Sicurezza stradale: il nuovo spot della campagna “Guida e basta”

0
118

“Basta con le distrazioni. Basta con l’uso del cellulare. Basta con l’uso di alcol e droghe. Mettersi alla guida dell’auto è un atto di responsabilità e di rispetto delle regole. Il viaggio su strada non può rappresentare un rischio per la propria vita e quella degli altri”. Con queste parole l’Anas annuncia il nuovo spot sulla sicurezza stradale, presentato oggi, e rilancia i messaggi che dal 2015 sta divulgando nella sua campagna, con lo slogan “Quando guidi, Guida e Basta”. Il video è stato realizzato da Anas in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato.

“L’impegno di Anas per garantire sicurezza sulle nostre strade è costante e quotidiano – ha dichiarato l’AD Aldo Isi – attraverso la manutenzione, il controllo e il monitoraggio delle infrastrutture. Ma si deve affiancare il comportamento corretto alla guida. Rispettare il codice della strada e guidare senza distrazioni non può essere un optional, ma un dovere di tutti. Solo così – ha affermato Isi – possiamo raggiungere l’obiettivo, in linea con le strategie della Capogruppo FS, di riduzione degli incidenti del 50% entro il 2030 e zero vittime entro il 2050″. L’Anas ricorda inoltre che oltre il 93% degli incidenti stradali deriva dal comportamento del guidatore. “È responsabilità e priorità di tutti noi – ha quindi sottolineato l’ad di Anas – sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni e diffondere in ogni settore sociale una nuova cultura della sicurezza stradale”.

 L’Anas, infine, evidenza anche che l’eccessiva sicurezza nel comportamento alla guida è un dato significativo che contribuisce all’aumento degli incidenti stradali. E riporta i risultati dell’ultima ricerca sugli stili di guida degli utenti commissionata da Anas e condotta da CSA Research – Centro Statistica Aziendale, la quale ha  rilevato che gli automobilisti italiani attribuiscono alle condotte altrui, non alle proprie, i pericoli che causano incidenti o situazioni potenzialmente a rischio.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here