Simposio internazionale di Scultura a Padula: il 18 maggio c’è stata la premiazione

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Sabato scorso, 18 Maggio è terminato il Simposio internazionale di scultura, evento che si è svolto, dal 7 al 18 maggio presso la suggestiva Certosa di San Lorenzo a Padula. Il Simposio rientra nella rassegna Panta Rei- Le forme dell’ acqua. Un intervento co-finanziato dal POC (Percorso Operativo Complementare) Campania 2014-2020, per la rigenerazione urbana, pratiche per il turismo e la cultura.

L’ evento ha offerto uno spazio per indagare l’ arte della scultura con un’ attenzione particolare alla pietra locale. I protagonisti di questa  quarta edizione sono stati gli artisti Antonella Carucci ed Emanuele Stifano, che, attraverso le loro mani, la loro creatività, la loro arte , hanno dato vita a opere scultoree di una bellezza indescrivibile, utilizzando e plasmando la pregiata  pietra di Padula, elemento principale, ricordiamolo, anche della Certosa di San Lorenzo e degli innumerevoli antichi portali di Padula.

La giornata finale e la cerimonia di chiusura del Simposio  ha visto la premiazione dei due artisti, presso la sala Sanseverino della Certosa, alla presenza del Sindaco e della Giunta Comunale, che hanno ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, dal Comune di Padula a Giovanni Cancellaro, artista ed esperto della pietra locale , ai Monaci Digitali che hanno reso fruibile lo spazio all’ interno della Certosa.

Le opere premiate sono state “Anche l’ occhio vuole la sua parte” di Antonella Carucci, che ha preso ispirazione dalla scala a chiocciola della Certosa, osservata da diverse angolazioni. Ecco, dunque, l’ idea di un occhio , simbolo e mezzo, attraverso cui, in un fitto mistero artistico ed architettonico, è possibile riflettere su ciò che è visibile e su ciò che è nascosto; e la scultura  “ Il  martirio di San Lorenzo” di Emanuele Stifano, che ha voluto rendere omaggio all’ omonima opera di Tiziano capolavoro rinascimentale di olio su tela. Stifano, attraverso la lavorazione della leggendaria pietra bianca di Padula, ha catturato la sofferenza e la gioia del Santo, celebrando il dialogo tra passato e presente, e invitando a riflettere sulla forza e la resilienza dell’ umanità.

La bellezza delle due sculture rimarrà a disposizione di tutti, per qualche giorno, presso la Certosa, ed è possibile ammirare le opere delle scorse edizioni  presso il centro storico di Padula, anche attraverso “un percorso culturale”  cliccando il link https://padulafoto.it/mappa-la-scultura-in-pietra.

Foto di padulafoto.it

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