelto come finalista per la giornata di premiazione in programma il prossimo 5 dicembre. Un riconoscimento che merita l’apprezzamento di tutto il territorio anche per l’importanza del Premio Letterario “Salva la tua lingua locale” che, oltre ad essere un riconoscimento artistico e letterario, rappresenta anche un importante strumento di tutela culturale, che contribuisce alla conservazione del patrimonio linguistico italiano in un mondo globalizzato. Il suo valore va oltre i confini nazionali, ponendosi in sintonia con le strategie dell’UNESCO per la protezione della diversità linguistica e del patrimonio immateriale dell’umanità.




