Un anno straordinario per il piccolo Domenico Mazza che si sta per concludere con un appuntamento straordinariamente importante per il piccolo pilota teggianese chiamato a rappresentare l’Italia per la sua categoria alle Grand Finals in Bahrain. Ad annunciare l’ennesimo importante traguardo per il piccolo campioncino teggianese il padre Antonio Mazza che, in un lungo post sui social ha voluto anche tracciare un bilancio di questi anni trascorsi con una crescita sportiva del piccolo Domenico superando difficoltà e problematiche che sembravano insormontabili. Difficoltà che sono riusciti a superare grazie anche al sostegno di tante persone che hanno creduto per primi in Domenico ed hanno così voluto contribuire alla sua crescita sportiva. A loro va il ringraziamento della famiglia Mazza. “È finita questa stagione incredibile – racconta la famiglia – dove Domy ha dimostrato una crescita alla guida fuori dal comune. È stata sia per lui che per noi una esperienza a 360 gradi, Domy ha avuto modo di confrontarsi con persone e culture diverse, lingue e mondi diversi che lo hanno arricchito tanto anche culturalmente”. Nel post, evidenziando le difficoltà vissute nel ritrovarsi in contesti del tutto sconosciuti, la famiglia Mazza ha voluto innanzitutto ringraziare il primo sponsor di Domenico Carmine Cardinale che ha regalato al piccolo pilota il primo motore Rotax e rivolgendo un sentito ringraziamento anche verso chi ha supportato economicamente il cammino di Domenico nelle diverse gare di Kart in tutta Italia. Un ringraziamento speciale lo rivolge anche ad Andrea e Margherita, conosciuti al KCP di Trecchina che, ricorda Antonio Mazza: “sono stati loro per primi a credere in Domenico quando ancora a malapena arrivava sui pedali e a mettergli ogni volta ne avesse bisogno la pista a disposizione, anche nei giorni di chiusura aprivano per lui”, senza però dimenticare il vecchio amico ritrovato Veny Babino. Manifestando un leggero dispiacere per l’assenza invece delle istituzioni al fianco del giovane pilota, la famiglia Mazza parla poi al nuovo traguardo del piccolo Domenico chiamato a rappresentare l’Italia alle Grand Finals in Bahrain. “Un’altra cosa più grande di noi, – spiega nel post il padre di Domenico – sono stato sinceramente tentato di non andare, non siamo attrezzati e non abbiamo il budget per un team, né le conoscenze per affrontare tutto questo, un telaio su cui non saprei dove mettere le mani e che Domenico non ha mai guidato, una pista sconosciuta, in mezzo al deserto con la sabbia, piloti e meccanici di altissimo livello che fanno questo per mestiere e che sono in pista ogni fine settimana, mentre noi siamo fermi non avendo il kart che ancora deve rientrare, quindi zero allenamenti”. Una lunga serie di riflessioni ed ostacoli che, la famiglia di Domenico ha superato grazie anche al supporto di amici come Luigi D’Alvano e Antonio Fasano che hanno dato voce alla volontà del piccolo di vivere un’esperienza così forte cercando però, allo stesso tempo, di ridurre al massimo le aspettative del piccolo affinché il viaggio in Bahrain non si trasformi in delusione. Un viaggio possibile grazie anche al sostegno di tantissimi supporter che la famiglia Mazza ha voluto ringraziare come Carmine Cardinale, Veny Babino, Raffaele De Paola, Francesco Marmo, Pio Cancro, Valentino Di Brizzi, Lino, Antonio Fasano, Luigi D’alvano, Antonio Gallo, Paolo Santoro e a Luigi Di Poto nel suo ruolo di il perno capace di tenere in piedi il sogno




